Si tratta di una Coupè quattro con motore 2.2 aspirato (136 cv). Molto rara anche da nuova in Italia, avrebbe meritato di essere conservata completamente originale, anche se le modifiche visibili paiono reversibili senza troppa fatica / spesa, cominciando dal ripristino dei fari posteriori fumè, passando per assetto e ruote.. Vettura assolutamente goduriosa sul misto stretto e, grazie a un peso non eccessivo, rapporti scalati alla perfezione e una coppia robusta anche ai bassi, in grado di tenersi dietro mezzi ben più potenti senza difficoltà.
Colui che era al volante, ha avuto e potrebbe avere ancora delle storiche, sempre in ottima forma; suppongo quindi che se ha acquistato questa Audi, nel giro di un po' di tempo la riporterà all'antico splendore.
La sonorità del motore, in piena accelerazione, mi è piaciuta molto.
La Quattro GT univa la sobria ed elegante estetica dei modelli normali alla meccanica superlativa delle "sorelle" integrali. In Italia la scelsero in pochi: la prima Quattro, un po' per i clamorosi successi sportivi, un po' per l'estetica decisamente più grintosa, fece ben altri numeri.
Curioso che fra tanta tamarrìa si sia rinunciato a uno dei "must" feticistici dell'elaboratore, ovvero i famosi fanali posteriori anneriti. Quelli delle coupè Audi diedero origine ad una vera e propria tendenza, alimentata da aziende che proposero istantaneamente rutilanti spray annerenti, che avevano l'effetto di diminuire sensibilmente la luminosità delle lampadine (mentre le luci dell'Audi vennero studiate in modo che la luminosità fosse identica). Moda che andò scemando contemporaneamente al fioccare delle contravvenzioni della stradale...
Per me è assolutamente da riportare all'originalità questa splendida sportiva, vista anche la rarità del mezzo.
I cerchi sono veramente strani, mi danno la stessa sensazione di Marcello, ossia che siano 4 ruotini ridipinti di rosso.
I 4 anelli sulle portiere mi pare che siano originali.
Questa è una GT restyling, la berlina corrispondente (la 90) non è mai stata prodotta in versione quattro con motore 2 litri, a differenza del periodo appena precedente in cui c'erano le 2.0 e 2.2 sempre solo 5 cilindri. Con la serie rinnovata nella fascia IVA normale a trazione integrale c'erano solo le 80 con motore 1.8 90cv e GTE da 112cv.
Gli anelli sulle portiere sono prerogativa esclusiva della quattro turbo "lunga". Quelli montati su questa non hanno la sfumatura degradante, sono quelli che si trovano su ebay riprodotti. Ma sono comunque "coerenti" con la linea e gli anni di produzione.
Quelli montati su questa non hanno la sfumatura degradante
Giusto, non ci avevo fatto caso.
Gli anelli sulle portiere sono prerogativa esclusiva della quattro turbo "lunga"
In qualche brochure dell'epoca, però, compaiono anche sulla 2.2 con motore aspirato, a meno che gli allestimenti non variassero in base ai diversi mercati .
(da kvquattro.com)
Conosco bene quel sito Comunque quella della foto ha un paio di particolari strani a livello di "marchietti": oltre agli anelli sulle porte (che comunque erano disponibili come normale ricambio, quindi montabili su qualsiasi veicolo), presenta sui vetri posteriori la scritta specifica montata troppo a ridosso del montante C e di colore sbagliato (bianca piena e non arancione contornata) e manca pure la placchetta sul lato destro della mascherina. La targa inglese può essere fatta risalire al secondo semestre 1984, ossia a pelo della presentazione ufficiale alla stampa della Coupé quattro, avvenuta nel dicembre dello stesso anno. Considerate le numerose "sviste" che si trovano anche sui depliant originali in tedesco, non è escluso che sia una normale GT a trazione anteriore spacciata per quattro.