Ancor più é questo a stupire. La rarità degli esemplari a targhe nere é, ovviamente, una peculiarità solo per noi appassionati: e, nonostante nel primo periodo di commercializzazione fosse vista come fin troppo elitaria nelle intenzioni, esattamente come altri modelli che hanno motorizzato l'Italia intera é stata poi sfruttata alla grande. Questo riduce ancora di più la probabilità di trovarne in eccellente stato come questo esemplare: che non escludo affatto possa appartenere ad un amatore, ma che sembra comunque avere tutte le caratteristiche dello straordinario conservato.
Esemplare ben preservato, oramai molto difficile da incrociare a targhe nere, visto il breve periodo di commercializzazione con tale "marchiatura", comunque variabile tra le diverse province italiane.
Nei primi tempi, le vendite furono probabilmente inferiori alle aspettative del Gruppo, per via del prezzo più elevato rispetto alla concorrenza (per quanto fosse una vettura non facilmente assimilabile ad altre disponibili sul mercato), e dell'estetica molto originale, che, dopo tanti anni di "A 112", richiedeva una certa assuefazione. Una volta che il pubblico iniziò a "farci l'occhio", e a conoscerne i molti pregi, le consegne aumentarono quasi senza sosta per anni.
ACI Space che dice? Perchè il fatto che non abbia nè assicurazione nè revisione non significa per forza che sia stata demolita, potrebbe essere ferma da qualche parte.
Sicuramente il suo proprietario è passato a miglior vita e le persone che l'hanno ereditata l'hanno fatta rottamare, considerandola solo una vecchia auto inutile. Purtroppo, spesso va a finire cosi...
Devi effettuare l'accesso con lo Spid, altrimenti non ti funzionerà mai. Comunque, ho controllato e risulta radiata Sad
Incredibile. E pensare che era in ottime condizioni e anche con non molti km. I rottami ambulanti vanno in giro(soprattutto le ultime serie), mentre le poche tenute come si deve, o vengono proposte a cifre da rapina a mano armata, oppure, come in questo caso, demolite.
Purtroppo a volte è mancanza di cultura e rispetto per gli oggetti. Io come demolitore fallirei dopo mezza giornata, perchè mi rifiuterei di pressare auto in perfette condizioni come quella in foto.
Purtroppo nonostante le ottime condizioni abbiamo dovuto salutare anche questa Y10 a targhe nere. Probabilmente sono stati gli incentivi, eppure meritava moltissimo quest'esemplare di diventare storico.
L'alluvione non c'entra in questo caso, in base a quanto ha scritto Frabo nei commenti precedenti, risultava già radiata oltre un anno prima dell'alluvione.
Che rottamare questa rara Y10 marrone a targhe nere sia una bestemmia sono d’accordo. Ma non me la sento di giudicare chi abbia la necessità di un’auto contemporanea, con tutti i suoi comforts (in primis il climatizzatore) e i più alti standard di sicurezza. A volte mi sembra di leggere commenti un po’ talebani. Siamo nel 2023 e questa Y10 andava tutelata in quanto storica tout court, indipendentemente dall’auto moderna con cui sia stata sostituita.
(foto "Frabo187" )