Credo di averne vista solo una in vita mia, molto bella in argento. Questo esemplare pare proprio un ottimo conservato e ancora in uso quasi quotidiano o sbaglio Stephan?
mah, se sia in uso quotidiano non lo posso dire, non avendo avuto modo di parlare con il proprietario.
L'ho rivista ancora un paio di volte, posso dire che è tenuta molto bene...
Sono bastati davvero pochi tocchi per conferire alla purezza della versione base originaria un tono di eleganza davvero notevole: complimenti a chi l'ha preservata in questo modo fino ai nostri giorni .
Decisamente d'accordo sulla valutazione delle tinte. Esemplare pregevolissimo: che non escludo possa essere lo stesso che vidi inserzionato qualche anno fa e che ancora ricordo proprio perché mi fece gola.
L'unica "legge" non scritta che esiste in questo campo riguarda l'identità del proprietario: le automobili anziane sono al sicuro unicamente nelle mani di un collezionista/amatore, fatti salvi eventi fortuiti al di fuori del suo governo, come un incidente non lieve o il garage invaso da un'alluvione, che, proprio per la sua mentalità volta alla conservazione anche a costi non razionalmente giustificati, il proprietario potrebbe non considerare "esiziali" per la vettura danneggiata.
Fuori da questo perimetro, circostanza che può avverarsi anche con la dipartita del collezionista stesso, qualora l'erede non condivida la stessa passione - ed è un caso molto frequente - le vetture datate corrono il rischio qui materializzato, come spesso amaramente documentato su questa piattaforma.
La trovo una cosa ugualmente assurda e inspiegabile, capisco che a certi possa non fregare niente delle auto storiche, non possiamo certo avere tutti gli stessi gusti e passioni, ma se avessi un bene ereditato che non è di mio interesse, cercherei di venderlo ricavandone un profitto (il denaro, dato che non mi interessa il bene in se), di certo non lo butterei così da non ricavarne nulla, sarebbe uno spreco e andrebbe anche a mio svantaggio, a maggior ragione se per buttarlo devo pure spendere dei soldi (il costo della rottamazione in questo caso). E se proprio non riuscissi a venderla (e dubito altamente che sarebbe stato questo il caso), piuttosto che spendere per rottamarla la do gratis a qualcuno a cui può interessare, ci guadagno io che non spendo nulla e ci guadagna chi se la prende. Ma a quanto pare, visto come gira il mondo, quello strano sono io, anche se dovrebbe essere tutto il contrario.
Anch'io trovo che il ragionamento ben spiegato (ma non certo condiviso!) da Markino sia assurdo, però non mi stupisce.
In questo momento ho sulla scrivania un vecchio frullino a mano, che abbiamo deciso di eliminare perché non sappiamo cosa farcene e occupa spazio prezioso in casa. Sarebbe facile aprire il bidone del metallo e buttarcelo, ma dato che è un oggetto di qualche decennio fa, voglio provare a cercare qualche appassionato che lo apprezzi e lo valorizzi.
Questa attività però porta via tempo ed energie e non tutti sono disposti a farla. Molti altri semplicemente non sanno a chi rivolgersi e semplicemente buttano via.
Nel caso di un frullino, basta aprire il bidone; nel caso di un'auto, basta rivolgersi al primo rottamatore e non ci si pensa più. Letteralmente, anche perché in certi casi gli eredi sono vari e litigano su tutto o si fanno dispetti su tutto. Quindi magari sacrificano la 127 del nonno e rinunciano anche a dei soldi per non aver voglia o non saper gestire la ricerca di qualcuno che sia interessato.
Anche perché sinceramente, certe auto sono facilmente piazzabili, ma altre (magari anche in condizioni non perfette) sono interessanti solo per gli appassionati, ma per la gente comune è solo un vecchiume con le ruote.
Anch'io trovo che il ragionamento ben spiegato (ma non certo condiviso!)
Sì certamente, non ho mai pensato che Markino lo condividesse , così come non ho messo in dubbio ciò che ha detto, so che purtroppo accade, solo fatico a comprendere come mai accada.
Anche ciò che dici tu è corretto, però continua a sembrarmi strano tutto ciò (soprattutto se è ben tenuta e di interesse collezionistico, quindi non difficile da vendere, come questa), basterebbe solo proporla ad un rivenditore se non si ha tempo o voglia di cercare un acquirente, piuttosto che buttarla, ma come dicevo mi pare evidente, di fronte a tante rottamazioni, che la maggior parte non la pensa come me.
Per essere precisi, non ho mai pensato che né Markino né altri frequentatori del sito (quindi anche tu) condividessero questo modo di pensare, decisamente in contrasto con la passione che spinge a passare su questo sito parte del proprio tempo libero.
L'unica cosa certa, ripeto, è l'idiozia umana. Perchè buttare un oggetto (qualsiasi esso sia) ancora in buono stato e funzionante rivela una spiccata ed irrispettosa stupidità.
Quindi magari sacrificano la 127 del nonno e rinunciano anche a dei soldi per non aver voglia o non saper gestire la ricerca di qualcuno che sia interessato
A parziale giustificazione dei presunti eredi, aggiungo che in caso di eredità di un'autovettura, la stessa va intestata ai suddetti eredi, i quali a loro volta dovranno provvedere all'eventuale vendita, con tutte le rotture del caso, considerata la fauna che popola il web; si fa prima a demolirla, con buona pace dei sedicenti appassionati.
in caso di eredità di un'autovettura, la stessa va intestata ai suddetti eredi, i quali a loro volta dovranno provvedere all'eventuale vendita [...] si fa prima a demolirla
Ma è possibile demolire un'auto senza essersela intestata?
Per essere precisi, non ho mai pensato che né Markino né altri frequentatori del sito (quindi anche tu) condividessero questo modo di pensare, decisamente in contrasto con la passione che spinge a passare su questo sito parte del proprio tempo libero.
Lo immaginavo, l'ho precisato solo perché non ero sicuro di aver ben interpretato la specificazione "ma non certo condiviso"
Come ho forse già scritto una volta, non è mia abitudine gettare via neppure uno stupido foglio di carta, se almeno su una delle due facce è ancora utilizzabile per prendervi appunti.
(foto "Stephan" )