Anch'io la conosco
E' una rarissima serie (la 3): carrozzeria uguale alla 2 (...la mia...vedi LE NOSTRE TARGHE NERE), salvo per la cornice gocciolatoio più lunga, ed in più aveva l'accensione elettronica.
E' stata prodotta per pochi mesi (Gennaio 1979 - Autunno 1979), per lasciare il posto alla 4.
I cerchi di serie per una berlina così di classe vanno più che bene..., non c'è bisogno dei cerchi in lega...
Quoto chucknorris, ottime condizioni, cilindrata piu' elevata disponibile, colore bellissimo ed elegantissimo,poi sono d' accordo con abarthino, puo' andare anche senza cerchi in lega, questi copriruote sono molto belli ed anche piu' eleganti !
Le Beta, nelle tre serie, oltre all'aborto Trevi, furono le prime Lancia progettate in Fiat. E si vide subito: la qualità era una delle pecche maggiori, vedi Quattroruote sempre molto "gentile" con i prodotti nati a Torino. In quanto a ruggine divenne un riferimento, non come l'Alfasud ma seppe difendersi. Bel motore, ma non Lancia, comoda e originale. Ma nulla di più.
Che giudizi drastici sulla Beta ...
Io ne ho possedute diverse e posso dire che sono grandi auto.
Buone prestazioni, buon comfort, stile ed originalità, cosa si vuole di più?
Aggiungo solo che nel 1973 era una macchina modernissima (insieme alle coeve Citroen), confortevole e brillante grazie al bialbero derivato dalla "132", messo a punto da Lancia e montato su telaietto ausiliare. Le concorrenti arrancavano con i motori ad aste ticchettanti e scodinzolavano con i ponti rigidi. Negli anni '70 i modelli "edonistici" erano terminati da un pezzo, si stava aprendo uno dei periodi più oscuri dell'Italia. Aggiungo che 4R non è mai stata benevola con i prodotti "made in Chivasso", al contrario di quelli "made in Arese", è sufficiente confrontare il numero delle prove su strada.
Fa piacere constatare che sono trascorsi 15 anni dal primo avvistamento senza incidere sulle ottime condizioni di questa rarissima "Beta" 2a serie in configurazione apicale.
Se le auto vengono conservate "come si deve", sono praticamente immortali e gli anni che passano, come alle belle donne*, aggiungono loro solo fascino.
*: ok, su questa affermazione ci sarebbero dei distinguo da fare, ma non cavilliamo...