Dovrebbe trattarsi del raro Orange Mandarin, durato solo un anno (da agosto 1979 ad agosto 1980), simile al mitico Orange Teneré degli anni '70 ma più scuro.
Parrebbe un ottimo esemplare, completo del raro paraurti posteriore sottile e della scritta adesiva sul baule (sono pezzi oggi riprodotti, ma in pochi pensano a ripristinarli). Licenze poetiche sono le calotte dei fari cromate e la mascherina con bordatura nera anziché completamente grigia.
Curioso: ho un vero debole per le 2CV dai colori squillanti, ma ho finito per ereditare la tenue Charleston bigrigia di mia madre. Ciò mi fa riflettere sul senso della vita.
Fai come fa o faceva la cantante Elisa che ne possiede una: verniciala del colore che vuoi ogni volta che ne hai voglia.
Nel video di Broken ne compare una colore arancio. Sarà la sua?
Potrebbe anche essere stato immatricolato tardivamente. Questo colore non fu molto gradito e si smerciava con difficoltà (stessa sorte per l'altrettanto squillante Giallo Mimosa: la serie "007" fu creata proprio per smaltire gli esemplari gialli in eccedenza...)
Racconta Elisa (artista che personalmente apprezzo) di esserci andata fino a Londra. Incredibile come quel piccolo boxer da poco più di mezzo litro si dimostri ancora ottimo per le lunghe tratte.
Mi è sorto un dubbio: ho notato che ci sono numerose 2CV6 la cui descrizione non riporta "Spécial", e generalmente si tratta degli esemplari dove mancano pure le targhette, come ad esempio questa. A quanto ne so io, dal 1979 in poi c'erano solo la Spécial e la Charleston, quindi mi chiedo, sono ugualmente delle Spécial anche se non è riportato nella descrizione, oppure esisteva ancora una 2CV6 (né Spécial né Charleston) anche dopo il 1979?
Fino al 1987 è rimasta in produzione anche la Club la quale, sebbene non importata ufficialmente in Italia, è rappresentata anche in questo sito da qualche esemplare. Diciamo che, di regola, tendiamo a indicare in descrizione ciò di cui abbiamo ragionevole certezza, salvo naturalmente possibili dimenticanze...
(foto "atae21" )