L'altra sera in una nota (per la mia zona) trasmissione televisiva dedicata ai motori d'epoca, ho sentito dire ad un ospite "La Montreal.....non sarà mica una macchina!!! Non l'ha mai voluta nessuno, adesso vale 60 mila euro. Ma per piacere....". Pur non essendo un alfista incallito (ma mi piacciono molte auto di questa marca), come si fa a parlare male di un capolavoro simile? Avrà avuto i sui bravi difetti come molte auto della sua epoca (e non solo), ma da qui a dire "non sarà mica una macchina"...
Quella trasmissione era nata bene, era piacevole ed interessante. Poi si è dato campo libero ai luoghi comuni più triti da bar; ultimamente va molto il dileggio delle auto presenti in studio e dei loro proprietari, in un'atmosfera di finta goliardia. E quindi da qualche tempo non la seguo più.
Hai capito perfettamente di quale trasmissione stessi parlando... Lo stesso personaggio poi ha sentenziato anche la stessa frase "non sarà mica una macchina!" per Ferrari 348, Alfetta, VW Karmann Ghia, K70 e NSU Typ 110. Insomma, ce n'era per tutti! P.S: non aveva i capelli biondi e non era un ospite fisso.
Per chi non fosse della zona su youtube ci sono alcune puntate, clima generale molto peggiorato col tempo, ma anche all'inizio fastidioso soprattutto per la "saccenza" di certi personaggi invasati. Non si rendono conto che allontanano pubblico ed appassionati veri. L'opposto di quello che si cerca di fare, per esempio, qui su targhenere.
Purtroppo ce ne sono troppi in giro di personaggi del genere e qualcuno l'ho allontanato recentemente perché oltre a fare il saccente era maleducato.
Un conto sono i gusti, un conto è denigrare. Avete descritto bene lo scenario. Per fortuna qui c'è passione.
Luoghi comuni e banalità duri a morire, ogni volta , sulle stesse automobili, sempre gli stessi commenti ormai triti e ritriti. Sulla Montreal, ma anche sulla FIAT 130 berlina, sull'ALFA Romeo Arna, ... e via così
Io ho capito di che trasmissione si tratta, tempo fà avevano partecipato alcuni amici con le loro Capri, in quell'occasione l'ho guardata e mi è parso proprio che non gliene importasse molto degli ospiti con le loro ,peraltro stupende, auto....
Immagino che la trasmissione in argomento - che non conosco, e non mi sogno certo di vedere neppure a titolo di prova - vada in onda in serata.....ecco, uno dei pochi vantaggi di rincasare regolarmente molto tardi è non avere la minima voglia di accendere la TV
A dileggiare una vettura come la Montreal, pur con i suoi difetti, ci vuole un bel coraggio; quanto alle quotazioni, che vedo viaggiare tra i 60 e i 75 k€ per esemplari in ordine, le ritengo persino contenute, se paragonate con quelle di altre sportive costruite in più larga serie, o meno seducenti: in fondo, è poco meno di una supercar d'epoca.
Spettacolare questo esemplare oro metallizzato, con prima targa (se così è) rodigina: oltretutto, dal 1973 la produzione avanzò con numeri esigui, e saperla immatricolata nel 1975 non fa che aumentarne il pregio ai miei occhi.
Non sapevo esistesse una trasmissione così, però è un peccato perchè fosse fatta in maniera virtuosa potrebbe essere utili sia a tanti appassionati che a tutti coloro che volessero avvicinarsi al mondo delle storiche, magari anche in termini di aiuti e consigli meccanici.
un po' tipo affari a quattro ruote ma senza la parte affaristica e più parte garagistica
L'unico appunto che si può fare ad un simile capolavoro è che il reparto telaistico, di derivazione Giulia, non è all'altezza di quello motoristico. Costruita su base 116 sarebbe stata perfetta ma da qui a dire che non è un auto fa trasparire la miseria umana in materia.
Io ho scritto della frase pronunciata da un ospite di questa trasmissione, senza però proferire giudizio sulla stessa. Non critico certo la buona volontà di una trasmissione creata in economia, con tanta passione e zero budget (o quasi se non gli sponsor). Io stesso vi ho partecipato per tre volte e il clima che si respira assomiglia a quello di uno scambio di battute al bar con amici. Il problema è che quando sei in TV magari certi giudizi o certe facili battute (soprattutto verso le auto ospitate o i suoi proprietari) secondo me è meglio centellinarle in momenti di particolare "euforia", senza arrivare mai però al confine dell'offesa. Offesa che non dev'essere per forza sul personale; anche la critica smodata per partito preso o per luogo comune verso una vettura per la quale il proprietario ha speso tempo, soldi e passione non è certo gradita. Detto ciò, la trasmissione ha anche degli spunti intelligenti quali snocciolare il codice della strada a difesa degli automobilisti, raccontare di episodi motoristici accaduti, informare sulle ultime trovate della tecnica mondiale. Diciamo che a volte si lasciano prendere un po' troppo la mano verso la goliardia per far mettere a proprio agio l'ospite ma invece, a volte, si finisce con l'imbarazzarlo. Comunque l'idea di una trasmissione così (che parla di motori d'epoca) a mio parere è stata una genialata; poi il modo di condurla può essere opinabile.
Non so se sia la stessa trasmissione, ma quando l'ho seguita per due puntate, le mie orecchie hanno udito delle boiate pazzesche. La scuola italiana automobilistica anni 50 60 70 veniva descritta incapace di produrre delle auto all'altezza dei colleghi americani. Posso capire le politiche commerciali di qualcuno, ma negare l'evidenza di un genio indiscusso, appunto quello italiano, condanna irrimediabilmente la trasmissione alla rapida estinzione. Non sarebbe meglio che si dedicassero alla cucina ? Ormai rappresenta la moda dilagante
Non ho mai visto quella trasmissione probabilmente non ho il canale giusto, purtroppo molte volte la gente per partito preso o per scarsa conoscenza o per sentito dire da dei giudizi perentori in maniera arrogante e irritante ,posso capire che un'auto possa piacere o meno ma io ritengo che ogni vettura abbia una sua dignità una sua collocazione ben precisa nell' ambito del motorismo nazionale e internazionale anche quelle che per vari motivi non hanno avuto il successo commerciale che ci si aspettava, vedi Alfa Arna. Fiat Duna e altre, anche la BMW 507 non fu un successo per la BMW di allora che sperava di venderne molte di più ma per gli alti costi di produzione e quindi di vendita ne costruì solo 253 ,oggi però ............... In quanto alla Montreal bellissima creazione di Bertone nonostante qualche difetto, il telaio della Giulia che non era sufficiente a contenere tutta quella potenza e l'iniezione Spica che ha sempre creato dei problemi di messa a punto era una vettura stupenda. Io ne ho guidate due e vi garantisco che il V8 di derivazione Alfa 33 è un motore fantastico, pronto potente elastico, nonostante la derivazione corsaiola, maneggevole con una notevole accelerazione. Mi piacerebbe molto averne una ma bisognava comprarla qualche anno fa, ora le sue quotazioni sono più che raddoppiate e sono convinto che cresceranno ancora anche se il mio non è un discorso speculativo perché se ne avessi una di certo non la venderei, visto che alcune auto che posseggo sono con me da più di trent'anni.