Alla fine degli anni '90, nel periodo ecoincentivi, ne ho viste a decine impilate e quasi sempre in ottime condizioni, con interni pari al nuovo preservati dalle foderine come in questo esemplare; anche i poggiatesta posteriori (in abbinamento al sedile sdoppiato) sono una rarità su queste vetture, non vendute certo a prezzo di saldo.
Molto ben tenuta questa Prisma con la rara motorizzazione intermedia, già molto ben prestante.
Bellissima la tinta. Ho sempre trovato questa vettura una delle medie anni 80 più riuscite in assoluto e anche se è di indubbia derivazione Delta, mantiene comunque una sua personalità molto marcata.
Meraviglioso esemplare, dotato di un colore molto raro, di una motorizzazione ancor più rara e del raro dettaglio dei poggiatesta posteriori. Davvero desiderabile.
alla fine degli anni '90, nel periodo ecoincentivi, ne ho viste a decine impilate e quasi sempre in ottime condizioni
Non potrò mai dimenticare, nonostante fossi un bambino, quando nel 1997 acquistammo un'auto in un noto centro Fiat di Roma, c'era un piazzale dedicato alle auto da mandare alla pressa, ricordo una Prisma grigia, una 127 1050 CL verde turchese, 3 Uno e una Peugeot 205, tutte naturalmente a targhe nere e sopratutto tutte in condizioni generali piuttosto buone e sicuramente in grado di affrontare ancora diverse migliaia di km! Quegli ecoincentivi hanno fatto più danni che altro.
Tornando alla foto, trovo la tinta sia molto elegante e soprattutto complimenti a PrinceMax per la foto, sembra una foto dell'epoca, che riprende la macchina nel pieno della sua "attività", scenario oggi purtroppo inconsueto per le targhe nere!
Avevo 12 anni nel 1997 e dedicavo già molte attenzioni nei confronti delle auto d'epoca o anche solamente un po' vecchie; nello stesso anno mi recai un paio di volte presso un grosso autodemolitore e già non sopportavo l'idea di vedere le Alfetta o le Alfa 90 in demolizione, insieme a molti altri modelli che già apprezzavo, come la Prisma; all'epoca consideravo i demolitori quasi una miniera d'oro, si vedevano ancora parecchie automobili o camion dei primissimi anni 70.
Come è già stato scritto, molte auto erano in ottime condizioni e con chilometraggi ridicoli, ma d'altra parte il contributo statale e l'eventuale sconto del concessionario spinse molti a sostituire la vecchia auto con una nuova, anche di segmento e cilindrata inferiore.
spinse molti a sostituire la vecchia auto con una nuova
Nel 1997 avevo il triplo dei tuoi anni (purtroppo) e trascorrevo il dopolavoro nei vari demolitori - a rastrellare ricambi per la mia Fulvia - i quali, come scritto più volte, sembravano esposizioni di auto usate anziché da rottamare; la mia percezione fu quella di vedere in giro ancora molti catorci, mentre vetture intatte giacevano morenti in attesa della pressa. In altre parole, i ferrivecchi malconci continuavano a circolare, quelle in ottime condizioni venivano demolite.
Ecco una delle tante:
Rischio di andare fuori argomento circa la foto, ma leggendo il post di Alfa33, non posso non spendere due parole per l'Alfetta 2.0 Q.Oro injection mk2 di un signore che abita di fronte casa mia, marrone, tenuta maniacalmente, perfetta in tutto, orrendamente finita vittima degli ecoincentivi in cambio di una 156 2.0 t.spark.
La foto pubblicata da S4 direi che rende a pieno i danni fatti dagli ecoincentivi!!!!
E adesso nel 2015 succedono le stesse identiche cose, le auto che nel "tragico" 1997 erano nuove o quasi, come Y10, Tempra, Dedra e molte altre, si possono trovare impilate nei piazzali dei demolitori, a volte pure ben messe.
Già è vero....infatti una bella vendetta la meriterebbero le varie auto di fine anni 90 per le quali sono state rottamate auto perfette e con pochi km. In particolare una bella vendetta se la merita per esempio la Nissan Micra, vetturetta per la quale è stata rottamata persino una Lancia Beta III serie 2000 in condizioni spettacolari e con neanche 70 mila km nel 1998.
E non è l'unico caso....purtroppo!
In particolare una bella vendetta se la merita per esempio la Nissan Micra
Ho giurato "guerra" alla Micra, quando, nel 1998, una mia conoscente per acquistarne una rottamò una Panda 4x4 del 1984 appartenuta al defunto marito, era perfetta, con 48 mila km e aveva vissuto la stragrande maggioranza della sua "vita" in garage sotto un telo..
Ammazza quante morti celebri in cambio di una Micra... A parte il pluricitato caso dell'Audi Quattro del conoscente di mio papà, mi viene in mente anche la Citroen Ln color fuxia targata V (1979), rottamata ad unizio 1998 per l'ennesima Micra 998, verde bottiglia. Era la mia ex prof di lettere delle medie.
Ora che ci penso anche una signora che abita nel palazzo della mia ormai defunta nonna paterna prima della Micra nero pastello targata AP, rigorosamente 998, per quel giocattolino rottamò una Renault 5 L rossa se non erro targata FG 27(o 24...non ricordo bene)in condizioni niente male, così come ricordo che per un Atos del 1998, una delle prime targate BA, venne rottamata una Fiat 127 900 L del 1980 color azzurro adriatico praticamente nuova.
Ero piccolo ma mi ricordo bene, fra gli incentivi del '97 e quando tolsero la benzina super è stato il periodo in cui mio papà ha raccimolato più ricambi possibili per le auto di famiglia, visto che alcune auto erano praticamente nuove (è grazie anche a queste che la 128 di mia mamma, in condizioni precarie, è rinata, anche se non è originale ) . Pure mio nonno era stato "tentato" da questi incentivi, ma mio papà gli disse "se cambi la 500 la tengo io, non la porti dal rottamaio! " . Le cose cambiarono quando si seppe che un carrozziere della zona aveva restaurato una 500, cosa all'epoca quasi sconosciuta (inteso come "il restauro" ) così andammo a vederla. Mi ricordo che era grigia metallizzata, e a mio nonno piacque così tanto che si decise a far sistemare la sua malconcia 500 nel colore originale. Almeno abbiamo evitato una Micra in più
Immagini come quella postata da Vincenzo sono un pugno nello stomaco (nientemeno che una GT 1600 i.e., quasi intonsa), e moltiplicate per molte decine di migliaia equivalgono agli effetti di un conflitto su un parco auto che conteneva un'infinità di splendide vetture relativamente recenti, spazzate via pressoché per intero; il fatto che, all'avvio delle rottamazioni, il collezionismo storico fosse già un fenomeno consolidato, ha limitato parzialmente i danni riguardo alle auto più anziane, che, in caso contrario, si sarebbero ancor più diradate. Oggi è quasi più facile incrociare un'Aurelia che una Thema, nonostante la distanza siderale in termini di esemplari prodotti, ma, disgraziatamente, all'epoca tutte queste considerazioni interessavano solo una stretta cerchia di intenditori: lo Stato aveva necessità di anticipare il gettito IVA; i costruttori, a cominciare dalla FIAT, la brama di breve periodo di sistemare i bilanci; gli utenti, ben pochi dei quali realmente appassionati di automobili, l'esigenza di risparmiare alcuni milioni di lire per l'acquisto di una nuova vettura, treno che poteva passare in quel momento o mai più.
Per parte mia, cerco, con grande difficoltà, di ignorare quanto è accaduto, aggrappandomi invece a ciò che è fortunosamente sopravvissuto, ben sapendo, peraltro, che in mancanza di quei provvedimenti almeno il 10-15% delle vetture così barbaramente sacrificate sarebbe tuttora circolante, e potrebbe fare la gioia di molti cultori.
Il mio contributo a quell'infame causa, di sicuro, non ci sarebbe mai stato: la mia religione - laica - mi proibisce di gettare via qualsiasi cosa funzioni ancora egregiamente; piuttosto, la regalo.
Per concludere tristemente allego altre immagini: il cerchio in lega Cromodora (nuovo!) lo conservo ancora come una reliquia, lo stolto che ha rottamato la Delta bianca non sapeva quanto avrebbe potuto ricavare solo dalla vendita dei raffinati cristalli Solextra! Infine gli interni immacolati di una rara Prisma LX.
No dai!!! Inoltre l'ultima serie bianca è rara, roba da piangere per davvero!!! E poi...internamente pare nuova, avrà certamente pochi km.
Il mio contributo a quell'infame causa, di sicuro, non ci sarebbe mai stato: la mia religione - laica - mi proibisce di gettare via qualsiasi cosa funzioni ancora egregiamente; piuttosto, la regalo.
Frase da applausi Marco!!! Io nel 2005, a fronte di un regalo da parte della mia famiglia, dovevo disfarmi della Fiat Tipo, ma non volevo assolutamente rottamare perchè era un gran dispiacere, e allora sono venuto a sapere che lo zio di un mio amico per 500 euro voleva una vettura un pò anziana pur di recarsi al nuovo lavoro e quando vide la mia vettura, andammo subito a fare il passaggio(a suo carico)e mi diede 700 euro, in quanto gli piaceva molto sia per modello che per come era tenuta.
La macchina risulta ancora a bollo.
Il mio contributo a quell'infame causa, di sicuro, non ci sarebbe mai stato: la mia religione - laica - mi proibisce di gettare via qualsiasi cosa funzioni ancora egregiamente; piuttosto, la regalo.
Sono pienamente d'accordo! Lo stesso ragionamento lo fece una mia prozia, che, nel 1999, si innamorò perdutamente della Daewoo Matiz, anziché rottamarla decise di vendere la Uno 45 lasciatale in eredità dal marito, rosso nerarco, del primo anno di produzione, targava ROMA52***E, aveva 65 mila km e ad oggi risulta ancora a bollo, a differenza della Matiz che l'ha sostituita, finita sotto la pressa nel novembre 2014
Grande Topic ragazzi! si, me li ricordo dannatamente sti maledetti incentivi, avevo 15 anni pure io e ricordo i 3 lunghi anni di denigrazione mediatica che subì la benzina super (e poi magicamente arrivò nel '99 la shell Vpower, alla faccia del fatto che la Super doveva sparire)....la massa di rinco abboccò e successe quel che successe.....figuriamoci, all'epoca -ma non crediate, per tanti pure ora- ste auto sono "da negher" o "da zingari"....ci hanno guadagnato oltre i fenomeni sopracitati, quel manipolo di ricambisti che non cito (uno è di una città vicino la mia) che hanno svuotato epr 2 lire i magazzini fiat su a milano e se gli chiedi un kit lavafari di una 75 ti dicono "mettiti seduto che non ti venga male che il prezzo è alto"....basta veder (a proposito di Delta) quel che c'è ora su ebay.....TUTTO solo per delta integrale e a prezzi stellari.....d'altronde chi vende in questi anni ha un bel giocoforza a dire "tanto dove lo vai a trovare".....idem roba per la Fulvia hf o per GT junior (un ricambista che non cito mette un paraurti ant, seppure nuovo, a 1200 EURO!!! anche per le auto ora, il mercato s'è drogato parecchio anche se certi pezzi son calati per via della crisi, trovi catorci diroccati come una y10 turbo a 5000 euro.....in ultimo è vero, diciam la vendetta postuma delle vecchiette, la robaccia anni '90 affolla i piazzali dei demolitori e ne so qualcosa, anche la roba decennale oramai degli incentivi '07 arriva.....si può dire la vendetta di pirro.....
Con ancora gli adesivi gialli sugli attacchi delle cinture
non sapeva quanto avrebbe potuto ricavare solo dalla vendita dei raffinati cristalli Solextra!
E pure dal cofano anteriore, è lo stesso dell'Integrale 8V. Tra l'altro dovrebbe essere (se leggo bene ) una rarissima "1600 i.e. " , che aveva la targhetta con sfondo blu sulla calandra. Mi ricorda molto una LX 1.5 grigio metallizzato della stessa serie che trovai allo sfascio circa 2 anni fa, la quale aveva qualche lieve botta e soli 52 mila chilometri.
Il mio contributo a quell'infame causa, di sicuro, non ci sarebbe mai stato: la mia religione - laica - mi proibisce di gettare via qualsiasi cosa funzioni ancora egregiamente; piuttosto, la regalo.
Straquoto! Per come ragiono io, qualsiasi oggetto ancora funzionante non deve essere gettato solo perchè vecchio, se proprio non lo si vuole più si può sempre donare o vendere a qualcuno che saprà valorizzarlo meglio di noi.
Purtroppo lo stillicidio continua. Questo è lo sfascio presso il quale mi rifornisco... Ormai posso dire che ci collaboro... Metto gli annunci in rete di queste auto sfortunate per donare i ricambi alle sorelle più fortunate... Tutte e 3 hanno meno di 100.000 km e sono state sempre in garage... La Delta è stata portata allo sfascio dai nipoti... La Thema peggio... Il proprietario voleva venderla a 2.000€, ha rifiutato una offerta di 1.000 preferendo rottamarla. La 75 con 89.000km è stata semplicemente rottamata per motivi imprecisati ...
Sicuramente quella 75 - credo sia la serie limitata "Indy" - è stata molto poco all'aperto, a giudicare dai fanali posteriori perfetti.
Ma per questa Delta 1600 GT i.e. ultima serie non c'era neanche la scusa degli ecoincentivi, avendo io scattato questa foto nel novembre del 2010.
Ovviamente interni intonsi e ancora parzialmente coperti dal cellophane e meccanica con 65.000 km circa.
La 75 in questione (1.6 i.e. cat europa) appartiene al modello di fine serie unificato con la 1.9 TD, prodotto per un solo anno quando la 155 era già in vendita.
Questa serie della 75 paga un (relativo) poco interesse da parte degli appassionati rispetto alle serie precedenti, a partire dalle pluriosannate (e da me altamente detestate) Twin Spark e Turbo e prezzi di vendita folli, nonostante oramai non godano più neanche del diritto del bollo ridotto.
Eppure una 75 1.6 IE con il vecchio bialbero dei tempi d'oro è, secondo il mio modesto parere, più interessante di una 2.0 TS, 3.0 V6 o di una Turbo America, proprio per l'emblema 100% Alfa rappresentato proprio dal motore bialbero. Una Indy col 1.8 ad iniezione è una versione che a me per esempio è sempre piaciuta e qui a Foggia ne è stata rottamata una rosso Alfa tutta originale e con soli 95 mila km nel settembre 2010...e pensare che fino all'estate di quell'anno girava per la città. Che dispiacere quando la vidi li nel piazzale del mio sfasciacarrozze di fiducia e anche lui, il proprietario dello sfascio rimase male e poi mi fece vedere una bellissima Fiat Croma Turbo i.e del 1986 di un verde particolare e raro impalata assieme ad altri rottami: soltanto 81 mila km e disse che il tizio che la possedeva era non molto anziano e bello vispo e che ha semplicemente detto che la dava via alla rottamazione perchè.....era vecchia! Quel giorno fu davvero molto triste e la 75 e la Croma non erano le uniche auto in condizioni intonse che c'erano li, dato che vidi anche una 164 del classico amaranto metallizzato tra le auto li presenti.
L'estate scorsa si vendeva una 75 1.6 i.e cat, del 1993 a 1600 euro e io ci feci pure un pensierino dato che l'andai anche a vedere, ma soldi e spazio mi han fatto rinunciare all'affare.
Sono venuto a sapere da mio fratello che l'anno scorso un tizio di ns comune conoscenza ha avuto il coraggio di rottamare una 75 Indy argento metallizzato praticamente nuova in cambio di una insulsa Punto a metano.