Probabilmente, Federico, da profondo conoscitore di francesi qual'è, intendeva genericamente riferirsi alla formula della carrozzeria.
Esemplare in stato d'uso con prima targa a provincia rara da riscontrare; serie piuttosto vintage, a me assai gradita.
Prima serie, come piace a me: quella calandra cromata mi garba assai. Potendo, la salverei questa della foto: parlo di salvare perché, se la vista non m'inganna, vedo gomme sgonfie che lasciano presagire il non utilizzo da un pò...
Un vero mulo, ma senza la simpatia della R4 e la modernità della R5. Diciamo che era un ibrido tra le due, rispetto alla R4 era più confortevole e leggermente più brillante. Non aveva però la signorilità (appena accennata) di altre concorrenti come la Simca 1000 o la Opel Kadett. Il colore è il rosso scuro, diffuso anche sulla R4.
La R6 mi ricorda sempre il "bombolaio" del mio paese, l'uomo del gas insomma. La caricava all'inverosimile ma lei è andata avanti a fare il suo lavoro fino ai primi anni 2000, prima di sparire con il pensionamento del suo proprietario. Stesse condizioni d'uso dell'esemplare in foto, ma in tinta blu chiaro. Auto da lavoro d'altri tempi.
a tutti gli effetti è una giardinetta con portellone con apertura verso l'alto.
Per la prima volta presto attenzione a questo termine, che conosco da decenni.
A memoria direi che lo usano solo i francesi, ma in effetti è una parola che suona un gran poco francese... ok per stasera il mio neurone si ferma qui.