Azz...questo è un bel colpo! Sembra tutta originale, cerchi e fendinebbia compresi. Non era un "turbo" di quelli più cattivi, nonostante i 132 cavalli (molti per un 1565cc.). Le prestazioni infatti si attestavano come un buon duemila aspirato dell'epoca: 200 km/h e 0-100 in 9,5 secondi. Oggi molto rara ma non ancora con quotazioni importanti: eppure a fronte di 265.367 Fuego prodotte (comprese quelle per i mercati USA e argentino), solo 6355 unità sono state le "Turbo". Questa barese è senz'altro da preservare!
Tra l'altro da me sono sparite completamente da anni... Mai vista in versione turbo, mentre ne ricordo distintamente almeno due, una grigio VC42 e una rossa VC43... Mi piacerebbe molto provare a fare un lungo viaggio su una Fuego,credo fossero molto valide. Complimenti al proprietario
Eh si grande avvistamento e da preservare.
Tra l'altro con vetrofania della concessionaria.
Certo che la scritta turbo nel lunotto non passava certo inosservata, d'altronde in quegli anni bisognava farsi notare.
Un conservato con i fiocchi, ormai introvabile anche alle fiere di settore. Peccato solo manchino i tergilavafari, prerogativa tipica delle Fuego Turbo. Sì notano ancora gli attacchi specifici su mascherina e paraurti.
Bellissimo avvistamento, Pole strepitosa, bella rarità e bel mezzo.
Biturbo> vero, negli anni 80 era un "must" farsi notare, e ad alcuni di noi piacciono molto queste belle auto e quei bei tempi andati!!!
Versione coupé della Renault 18, fece anche lei un iniziale scalpore per la linea bellissima e moderna. All'inizio degli anni '80 erano le auto di riferimento per la loro estetica. Come spesso accade alle auto che interpretano le mode e le esigenze estetiche del momento, invecchiarono presto e ne calarono le vendite anche per la fama di scarsa tenuta sul bagnato (soprattutto la R18) che le accompagnava. E la Fuego, dopo 6 anni di produzione fu tolta dal commercio in Italia, sostituita dalla Mégane Coach solo 9 anni dopo. La Turbo, forse introdotta troppo tardi, era una bella macchina. In bianco rende meno che in altri colori.
Mah...sinceramente sia dalle prove su strada dell'epoca sia dalle mie impressioni alla guida, la R18 (e la Fuego ancor meno) non hanno mai avuto nella problematica tenuta di strada sul bagnato uno dei loro principali difetti! Erano un po' morbide di assetto come tutte le francesi ma questa fama di scarsa tenuta sul bagnato io non l'ho mai sentita, al contrario invece delle Bmw E21 che possiedo...
io ho avuto una Renault 18 prima serie e vi assicuro che, con le gomme giuste,sul bagnato si comportava egregiamente nonostante le sospensioni morbide .ricordatevi che e' pur sempre una trazione anteriore
Mi "auguro" (fra molte virgolette) che sia stata pressata a seguito di qualche incidente o qualche guasto meccanico importante, e che non si sia ripetuto, per l'ennesima volta, lo schema del " proprietario passa a miglior vita e gli eredi che ereditano il mezzo, completamente disinteressati, lo buttano via."
Però purtroppo non tutti hanno lo spazio dove mettere questi oggetti e a malincuore sono costretti a fare delle scelte...
Si possono sempre regalare, cedere ad un prezzo simbolico, vendere, ecc. Buttare oggetti ancora funzionanti o ben messi, secondo il mio modesto punto di vista (oppure antidemocratico, come qualcuno sostiene), è un reato. Chi compie ciò non merita il minimo rispetto da parte mia.
Mi inchino dinanzi a cotanto concetto di democrazia
Di fronte a quella che per me è la stupidità umana nella sua quintessenza non ho mezze misure. Penso che vivremo tutti sereni e felici lo stesso alla luce di questo pensiero, a parte questa povera Fuego, che ha avuto la sfortuna di finire nelle mani di qualche disgraziato.
Mi vedo costretto per l'ennesima volta a chiedere di moderare i toni.
Ciascuno di noi è libero di pensare ciò che vuole, ciascuno di noi è libero di dispiacersi se qualche "vecchietta" immortalata è stata pressata.
Ma è anche vero che ciascuno di noi è libero di comprare tutte le auto che vuole quando vuole o di buttare ciò che ha per i più svariati motivi.
Nulla però ci autorizza a definire stupidi gli altri.
Trovo invece molto stupido, e scusatemi se lo dico, processare a priori le scelte delle persone, senza conoscere la loro storia e le motivazioni dei loro gesti.
Trovo invece molto stupido, e scusatemi se lo dico, processare a priori le scelte delle persone, senza conoscere la loro storia e le motivazioni dei loro gesti.
Non devi scusarti, è il tuo pensiero, e come tale è condivisibile o meno. Io rimango della mia idea.
Come al solito qui si offendono le persone senza sapere la storia di ciò che accade. Chi vi dice che magari non abbia subito un guasto grave? Chi vi dice che non l'abbiano messa in vendita ma nessuno l'ha acquistata e hanno preferito usare gli ecoincentivi perché più conveniente? Magari non avevano nemmeno uno spazio adeguato per conservarla. Ma poi perché regalarla? Perché uno non può trarci profitto?
Essere appassionati di auto vuol dire anche essere comprensivi e non dei chiusi di mente.
(foto "dariomontrone" )