Immagine

Mercedes 190 SL R121

mercedes190sl20160327.jpg
Anno n.c., targhe europee del 2009 (Alfa33).

Data: 27/03/2016
Commenti: 8
Visualizzazioni: 1006
Commenti
#1 | atae21 il 27/03/2016 11:12:23
Altra SL sotto l'acqua!!! Adesso ci vuole qualche Campagnola a bordo spiaggia...
#2 | Markino il 27/03/2016 11:23:45
Solito esemplare di importazione e restaurato di recente, pagato a peso d'oro ma dall'impatto emozionale non altrettanto vigoroso. Molto meglio quello a targhe nere "VE" che sostava nella stessa zona, pubblicato qualche giorno fa.
Trovo che il rosso non sia il suo colore d'elezione, e - perdonatemi - la renda vagamente pacchiana: più adeguate le tinte chiare, metallizzate o scure. Ottime, invece, le gomme a fianco bianco.
#3 | bayerische il 27/03/2016 11:43:45
Evviva la schiera di utilizzatori privi di scrupoli di coscienza si allarga eh eh
#4 | Uno Turbo D il 27/03/2016 11:59:08
E meno male, far fare alle auto gli "allegri soprammobili" non è che sia salutare...
#5 | time101cv il 27/03/2016 12:22:07
Da bambino avevo una 190 SL a pedali rossa come questa nghenghePfft
I miei genitori hanno ancora gli incubi
#6 | silver il 28/03/2016 00:11:26
Trovo la 190 SL una vettura bella ma troppo inflazionata, tanto che probabilmente ce ne sono più ora che quando le costruivano... Alla fiera di Stoccarda dove sono andato la scorsa settimana ce ne saranno state non meno di 50, tutte imbellettate e "caramellose". Se mai un giorno dovessi prendere una 190 SL, la vorrei solo italiana di origine e con le sue prime targhe. Per quanto riguarda le gomme a fascia bianca (scusa Markino) proprio non le digerisco su alcuna vettura.
#7 | Markino il 28/03/2016 00:39:55
la vorrei solo italiana di origine e con le sue prime targhe.

Oltre ad essere stata un'auto costosa sin dall'origine, la 190 SL ha convissuto per quasi tutto il suo ciclo commerciale con i dazi doganali che continuarono ad essere applicati sul nostro mercato anche alle vetture prodotte all'interno del Mercato Comune, aboliti soltanto a partire dal 1962, quando la 190 SL era oramai a fine carriera. Inevitabile, quindi, che una vettura simile abbia conosciuto, nell'Italia dell'epoca, una diffusione assai limitata, probabilmente nell'ordine molto spannometrico di un migliaio di pezzi per l'intero periodo. Considerato anche il genere voluttuario, che determinava non infrequenti passaggi di mano, le 190 SL superstiti con targhe originali sono pochissime; relativamente più facile, invece, trovarne con targhe ancora quadre, ma successive alla prima immatricolazione, che restano comunque sempre un bel vedere.
#8 | bayerische il 28/03/2016 18:07:14
Vista la difficoltà a reperire un esemplare nostrano conviene tagliare la testa al toro e scegliere qualcosa che assomigli meno ad una teiera........
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato