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Lancia Fulvia 1300 5M.

lanciafulviaalessio20151116.jpg
Anno 1972 (Alessio3373).

Data: 16/11/2015
Commenti: 5
Visualizzazioni: 1174
Commenti
#1 | IL BUE il 16/11/2015 08:12:59
Questa foto fa denotare abbastanza bene tutta la "pesantezza" stilistica e l'obsolescenza della Fulvia Berlina nel'72, anche di fronte alla sua concorrente e più anziana anagraficamente Giulia (che comunque in Alfa davano per senescente, tanto da aver avuto il dubbio di sostituirla con l'Alfetta, scelta poi per fortuna scartata).
#2 | PrinceMax il 16/11/2015 09:52:41
@BUE: quoto anche le virgole. Wink
Ciò non toglie, naturalmente, che sia uno dei modelli più importanti della storia del glorioso marchio automobilistico, che merita di essere preservato e ricordato.
#3 | Uno Turbo D il 16/11/2015 13:31:07
Quando facevano un restyling ogni 4-5 anni e si limitavano solo a ritoccare la gamma: oggi fanno come i "model year" all'americana, tanto che ormai manco ci bado più.
#4 | 1600 GT il 16/11/2015 18:03:28
Quoto sia BUE che Max, nel senso che se da un lato la Fulvia berlina nel 1972 era piuttosto superata stilisticamente, dall'altro non si può non riconoscerle un ruolo importante per la gloriosa casa automobilistica di Chivasso, e comunque ciò non toglie che abbia un suo fascino nonostante tutto.
Ben conservato comunque questo esemplare Marrone Parioli.
#5 | Markino il 16/11/2015 23:28:06
Il peso della linea (che si riflette poi sulla "bilancia" ), indubbiamente, c'era tutto; il frontale, apparentemente snellito dalla calandra "inclusiva", era in realtà assai appesantito dai grossi raccordi in plastica. In ogni caso, la sensazione di solidità e di sobria eleganza trasmessa dal suo corpaccione (che, come noto, a me non dispiace affatto, anzi...), e la raffinatezza delle soluzioni meccaniche e degli interni, consentirono di perpetuarne il successo anche in questa edizione conclusiva, equipaggiata con l'ottimo cambio ZF con 1a in basso. A una quindicina d'anni e più dall'uscita di produzione, ne circolavano ancora parecchie, segno inequivoco di una qualità e di un'affidabilità che facevano aggio sul consumo, non proprio parco nemmeno guidando con molta attenzione.
La foto ritrae un gran bell'esemplare; elegante e non molto diffuso nella produzione del modello il marrone Parioli.
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