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Lancia Fulvia Coupé 1.3 S

lanciafulviacoupe1600gt20160723.jpg
Anno 1973 (1600 GT).

Data: 24/03/2023
Commenti: 5
Visualizzazioni: 1062
Commenti
#1 | Total III il 23/07/2016 08:19:57
Uhm, peccato per le scritte applicate decisamente ad capperum canis. Rovina il colpo d'occhio di questa 1.3 S bianco saratoga probabilmente fresca di restauro.
Per quanto concerne l'immancabile forca caudina rappresentata dai catadiottri, ad un primo sguardo almeno il destro mi pare strabico. Ma è meglio affidarsi all'occhio decisamente più allenato di Vincenzo S4... Smile
#2 | S4 il 23/07/2016 13:18:16
Oltre alle targhette applicate nel modo indicato, ci si mettono anche i gruppi ottici riprodotti; in ogni caso è apprezzabile la tinta e il fatto che non abbia appendici pseudorallistiche. Pfft
#3 | Markino il 23/07/2016 18:23:09
Il colpo d'occhio, grazie anche allo scatto nitido e riuscito, è quello di una vettura fresca di concessionaria.
Le poche incongruenze non sono proprio degne del caso; stupisce, per la banalità della fattispecie, la frequenza con cui, a seguito di un passaggio in carrozzeria, le targhette vengono rimontate in modo maldestro.
#4 | Uno Turbo D il 23/07/2016 20:31:38
La Fulvia Coupè è talmente famosa tra le storiche che forse avrebbe trovato addirittura le misure per il montaggio delle scritte girovagando un pò su internet: fossi stato il proprietario mi sarei alterato non poco col carrozziere.
#5 | S4 il 23/07/2016 22:31:01
Riguardandola più attentamente, ho notato la posizione della targa troppo in basso; quasi sicuramente è stato sostituito il rivestimento dello specchio di coda, il quale viene fornito solo con la sagoma dei gruppi ottici e della serratura. Ecco perché sia i catadiottri che le targhette identificative appaiono sparpagliate. Come giustamente scritto sopra, sia in rete che su carta esistono molteplici immagini della Fulvia, ma nella maggior parte dei casi si lavora con approssimazione e superficialità, e ripristinare/restaurare una coupé allo stato dell'arte è tutt'altro che semplice a causa dello svariato numero di particolari. Basti pensare che solo per il fissaggio della targa ci sono dodici elementi di bulloneria, quattro distanziali di protezione e otto particolari che compongono il portatarga.... nghenghe
Invece si ravana nella cassetta del rutam, si recuperano quattro viti autofilettanti rigorosamente diverse tra loro, ed ecco che la targa è montata!
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