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Lancia Aurelia B10

lanciaaureliaata20150530.jpg
Anno n.c., targhe nere del 1972 (atae21).

Data: 30/05/2015
Commenti: 12
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Commenti
#1 | Themarcello il 30/05/2015 11:09:03
La nipotina di cinquanta anni piu' giovane accompagna la nonna per le vie del paese,facendole prendere una boccata d'aria salutare Grin
Splendido scatto per questa ammiraglia italiana del secondo dopoguerra,in ottime condizioni.
#2 | Uno Turbo D il 30/05/2015 13:09:49
Favolosa, proprio favolosa. Sarebbe bello sapere chi era il primo proprietario, magari un imprenditore facoltoso del dopoguerra o qualche nobile con una bella fortuna economica: quando vedo queste auto d'epoca di lusso prodotte in numeri limitati sono domande che spesso mi pongo.
#3 | gabford il 30/05/2015 13:28:45
Vettura, per l'epoca, davvero innovativa. Il prezzo di vendita, attualizzato, si aggirerebbe sui 35k€, che però nell'Italia dei primi anni '50 era una cifra evidentemente alla portata solo dei ceti più abbienti.
Da questa angolazione, di questo apparentemente ottimo esemplare si nota la guida a destra, opzione di gran lunga più frequente rispetto alla versione con guida a sinistra.
#4 | Markino il 30/05/2015 13:58:30
Avvistamento di grande valore per un esemplare ancora sconosciuto alle mie peregrinazioni per manifestazioni e raduni lombardi, e quindi ancora più gradito al mio palato, notoriamente goloso di vetture vintage. La prima Lancia interamente nuova del dopoguerra, che si assumeva l'oneroso compito di sostituire l'Aprilia, fu lanciata nel 1950 con la sigla "B10", e mantenne forme esterne praticamente invariate sino al 1954. Le differenze erano sotto il cofano, dove l'originario propulsore 6V di 60°, 1750 cc, opera dell'ingegner Francesco de Virgilio, fu via via accresciuto nella cilindrata: 2 litri per la "B21", lanciata già nel 1951 per sopperire alle prestazioni non eccelse della "B10", da subito impiegata nelle corse ma costretta a misurarsi con la ben più rapida Alfa Romeo 1900, e 2,2 litri per la "B22" del 1952, la più veloce delle Aurelia berlina, capace di raggiungere i 160 km/h.
Dato il genere, riservato a una ristretta cerchia di soggetti appartenenti all'alta borghesia, la produzione, perdipiù penalizzata dalla modesta capacità della Lancia, fu limitata a poche migliaia di unità per ciascuna versione, circostanza che riguarda anche l'ultima "B12" con propulsore 2,3 lt., costruita fino al 1956. Dato il periodo più esteso, dalle origni sino al 1953, la "B10" fu la serie di maggior successo, con quasi 5.500 esemplari realizzati, mentre la potente "B22" superò di poco il migliaio di pezzi. Vetture preziose già all'epoca, quindi, in virtù di una raffinatezza meccanica e costruttiva che non aveva eguali nella produzione nazionale, e ben pochi rivali in quella europea, ma in fasce di prezzo generalmente superiori. Gran parte delle unità sono scomparse già negli anni '60, quando, a differenza delle versioni GT e soprattutto Spider/Convertibile, le berline risultavano oramai obsolete rispetto alle vetture in commercio. Gli esemplari superstiti in ordine ammontano a diverse decine, sparse oramai in tutta Europa per l'enorme gradimento di cui godono le Aurelia, specie nei paesi dove il marchio Lancia annovera molti appassionati, come il Belgio, l'Olanda e l'Austria; talvolta capita di imbattersi in esemplari disastrati da restauro impegnativo, concetto che la complessità delle Lancia porta all'estremo.
Il colore di questa versione, che Ata ha riconosciuto come "B10" nonostante esteriormente potrebbe anche confondersi con una "B21" o una "B22", sembra il raro e splendido amaranto scuro, che veste a meraviglia le sagome severe ma ridondanti di questa favolosa ammiraglia. Bella, ancorchè non originale, la targa milanese successiva di 20 anni circa alla prima immatricolazione, che potrebbe essere indice di una volontà di conservazione già in anni lontani, per un modello di cui si intuivano le potenzialità in termini collezionistici.
#5 | atae21 il 30/05/2015 14:57:43
Mi fa piacere che questo scatto al volo, mentre ero all'esterno della chiesa per veder uscire un mio amico appena convogliato a nozze, abbia suscitato il vostro interesse. A me, a dire il vero, avrebbe provocato più emozione una Solara ma si sa come vanno queste cose.....ognuno ha i suoi tarli e le sue fissazioni. Grin Preciso comunque che io non l'ho riconosciuta per niente se non come "Lancia Aurelia". E' stato poi il buon Rosario ad aggiungere (presumo dopo ricerche) la sigla del modello. claps Sapevo che questo avvistamento "zoomato" avrebbe fatto felice Markino, appassionato di auto molto vintage e di un certo pregio (al contrario di me). Wink
#6 | time101cv il 30/05/2015 15:05:48
Ebbene sì, che sia una B10 l'ho stabilito io, dopo alcune ricerche in rete e dopo un confronto con le altre Aurelia immortalate nel nostro sito. Dalla targa non si riesce a risalire ai dati della vettura... In conclusione potrei aver preso una solenne cantonata Cool ma se mi date la descrizione corretta modifico la didascalia.
#7 | Alfa33 il 30/05/2015 15:13:02
Stupenda, super avvistamento.
#8 | 1600 GT il 30/05/2015 17:52:18
Vettura meravigliosa e ormai semi introvabile, nonché lampante testimonianza del periodo aureo della gloriosissima casa di Chivasso(non mi pronuncio su la non-Lancia di oggi).
Classe ed eleganza allo stato puro.
#9 | amonks il 30/05/2015 22:05:47
Le vecchie Lancia sono affascinanti, questa poi pare in grandissimo spolvero. Proprio stasera ho inviato la foto di una Flavia del '67, meravigliosa, avvistata un mesetto fa. Gli antichi fasti di un grande marchio.
#10 | Markino il 30/05/2015 22:17:12
periodo aureo della gloriosissima casa di Chivasso

Data l'epoca, direi di Borgo San Paolo.
Lo stabilimento di Chivasso non era neppure allo studio.
#11 | Alfa33 il 31/05/2015 13:01:48
Questa mattina mentre mi immettevo sulla A21 sono stato sorpassato da una splendida B24 Spider, targata PD, fa un certo effetto vedere una bellissima sessantenne nella corsia di sorpasso; non escludo che ci fosse anche un esemplare analogo qualche centinaio di metri più avanti, ma avevo la visuale un po' ostacolata dalle altre auto.
Probabilmente ci sarà qualche raduno nella zona.
#12 | sir alec il 01/06/2015 15:06:56
Affascinante, mai vista prima d'ora.
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