Uh che bella! Importata appositamente da un appassionato del modello, non può essere altrimenti. Poco valore ma tanta sostanza; una storica alternativa che fa piacere rivedere in strada. Complimenti al proprietario!
Ma non è che si tratta di una targa francese? Non capisco se a prescindere dalla sigla "I" il "78" è riferito all'anno, o al codice del dipartimento di immatricolazione, dal momento che le targhe italiane e francesi sono analoghe!
Ciò non toglie che da utente peugeot apprezzo molto il modello!
E' una targa italiana, le targhe francesi anteriori sono più grandi, i caratteri sono differenti e sulla banda azzurra a sinistra campeggia la I italiana. Inoltre per l'Agenzia delle Entrate la data di prima immatricolazione è del 2009, coerente con le nostre targhe DZ. Evidentemente il proprietario ha usato la banda azzurra di destra per indicare la città di provenienza. Dato lo stato d'uso, non è detto che sia stata acquistata all'estero da un collezionista italiano, la 504 potrebbe aver semplicemente seguito in Italia il suo proprietario, che continua ad utilizzarla come unica auto... chi lo sa...
Attualmente é italianissima. La vedo spesso in giro e le ho anche scattato una foto che tuttavia é di qualità inferiore a quelle pubblicate oggi oltreche' nella stessa vista posteriore
Dovrebbe essere una 1600
Ai tempi era nota per avere una volumetria bagagliaio enorme per una conformazione 3 volumi
Comica (e nello stesso tempo anche un pò amara) la scena nel film " 007 solo per i tuoi occhi" (1981) dove ne vengono distrutte 2 per inseguire la 2CV gialla condotta dal compianto Roger Moore
Questa mi è sfuggita ad inizio agosto, anche se pensavo che avesse le targhe francesi.
Gran bella macchina la 504, una delle mie Peugeot preferite se non la mia preferita in assoluto. Robusta e costruita con molta cura ebbe un buon successo qui in Italia, anche se, nonostante ciò, ora è divenuta molto rara.
Molto bello questo esemplare già da me visto dal vivo e questo colore sta davvero benissimo.
Ho fatto una piccola deviazione scopo panorama marino e sono stato ripagato da questo avvistamento. Solo da fermo ho capito che si trattava di una targa italiana su "cornice" alla francese.
Un particolare:
Spettacolare: modello, colore, motorizzazione... Tre volumi a mio avviso fra le più riuscite della produzione francese. Cinematograficamente resta per me l'auto del cattivissimo Gordon Mitchell di Vai avanti tu che mi vien da ridere. Avvistamento coi fiocchi e molto gradevoli gli scatti.
Che rarità, ragazzi!
Ha anche i fari gialli, e ci credo che aveva il baule capiente, guarda che 'culone' che ha
Mi ricordo che da bambino 'installai' sulla mia graziella uno stemma peugeot dorato come questo, prelevato da uno dei tanti rottami che popolavano le campagne circostanti il paese...
(foto "polar" )