Ehm.... non riesco ad inquadrare come potrebbe essere il proprietario di questa macchina. Nel senso che mi pare una personalizzazione tra il tuning, il german style e la tamarraggine nostrana. Gli adesivi sul vetro laterale potrebbero essere di club o raduni a cui ha partecipato, quindi indice di essere anche appassionato. Resta il fatto che se dovessi incattivire una paciosa 200 io sceglierei, come al solito, solo cerchi in lega (del periodo, anzi...Mercedes o AMG), assetto e spoiler da catalogo after-market. Mi resta il dubbio su questo azzurrino pastello che non ho mai visto sulle W123.
Interessante l' interno della stella pitturato di nero, un tocco in sintonia con le plastiche nere. Complimenti al fotografo che ha rischiato una crepa dell'obiettivo a cotanta visione.
Da amante delle personalizzazioni (ma anche dell'educazione ), mi limito a dire che la pulizia della targa lascerebbe immaginare che fosse un esemplare in ottime condizioni: il che basterebbe per una bocciatura senza appello.
Questo azzurrino le sta davvero male, così come i cerchi, i codolini, i fanalini fumé. Peccato perché sembrava un esemplare in buona forma, ma si sa, "de gustibus..."
Come da traduzione teutonica, la producevano anche in tinte particolari per i nostri gusti mediterranei, ma neppure a loro è venuta in mente di proporla in questo colore, anche perchè le tonalità più "cariche", in genere, erano quelle nella gamma del rosso, arancio, giallo e verde, più adatte a spiccare nel grigiore del clima germanico .