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Buick Century II 4 doors

buickcenturymc12720170407.jpg
Anno n.c., targhe europee del 2012 (Mc 127).

Data: 07/04/2017
Commenti: 13
Visualizzazioni: 1471
Commenti
#1 | time101cv il 07/04/2017 08:27:04
www.targhenere.net/images/005/img-20160902-wa0071_zpsbsuij8aa.jpg
(foto "Mc 127" )
#2 | IL BUE il 07/04/2017 08:40:57
Così è l'Italia... Importiamo sti monumenti ai caduti come se non ci fosse un domani, e lasciamo andare via le migliori targhe nere... Avranno i loro estimatori, per carità, ma non li capirò mai...
#3 | Markino il 07/04/2017 09:12:03
Buick Century MY '56, una tra le più belle auto americane del decennio '50, svilita sostituendo all'originaria colorazione - se non ricordo male - bianco-celeste, a sua volta tra le migliori disponibili - una customizzazione che, per quanto possano cantarmela e suonarmela, non posso che giudicare negativamente. A parziale sollievo, devo riconoscere che, finora, sono stati lasciati al loro posto i decori cromati che costituiscono uno dei caposaldi - culturali prima ancora che estetici - di queste vetture, e che, seguendo un filone che non c'entra un fico secco con la nostra storia motoristica, anche su queste pagine abbiamo visto rimossi quasi in toto.
Ho conversato con il proprietario all'edizione 2015 del mega raduno che affianca le gare di accelerazione organizzate sulla pista aeroportuale di Rivanazzano (PV), un giovane lombardo peraltro piuttosto cordiale, e ci siamo confrontati sull'argomento, restando ovviamente sulle rispettive posizioni. Mi aveva anche espresso l'intenzione di proseguire l'opera abbassando leggermente il padiglione; ogni volta che rivedo la vettura, sono lieto nel constatare che l'impresa sia ancora ad uno stato potenziale.
Propulsore 5,2 lt., salvo upgrade di cui la Century, già velocissima per suo conto, non avrebbe francamente bisogno.
#4 | Mc 127 il 07/04/2017 10:05:40
Non me ne vogliate, ma quoto Alessandro. É una questione culturale prima ancora che di gusti.
#5 | Biturbo83 il 07/04/2017 10:06:24
Devo dire che Bue ha ragione...
#6 | hot VWs il 07/04/2017 10:11:16
In questo caso anche io quoto il BUE.
Io da amante delle custom questa proprio non incontra il mio gusto, spero che non venga choppata, con le quattro porte e difficile ottenere un buon risultato, bisogna saperci veramente fare...
#7 | Mat75 il 07/04/2017 10:54:40
Avranno i loro estimatori, per carità, ma non li capirò mai...

Ognuno ,a mio avviso, è libero di comprare ciò che vuole, fermo restando che non sono un amante di queste auto, comunque io invece ringrazio chi le importa qui in Italia, perché anche queste hanno fatto la storia dell'automobile, ed hanno, allo stesso tempo, contribuito all'evoluzione tecnologica delle vetture europee, vedasi cambio automatico e servosterzo che queste vetture negli anni 50 già montavano...
#8 | IL BUE il 07/04/2017 11:08:37
io invece ringrazio chi le importa qui in Italia, perché anche queste hanno fatto la storia dell'automobile, ed hanno, allo stesso tempo, contribuito all'evoluzione tecnologica delle vetture europee, vedasi cambio automatico e servosterzo che queste vetture negli anni 50 già montavano...

In tutta sincerità, mi basta e avanza leggerne (in realtà, per disinteresse, non faccio manco quello), senza il bisogno di vederne dal vivo, tranne che per esemplari da sempre qua in Italia, discorso totalmente diverso, anche per la conservazione delle preziose targhe. Sempre a parere personale, il cambio automatico lo inserirei tra le involuzioni (ho sentito il tiro di schioppo di Ata Pfft )
#9 | atae21 il 07/04/2017 14:55:32
ho sentito il tiro di schioppo di Ata

Ma non ti ho colpito....ah ah ah! Pfft A parte questo discorso del cambio automatico di cui sappiamo bene i nostri (diversi) punti di vista, mi ha fatto sorridere la tua frase dei "monumento ai caduti". Grin In effetti in parte ti do ragione (da non amante di questo genere di auto) ma dall'altra devo dire che non è un tipico esempio di "cultura" all'italiana: infatti anche all'estero (Svizzera, Germania, Svezia, Olanda, Austria) è buona norma importare auto oltreoceano, complice un buon mercato di compravendita per questi dinosauri d'annata. Quindi più che condannare il fatto che importiamo auto (di qualsiasi gusto essi siano), c'è da biasimare il fatto che lasciamo andare all'estero parecchie auto nostre... Io, del resto, parlo per esperienza personale in entrambi i sensi: importo una BX automatica dalla Francia e demolisco per espatrio una Fulvia con targhe nere originali... nghenghe
#10 | IL BUE il 07/04/2017 20:52:08
Esatto, io biasimo il fatto che importiamo, e lasciamo andare via fior di capolavori, con targhe meravigliosamente originali e quadre... È più che altro un rammarico
#11 | gabford il 07/04/2017 22:53:06
Il modello è molto significativo, qui nella configurazione denominata 6-passenger 4-door Riviera, quindi personalmente non mi dispiace affatto sapere che qualche esemplare circola anche nelle nostre lande. A patto di poterli ammirare in condizioni originali, potrei anche accettare un modesto flusso in senso contrario. Il problema, come è stato rimarcato più volte, è che il cliente medio di tale genere di vetture è poco interessato alla conservazione filologica delle stesse mentre, sull'altro fronte, il flusso in uscita è drammaticamente emorragico...
Tornando alla "nostra" Buick, faccio notare il concept di coupè a quattro porte che la caratterizza, in anni recenti tornata in auge anche nel nostro continente su modelli di fascia alta (SUV compresi, vedi ad esempio Mercedes CLS o BMW X6). All'epoca, realizzare un hardtop rimuovendo il montante centrale, era una sfida tecnica piuttosto rilevante, vinta dalla Buick a tal punto da influenzare la produzione statunitense almeno per i due decenni a seguire...
#12 | pigi54 il 08/04/2017 01:42:08
La Buick Riviera 4 door Hard Top del 1956 mi piace moltissimo ma in configurazione strettamente di serie , non riesco a sopportare qualsiasi forma di customizzazione , purtroppo è sempre più diffusa sta mania di stravolgere l' originalità di queste vetture rovinandole. Questa comunque così com'è è ancora recuperabile .
#13 | Mc 127 il 10/04/2017 12:28:59
Anche per me il rammarico é per quelle che se ne vanno oltreconfine e le cui targhe originali finiscono al macero; Davide, tu hai fatto della passione il tuo mestiere e non ti si può certo biasimare se il mercato gira in un certo modo. Per quanto riguarda le importazioni...ben vengano: anche se le statunitensi non rispondo molto ai miei gusti, a volte, come mi é già capitato di dire, capita che ne riscopra di particolarmente affascinanti.
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