Bellissimo esemplare "crepuscolare" di una berlina dalla reputazione piuttosto controversa. Chi l'ha odiata (spesso per partito preso) fin dalla presentazione e chi l'ha amata, possedendone un esemplare dopo l'altro nelle varie serie e motorizzazioni.
Questa terza serie non era forse la più riuscita: qualche ridondanza di troppo (i retronebbia appesi, l'intersezione non piacevolissima fra gocciolatoio e paracolpi..) e una plancia ancora oggi fonte di accanite discussioni (per inciso: sì, io la adoro. E no, non è adatta ad una berlina Lancia, se non altro per la brutta plastica rigida che lo riveste).
La 1600 non era certo la scelta povera, anche perché non costava certo poco, ma per viaggiare davvero bisognava fare uno sforzo e, in mancanza della 1800, orientarsi sulla due litri.
Esteticamente identica, salvo per qualche accessorio in più, ma con una coppia micidiale che consentiva velocità di crociera a regimi di assoluto relax.
Esemplare veramente da urlo per rarità e condizioni. Due anni fa conobbi il proprietario, il quale mi disse che l'aveva acquistata da poco perchè quand'era piccolo il padre ne aveva una del tutto identica, addirittura nei primi 3 numeri della targa! Aggiungo altre due foto.
Esteticamente identica, salvo per qualche accessorio in più, ma con una coppia micidiale che consentiva velocità di crociera a regimi di assoluto relax
.....mica più di tanto, le Lancia del periodo erano tutte rapportate piuttosto corte ed a 130 in quinta si è già oltre i 4000 giri. Le uniche che si distinguono sono le Volumex che hanno un rapporto al ponte molto più lungo che permette di non giocarsi l'udito in autostrada.
Per i miei gusti sarebbe preferibile un esemplare più anziano, che soprattutto per quanto riguarda gli interni, mi piacerebbe di più; tuttavia questa ultima serie sembra pari al nuovo, ottimo esemplare.
La meno riuscita delle Beta berlina, la serie di mezzo è quella più equilibrata a mio avviso. Ad ogni modo questo esemplare della serie conclusiva è davvero favoloso.
Avevo omesso di dire che le mie foto le ho scattate ad un raduno, quindi niente Kadett City J. Ma non è escluso che qualcuno di noi riesca ad avvistarla.
mio padre la aveva colore ''carta da zucchero''...stupendi gli esterni con la mascherina aggiornata, in controtendenza gli interni, più futuristici quelli della serie precedente
Destino molto amaro, quello della Beta berlina, a giudicare dalle poche unità sopravvissute su una produzione complessiva di quasi 200mila pezzi. Il sito ne fornisce eloquente testimonianza, con appena una quarantina di avvistamenti in oltre otto anni di "caccia".
Ad esemplari appena discreti abbiamo visto comunque alternarsene altri in gran spolvero, conservati maniacalmente: fa piacere vederne qui ritratto uno dei migliori mai catturati, per quanto il sottoscritto, al solito, veda con ancora maggior favore la serie d'origine.
La plancia "aeronautica" era completamente estranea allo spirito della vettura, e ai gusti della sua clientela-tipo.
Questa terza serie non era forse la più riuscita: qualche ridondanza di troppo (i retronebbia appesi, l'intersezione non piacevolissima fra gocciolatoio e paracolpi..) e una plancia ancora oggi fonte di accanite discussioni (per inciso: sì, io la adoro. E no, non è adatta ad una berlina Lancia, se non altro per la brutta plastica rigida che lo riveste).
La 1600 non era certo la scelta povera, anche perché non costava certo poco, ma per viaggiare davvero bisognava fare uno sforzo e, in mancanza della 1800, orientarsi sulla due litri.
Esteticamente identica, salvo per qualche accessorio in più, ma con una coppia micidiale che consentiva velocità di crociera a regimi di assoluto relax.