La targhetta registro storico - HiFi promette che sia davvero un bell'esemplare come sembra e in mano ad un appassionato. Peccato solo le solite plastiche retromarcia ingiallite
Queste sono le auto che preferisco vedere su Targhe Nere!
Auto magari non pregevolissime da un punto di vista collezionistico ma curate ed orgogliosamente messe in mostra.
Ma quelle targhette appiccicate a casaccio, oltre a non c'entrare nulla con la versione, le ha montate Paperoga?
Parlando con il mio amico, si è sentito offeso da questo commento, perchè la macchina è stata tamponata anni fa e non trovava la modanatura, perciò è dovuto ricorrere a questa soluzione.
Sarebbe cortese porgere le proprie scuse, in quanto giudizio troppo affrettato
Riferisci al tuo amico che non è un giudizio affrettato ma un dato oggettivo, e in quanto tale prescinde da opinioni personali.
Io concordo con Frabo, date giudizi affrettati, vi fermate mai a pensare prima di scrivere del perchè?
Inoltre fate davvero la punta ai chiodi anche per le piccole cose...
In qualche caso i dettagli fanno una differenza notevole, certe cose fuori posto stonano, specialmente quando si è di fronte ad esemplari in condizioni ottime; poi è vero che alcune soluzioni risultano quasi obbligate, però per automobili come questa o tante altre più datate, vi è a disposizione un ampio ventaglio di letteratura e documenti originali dell’epoca, che in caso di interventi sulla carrozzeria o altri elementi, aiutano molto ad evitare errori.
Io solitamente non sono mai pignolo sull'originalità delle auto, anzi sono contento quando l'accessorio originale mancante perchè perso/rotto viene sostituito con qualcosa di simile o compatibile. In questo caso è un bene che siano state montate le targhette più recenti (provengono da un my '86, quella a destra in particolare da una rara "1300 base" ) ma ciò che non va è la posizione.
Tra l'altro, sopra si parla di modanatura (cioè la fascia satinata) ma nel 1983 non era già stata sostituita con le due targhette "Lancia δ" e "1300" ?
da una parte c'è modo e modo di dare "dati oggettivi", dall'altra non vedo perchè offendersi per un qualcosa che effettivamente è oggettivo.
questa scena mi ricorda un episodio di quando iscrissi la mia auto all'asi: un ragazzo con una giulia I serie bella ma non perfetta era stato bersagliato di osservazioni (alcune anche un po' inutili) da un manipolo di saccenti anziani. non dico che vadano fatti sempre e solo elogi, è giusto anche far presente che ci sono cose migliorabili, ma non per questo va disprezzato un esemplare che comunque nella sua complessività è e rimane ottimo.
Si le targhette, per come sono state posizionate, sono un pugno nell occhio tuttavia si potrebbe sempre rimediare: riposizionandole o addirittura togliendole. Per chi ha dubbi sul colore, si vede benissimo che si tratta dell elegantissimo marrone Parioli.
Io cerco sempre di vedere il lato positivo costituito dalla persistenza della vettura, considerato il mare di esemplari gemelli demoliti nel tempo, e voglio sempre sperare che eventuali difetti ed incoerenze potranno essere prima o poi rimediati.
Al tempo stesso, da amante dell'originalità e delle cose ben fatte, gradisco la vettura con tutte le componenti e i dettagli al posto giusto, e se qualcosa è in disordine non vedo perché non rilevarla, tanto più nel caso di un esemplare come questo, che, targhette a parte, ritengo splendido, e quindi, a maggior ragione, meritevole della massima accuratezza.
Capisco peraltro, in termini generali ed astraendo dalla fattispecie in esame, che qualche particolare possa oggi risultare difficilissimo od impossibile da reperire (basti pensare ai rivestimenti della selleria, per molte vetture oramai introvabili); in quel caso, volendo essere ligi, diventa inevitabile arrangiarsi con il componente più assimilabile, di fronte al quale è giusto che anche l'osservatore più intransigente chiuda un occhio.
Quanto al colore, a me sembra il tipico marrone scuro metallizzato.
ma nel 1983 non era già stata sostituita con le due targhette "Lancia δ" e "1300" ?
Con molta probabilità è uno degli ultimi esemplari della serie precedente, infatti manca lo spoiler sul tetto e anche il paraurti anteriore è quello della serie 79-82.
Un conto è fare rilievi, un conto è il modo con cui si fanno.
Dire che queste targhette le ha attaccate Paperoga mi pare un giudizio abbastanza tranchant che capisco che abbia potuto scocciare chi magari si è dannato per cercarle.
Nessuno ha scritto che l'autovettura è una bagnarola, quindi ragazzi rilassatevi, è cominciata la primavera e a breve oltre agli alberi fioriti vedremo anche capolavori a due gambe, altro che rutam.
Tra l'altro il commento era riferito all'operato del carrozziere e non al proprietario, sulla scia dei tanti commenti fatti in passato in merito alle targhette identificative, spesso montate a casaccio. Se poi si vuol considerare offensivo il riferimento al personaggio disneyano di Paperoga, allora mezza Italia chiude i battenti, compresi tutti i siti legati al mondo delle 4 ruote.
Piuttosto ne approfitto per ricordare a tutti che Targhenere è un sito nato con un proposito anche divertente: fotografare le 4 ruote a targhe nere beccate in mezzo al traffico. Non ci sono gare o premi per chi fotografa più auto, è solo uno strumento per condividere in maniera sana e rilassante una passione che accomuna tante persone. Troppo spesso invece ultimamente questo sito diventa la vetrina privata dei vari avvistatori, che ne approfittano per inviare foto di auto proprie o dei propri amici, spesso ritratte direttamente all'uscita di qualche raduno/mostra/manifestazione. Per carità, ufficialmente non vanno contro il regolamento, in un modo o nell'altro si riesce a chiudere un occhio, ma trovo che così il sito stia perdendo lo spirito che lo aveva caratterizzato all'inizio di questa avventura, trasformandosi a poco a poco nell'album privato di poche persone.
Parere personale di chi spende tante ore del suo tempo a cercare di mandar avanti la baracca.
(foto "Frabo187" )