A giudicare da alcune foto che girano sui social in questi giorni, questa 33 è stata rottamata.
E purtroppo non è sola, ho identificato altre compagne di sventura, qui pubblicate anni fa:
https://www.targh...to_id=4283
Concordo con Frabo187, dopo tutti questi anni che sono sopravvissute a incentivi vari e che sono state tenute molto bene, vengono pressate senza pietà. La gente non so cosa abbia per la testa!
Una parte delle rottamazioni nel periodo 2020-2021 temo sia da imputare agli eventi infausti dovuti al Covid-19
Non so quante demolizioni si sarebbero potute evitare, di certo quel biennio è stato veramente nero per tutto
Non dobbiamo dimenticare che nell'ultimo anno c'è stata una nuova tornata di incentivi (chiamati ora Ecobonus) che seppur passata in sordina sulle riviste di settore rispetto quelle precedenti, ha fatto moltissime vittime. Non escludo che quelle linkate da Rosario possano essere alcune di tali vittime, magari sostituite da lavatrici ibride.
Per me il succo è sempre lo stesso: buttare un oggetto ben tenuto, magari preservato dalla stessa persona per decenni, dimostra tutta la mancanza di rispetto che questi soggetti hanno. E tendo sempre a tenere lontano questa tipologia di persone, siano esse i proprietari, gli sciagurati eredi o terzi.
Non mi vergogno a raccontare che, nel corso degli anni, oltre a diverse auto ho salvato oggetti di tutti i tipi, anche raccogliendoli nei pressi dei cassonetti dell'immondizia. Probabilmente sarò matto io, ma non vorrei mai vivere una vita misera e sprecona.
Tralasciando la pochezza che appare a noi appassionati nel vedere demolire da eredi o terzi le classiche vetture appartenute agli anziani, bisogna anche considerare tutti i vari perditempo o affaristi che ci sono in giro, unitamente al fatto che vendere un'auto comporta spesso e volentieri un impegno di tempo, mettiamoci nei panni di un erede a cui poco o nulla interessano le auto: opta per l'opzione più semplice ed immediata, la demolizione.
Con questo non voglio giustificare i "delitti automobilistici" come questo, però bisogna comunque essere oggettivi.
...opta per l'opzione più semplice ed immediata, la demolizione.
Ok, però spesso, salvo campagne promozionali, la rottamazione ha un costo.
Mentre una vendita procura sempre un seppur minimo incasso.
Di recente, la famiglia di un conoscente ha rottamato la vecchia Corsa del nonno. L'auto, di fine anni '90/primi duemila, era in ottime condizioni estetiche ed aveva un chilometraggio limitato.
Vendendola (privatamente o anche attraverso canali commerciali dedicati), ne avrebbero certamente ricavato qualche centinaio di euro. Invece hanno preferito spendere un cifra analoga per la demolizione.
Valli a capire...
Io mi sono rivolto ad uno dei canali commerciali dedicati che citavo sopra. In una mattinata ho fatto tutto, documenti compresi.
Per certe demolizioni non c'è una motivazione razionale valida.
Beh, forse una c'è: la campagna per la vendita di FIAT Panda ibrida - appena terminata-, a titolo di esempio, prevede uno sconto di 4500€ (quattromilacinquecento) in caso di rottamazione, al netto di tutte le altre condizioni. Difficile immaginare di ottenere tale cifra vendendo una quarantennale, per quanto appaia ben tenuta. La passione, i ricordi, la macchina che era del nonno... tutto giusto e sacrosanto. Ma la gente, oggi più che mai, bada a quanto deve sborsare per avere un'auto Euro x, seppur con il minimo indispensabile di accessori. Meglio vendere a 1000€ - se va bene - o rottamare a 4500?