oohhh....mi fa sempre piacere sapere circolare una R18, anche se non Turbo come la mia. Questa è una delle ultime della prima serie, con tutte le cromature annesse e connesse. Essendo "GTL", è 1397cc. da 64CV. Potrebbe avere il cambio di serie a 4 marce oppure l'opzionale a 5 (al prezzo di 8.614.000, contro 8.042.000 della versione col cambio a 4 rapporti).
Ulalla!!! Che bel colore!!! Diciamo la verità, considerando anche la concorrenza dell'epoca, la R18 decisamente non mi ha mai fatto impazzire. Ma è diventata tremendamente rara, come praticamente tutte le sue conterranee e coetanee, quindi è un grande piacere vederne in giro!
Con questa tinta è davvero divina. Di certo non la più bella media dell'epoca, neanche forse tra le più belle, ma di certo non bisogna dimenticare le ottime qualità pratiche e di comprovata robustezza di questa vettura, oltre che alla già citata dotazione di serie che molte più belle concorrenti si sognavano. Io ricordo due esemplari: una GTS e una GTD, entrambe ben rifinite e ottimamente accessoriate.
Senza esagerare, non ne vedo una da almeno 15 anni. Un modello non trascendentale, ma diventato per me interessante per la rarità (oltre che per il fatto che apprezzo molto le vecchie Renault). Questa è in condizioni lodevoli.
Che belle le Renault di un tempo,ora hanno le linee troppo futuristiche
Tratti modernisti e anticonvenzionali io li ho sempre visti nella produzione Renault, altrimenti non saprei come definire modelli come la 5, la 11, la 14, la 15, la Fuego o la Espace Di sicuro non rientra in questo gruppo la 18, anche se mi unisco a chi plaude allo stato di conservazione di questo esemplare.
Berlina spaziosa e accessoriata, non scontata per il marchio con i suoi tre volumi, dopo la lunga assuefazione all'eccellente "R16", e alla ben più recente "R14". L'impostazione stilistica - compresa la coda spiovente - era se mai debitrice della "R12", grande successo degli anni '70, anche se la "18" doveva raccogliere l'eredità sia di questa che della "16".
All'epoca ne circolavano diverse, e riscuotevano il mio apprezzamento, da estimatore quale, in genere, sono sempre stato delle vetture di tale fascia merceologica.
L'esemplare in foto, molto raro come il sito può desolatamente documentare, sembra ancora in buona forma, e beneficia di una delle tinte più gradevoli, ancorché tra le meno diffuse. Scontato il persistente uso quotidiano, molto soddisfacente per un'auto che è ancora moderna a tutti gli effetti.
(foto "astraG" )