Eh sì, zarrata alla tedesca rifinita nel bel giallo ginestra delle ultime "Spider" dei primi anni '90. Le lenti dei proiettori anteriori, complice anche la prospettiva, sembrano le plastiche incolori di un modellino 1/43 o 1/24
Vettura di grandi qualità meccaniche e stradali, e poco diffusa in Italia per via dell'IVA "pesante" applicata da nuova, che non era proprio il caso di tormentare in questo modo...
Veramente qui di teutonic non c'é proprio nulla: men che meno lo style, caro Bob. I componenti sono i sempre "aggraziati" Lester (Torino) e quei pezzi di gomma e di catarifrangente adesivi fanno molto West Coast, semmai: cosí come i fari angel eyes. Si spera che il (mio) tanto amato Busso non "goda" del protossido: non ne ha proprio alcuna necessità. Peccato per i bei cerchi, purtroppo fuori contesto.
Direi non male, però i fari ant proprio proprio non le stan per niente bene...meglio i suoi a sto punto....le fiamme? Boh, perché no...a sto punto.....
Di fabbrica non mi è mai piaciuta per via della plastica, al cospetto della serie di origine. Figurarsi così conciata. Notare lo scudetto dell'Alfa 90.
Le modifiche "German style" su una italiana 100% dal cuore sportivo, sono davvero indigeribili, già lo sono su una teutonica, figuriamoci su di un Alfa: bocciata senza riserve.
Solo i cerchi delle SZ-RZ sono belli, ma qui sono decisamente fuori luogo.
Già questa serie, ormai un epigono dell'Alfetta GT originaria, è pesantina di suo, ma il trattamento riservato a questo esemplare infierisce malamente. Oltre ai particolari già richiamati, mi colpiscono i codolini, che sembrano attaccati con lo sputo
Scusate se mi ripeto, ma chiamiamo le cose con il loro nome... Qui d'identificabile come german style ci sono solo proprio i cerchi: dal disegno tipico per il marchio e canale rovesciato e abbondante (nonché, a mio avviso, l'unico componente che la può rendere digeribile). Il kit estetico ha dalla sua di essere conforme all'epoca della vettura; a me non piace affatto perché lo trovo oltremodo materiale, pesante. I fari, poi, sono l'elemento più tipico del tuning moderno e quindi, direi, quanto di più lontano da una GTV e dalle storiche in genere. Insomma, qui il santino sul cruscotto ha il volto di Toretto: di tedesco non ci sta nemmeno Ametrano!