A giudicare dalla vetrofania sul lunotto intonsa, anni e anni di garage per questa autentica rarità.
Condizioni sicuramente originali, si intravede un po' di ruggine alla base delle portiere, ma parrebbe il solo difetto.
Spero abbia sorte ben più fortunata della tristemente celebre gemella sassarese.
Auguriamoci che adesso non stia lì all'aperto immobile per anni, a prendere acqua, sole o, peggio, grandine. Bisognerebbe capire se è solo messa lì momentaneamente oppure è in vendita. Sarebbe un bell'acquisto per appassionati Renault (io lo sarei anche ma la "10" è una di quelle che mi piacciono meno, seppur una delle più rare da trovare oggi).
Bel conservato. Non era bellissima, ma ciò non toglie che con la rarità (al pari di tante connazionali del tempo) ha acquisito fascino. Speriamo che sia solo un fermo temporaneo.
Grande avvistamento la 10 , rarissima , io preferisco la 8 che a mio parere,era più equilibrata e anche più diffusa,ma pole meritatissima,speriamo che circoli ancora per tanti anni
Ogni volta che ne vedo una mi torna in mente il video della canzone di Max Gazzè "La favola di Adamo ed Eva" quando dice:
"spiedini di carne in fila sulle autostrade
saldare al casello tanto per ringraziare
pensarsi arrivati dopo un lungo week-end"
Difficile trovare chi si prenda cura di vetture di questo genere; avessi capitali e spazio a volontà, offrirei generosa ospitalità a simili gioielli/gioiellini esotici privi di forte blasone.
La migliore "10" italiana che conosco appartiene ad un appassionato cuneese delle "tuttodietro": azzurra, targa originale FI 37.
Molto bella, l'avevo vista in vendita mesi fa su Autoscout e ci avevo fatto un gran pensiero.
Perché la R10 è stata la mia prima auto, ereditata da mio nonno. Lui la comprò nel 1966, usata di un anno, originariamente targata VI10, e la ritargò PD18. Aveva i sedili in finta pelle (non originali e non reclinabili, mentre quelli originali in tessuto lo erano) e un volante sportivo di marca Franco Conti. Fu usata (molto poco) fino al 1990, e poi pensionata fino al 1995 quando la presi in mano io, ventunenne. La usai regolarmente fino al '99, ma purtroppo poi successero cose brutte e con la morte nel cuore mi toccò rottamarla.
Una precisazione, necessaria perché purtroppo varie fonti sono inesatte in merito: le prime R10 erano tutte "major", ossia con lo stesso motore 1108 della R8 major; il restyling del 1969 con l'abbassamento dei gruppi ottici posteriori e la squadratura di quelli anteriori portò la cilindrata a 1269, ma tutte le R10 erano major fin dalla nascita. Nota di colore (letteralmente): la testata del motore 1108 degli esemplari prodotti in Francia era verniciata di rosso.
Purtroppo della mia non è rimasta nemmeno una foto. Ogni tanto cerco qualche occasione, ma come disse Giovanni Storti... "non ce la faccio... troppi ricordi!"