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Fiat 508 Balilla 4 marce Bertone

fiat508balilla1600gt20161015.jpg
Anno 1935, targhe nere del 1946 (1600 GT).

Data: 15/10/2016
Commenti: 8
Visualizzazioni: 1678
Commenti
#1 | FeDeesse il 15/10/2016 09:41:53
colori e targa di prim'ordine per questa balilla
sembra fresca di restauro. un pezzo di storia italiana.
complimenti al proprietario e a 1600gt per l'avvistamento
#2 | bob91180 il 15/10/2016 11:54:20
Perdindirindina ... autentico gioiello da museo ... vista dell'anteriore ?
Credo di non avere mai visto questa fuoriserie ... finitura in doppia colorazione molto elegante ...
#3 | Markino il 15/10/2016 13:26:34
Inviata da Giuseppe oltre un anno fa al sito (ma "catturata" dal fratello quale unica vista, se non ricordo male), la foto di questo splendido esemplare aveva subito attivato una prima corrispondenza con Rosario ai fini di una corretta identificazione, nella quale avevo già ipotizzato la mano di Bertone (o di Viotti), conoscendo qualche altra "508" con caratteristiche estetiche simili, almeno per quanto è possibile vedere.
Accantonata in attesa di elementi più certi, un caso fortuito ne ha fatto emergere con certezza la rarissima paternità, appunto della Carrozzeria Bertone, all'epoca di stampo prettamente artigianale.
La meccanica semplice, robusta e dai bassi costi di gestione della vettura - qui nella più evoluta configurazione 4 marce - che risollevò i bilanci della FIAT dopo le consistenti flessioni del periodo di crescente recessione economica in cui la "piccola" della Casa era la "514", si accompagna a una carrozzeria molto elegante e signorile, dove risaltano la soppressione delle pedane, lo splendido accostamento cromatico (che coinvolge anche i cerchi Fergat, in tinta con il padiglione) e la riuscita sagoma sinuosa della coda; probabilmente, il frontale accentua i caratteri "aerodinamici" della berlina di serie.
Il quadro d'eccellenza è completato dalla targatura in epoca "Ricostruzione" a bassissima numerazione.
Al prossimo incontro ravvicinato, d'obbligo assumere informazioni sulla sua storia, sicuramente avvincente come quella di tutte le vetture vissute a cavallo del conflitto.
#4 | gabford il 15/10/2016 15:09:26
Se non sbaglio, questa è la cosiddetta "Balilla della signora", una versione piuttosto originale realizzata da Mario Revelli di Beaumont con il contributo di Nuccio Bertone. Dovrebbe avere la pedaliera spostata in avanti, con conseguente maggior spazio nell'abitacolo.
Ecco una foto dell'anteriore, di questo stesso esemplare, tratta dal sito Balilla Registro Italiano:
www.balillaregistroitaliano.it/immagini25/balillasocio57-20.jpg
#5 | Alfa33 il 15/10/2016 15:24:56
Che meraviglia.
#6 | Uno Turbo D il 15/10/2016 17:21:30
Vista e sentita per la prima volta su questo forum, nel complesso mi piace ma non mi convince (come gusto estetico) l'accostamento dei due colori.
#7 | 1600 GT il 15/10/2016 18:19:50
Come già detto da Marco(con il quale mi sono più volte sentito in MP sul merito), questa fuoriserie è stata fotografata da mio fratello e purtroppo ho solo questa come mia foto.
La foto risale alla fine di Agosto dell'anno scorso, ma dato che ne io e ne in un primo momento lo staff(al quale va il massimo ringraziamento per aver pubblicato questa foto che per quasi un anno credevo fosse finita nell'oblio)sapevano di che modello di Balilla si trattasse, è stata pubblicata solo oggi.
Inizialmente l'avevo scambiata per una Simca 8.
Grazie a tutti per i complimenti.
#8 | bob91180 il 17/10/2016 10:32:15
La calandra sembra quella di una auto francese ...
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