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Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 S

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Anno 1969 (Super207).

Data: 07/04/2023
Commenti: 10
Visualizzazioni: 1203
Commenti
#1 | oinotna il 31/12/2016 09:54:15
Interessante il retronebbia, utile per le nebbie sicule?
#2 | etilico il 31/12/2016 10:45:46
Sì, dalle nostre parti è una vera piaga paiasso
#3 | Markino il 31/12/2016 11:06:27
Dato l'anno, e vista poi la fanaleria anteriore e i paraurti privi di protezione in gomma, direi che si tratta di una Coupé "Rallye 1300" o "Rallye 1300 S" (le mie amate "leva lunga" ), alla quale sono state sostituite le scritte identificative, in origine poste nella parte bassa dello specchio di coda, con quelle del modello 1970.

dalle nostre parti è una vera piaga

Sul ponte del traghetto da Reggio verso l'isola: "Non si vede nemmeno.....la costa della Sicilia ! Di solito, da qui si contano le case..... forse non c'è più !
La nebbia c'è anche qui, non solo dalle vostre parti.....no, mi scusi, ho notato la targa della sua automobile mentre saliva a bordo..... un viaggio lungo eh ?!"
Chi indovina la citazione, riportata a memoria trattandosi di mio film di culto ? Grin
#4 | Pierandrea 82 il 31/12/2016 11:27:10
Molto bella!
#5 | blackboxes66 il 31/12/2016 11:28:57
"Una storia semplice"?
#6 | Markino il 31/12/2016 11:29:44
Grande Marco Smile
#7 | blackboxes66 il 31/12/2016 11:31:47
Ottimo film tratto da un altrettanto ottimo romanzo!
#8 | polar il 31/12/2016 11:55:00
..no, mi scusi, ho notato la targa della sua automobile mentre saliva a bordo.....un viaggio lungo eh ?!"

La Volvo bianca, 940
#9 | S4 il 31/12/2016 12:22:50
Direi "Rallye 1.3 S" dalla presenza dei deflettori.
#10 | blackboxes66 il 31/12/2016 14:06:50
Ci sono due scene memorabili in quel film: lo sguardo che si scambiano il questore e il capitano dei carabinieri udendo lo sproloquio del pubblico ministero, che non aveva capito nulla incolpando l'uomo della Volvo. La seconda è la doppia inversione di marcia che questi compie dopo essere stato rilasciato, quando riconosce l'assassino: la prima per tornare al commissariato, la seconda pochi metri dopo, memore dell'ingiustizia che aveva appena subito. Entrambe rendono perfettamente, senza parole, il racconto del libro.
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