Una 204 praticamente nuova ed in più con la targa della mia ex provincia, mi ha lasciato a bocca aperta.....sono molto contento che ci siano appassionati di storiche di "nicchia"
La targa quadrata adattata per il mercato italiano sulle auto che hanno la lamiera sagomata per le targhe allungate mi ricorda molti le prime auto che vedevo nella mia infanzia!
Vettura di grande sostanza con cui Peugeot iniziò a diversificare la propria gamma, dal dopoguerra - se non ricordo male - limitata a un solo modello. Nel 1965, quando fu lanciata la "204", era la "404" a sorreggere la bandiera della Casa di Sochaux: un'automobile eccellente e di grande successo, ma di classe troppo elevata per raggiungere fasce di clientela appartenenti alla piccola borghesia. Dal 1972, il presidio del mercato fu avvedutamente e ulteriormente ampliato verso il basso con un altro prodotto molto riuscito, la piccola "104".
L'esemplare in foto appare in gran spolvero, ed è sicuramente uno dei pochissimi superstiti integri di un parco all'epoca discretamente diffuso; frequente il bianco, come dice Marcello, ma ne ricordo molte anche in amaranto e in blu petrolio.
Ottimo avvistamento
Aggiungo che molte avevano il tetto apribile, accessorio più diffuso in Francia che da noi; Io ho anche il modellino 1.43 della Norev che ne è provvisto
@Biturbo83: è verissimo, si tratta di un accessorio al tempo molto diffuso sulle Peugeot. Spesso anche le Mercedes-Benz ne erano equipaggiate.
Noi italiani (a differenza di tedeschi o olandesi) siamo sempre stati riluttanti verso il tetto apribile, optional che soprattutto sulle auto d'epoca personalmente adoro.
Al tempo, spendere per spendere, l'italiano medio che ordinava un'autovettura nuova di un certo prestigio preferiva investire in altri optional.
A tal proposito, è significativo il fatto che tempo fa ho immortalato una Mercedes-Benz 250 W114 da sempre italiana dotata di tutti ma proprio tutti gli optional disponibili a listino (chi la acquistò doveva essere una persona molto abbiente), eccetto il tettuccio.
Molte auto diffusissime lungo le nostre strade, al tempo nemmeno lo prevedevano per il mercato interno. Viceversa, la maggior parte degli esemplari smerciati all'estero ne era equipaggiata (si pensi alla Fiat 1300/1500 o alla 1100 marchiata NSU-Neckar).
Conservata incantevolmente quest'ormai rarissima vettura francese, affascinante e con una linea armoniosa, equilibrata e ancora moderna. Complimenti a chi l'ha saputa mantenere così bene nel corso di tutti questi anni.
riprendendo Biturbo83 e PrinceMax devo dire che è tutto vero il discorso tetto apribile. la peugeot in particolare perchè simca e citroen non l'ìhanno mai proposto se non negli anni '80(la citroen intendoe solo su CX all'inizio).
la mia 404 berlina è stata immatricolata in italia la prima volta ed infatti...NON ha il tetto apribile, quindi era una "berline Toit Fixe" 100'000 lire in meno come prezzo.
Questi sono avvistamenti eccezionali per i miei occhi! Vetturetta dalla linea graziosa, che per certi versi anticipa la 128... Ai tempi mio padre voleva comprarsela, diesel. Per fortuna gli sconsigliarono l'acquisto.
E per fortuna si, visto che uno zio di mio padre acquistò nel 1972 un esemplare diesel ancora con il 1255 cm3 e dovette buttarlo pochi anni dopo e con neanche 70 mila km per fusione totale del motore. Da allora ebbe un astio pazzesco verso il marchio del leone(e ce credo!).
(foto "guerfranc76" )