Notizia recente,sembra che anche a Genova euro 1 e 2 saranno presto bloccate,le euro 0 o sottozero come questa lo sono già,bisogna vedere i confini entro i quali non si potrà circolare,anche la mia Marea euro 2 del 2000 è interessata,però abitando in provincia non ho il problema,sabato e domenica e dopo le 19.30 dovrebbe essere libera circolazione,con questi provvedimenti l inquinamento a Genova sparirà subito
Ho sentito oggi al telegiornale regionale del blocco per tutti i ciclomotori e autovetture a benzina fino a Euro 1 e diesel Euro 2 nel centro di Genova. Forse è arrivato il momento di vendere la mia Golf terza serie che è proprio un' Euro 2. Ma chi se la prenderà?
Quando vorranno farmi cambiare macchine dovranno trovare quello che viene a casa a dirmelo. E, per provare almeno a essere convincente, lo mandassero coi soldi necessari per comprarne pari requisiti: perché dei loro incentivi me ne batto il bxxxxo, palanche nu ghe n'è.
Lo scopo è quello,farci cambiare auto,io la cambierò solo quando mi darà problemi in continuazione,la mia Marea 105,nonostante i 400mila va benissimo,non consuma olio,non fuma ed è sana di carrozza, me la tengo e in centro ci andrò in autobus, facciamo tutti così e vedrete che si calmano, politici, industriali, cinque sorelle e il diavolo che se li porti tutti quanti.
Ma infatti, che se le comprino loro quelle credenze ibirde.
Io ho una Polo del 2013 a GPL, l'unica cosa che ha di moderno sono i vetri elettrici ed il condizionatore
Se mi dovesse lasciare a piedi un giorno (ha 6 anni e 276.000 km attualmente) o rifaccio il motore, o ne metto una nuovo, alla faccia loro
facciamo tutti così e vedrete che si calmano, politici, industriali, cinque sorelle e il diavolo che se li porti tutti quanti.
Sono d'accordo con te, a patto di mantenere l'autovettura in condizioni ottimali con una scrupolosa manutenzione. Purtroppo siamo in un contesto dove le persone vengono giudicate per quello che hanno e non per quello che sono, ne consegue che se ti presenti in un parcheggio aziendale o al circolo del tennis con un mezzo datato, passi per barbone. Quindi ci si indebita per anni e si casca nel paradosso di andare al lavoro per pagarsi l'auto per recarsi al lavoro.
Io me ne sbatto delle convenzioni sociali, la mia 147 a gasolio Euro 3 ha superato di slancio i 300.000 km, l'ho comprata nuova nel 2002, tagliandata rigorosamente ogni 20.000 km, mai rabboccato olio tra un intervallo e l'altro, in garage non trovo una goccia d'olio a terra, consuma pochissimo, la manutenzione costa relativamente poco, ha tutto quello che mi serve, ha prestazioni decenti, esteticamente dice ancora la sua, non vedo il motivo perché dovrei indebitarmi per comprare un elettrodomestico che dicono loro. Piuttosto mi compro un'altra storica.
A me non conviene proprio prendere un'auto nuova. Sulla Delta, l'auto che uso giornalmente, pago circa 26 Euro di bollo, ho l'assicurazione scontata in quanto storica (a scanso di polemiche, da contratto non ho limiti di utilizzo o di chilometri) ho messo da poco l'impianto a GPL visto che a benzina fa 12 al litro (economicamente con il gas è come farne 25, in 2 anni e mezzo ho ripagato l'impianto) e la manutenzione me la gestisco da solo quindi pago solo i ricambi. E nei rari casi in cui ho bisogno del meccanico i pezzi da cambiare glieli porto io così può "fregarmi" solo con la manodopera. Ora ha circa 200 mila chilometri, non molti se fatti "con cura" , e se un domani il motore dovesse abbandonarmi posso sempre sostituirlo o rifarlo (come detto da Frabo) visto che la carrozzeria è a posto.
Quindi, chi me lo fa fare di spendere oltre 10 mila Euro per un'auto che poi mi costa molto di più mantenere? è quello che cerco di spiegare ogni volta che mi chiedono "quando cambi la macchina?" .
Inoltre, molto spesso i nuovi modelli non convincono del tutto dal punto di vista estetico e poi rispetto ad una macchina di solo 10 anni fa, non garantiscono affatto vere innovazioni o differenze in termini di confort, dotazioni e prestazioni; non si avverte più un vero passaggio generazionale, motivo in più per rinviare l’eventuale acquisto.
Fanno la differenza soprattutto le diavolerie elettroniche, che a molti acquirenti non interessano o non servono.
D’accordo con tutti, ma dipende da che lavoro fai: se sei un imprenditore o comunque un libero professionista, arrivare con una certa auto è un biglietto da visita. Se un avvocato arrivasse con una C3 scassata non è che mi fiderei poi tanto: è sciocco e superficiale, ma l’equazione “macchina del cacchio” = “non guadagna, perchè ha pochi clienti, perchè non è bravo a fare il suo mestiere” è abbastanza scontata.
Il discorso di Deltago 92 è sensato e intelligente, ma l’auto storica esula da questo discorso, almeno credo. Inoltre non tutti accetterebbero di usare quotidianamente una vettura di 30 anni fa, priva di qualunque requisito di sicurezza e soprattutto del climatizzatore (al sud è impossibile resistere...). Molti genitori non sarebbero d’accordo, ad esempio, ecco quindi che l’utilitaria nuova, carina e iper tecnologica ( anche se senz’anima ...) si rivela una scelta azzeccata.
Nakagtv, quello che dici è anche giusto e anche io non sono contrario al progresso e alle auto nuove.
Non sono d'accordo che te lo impongano; ognuno ha le sue esigenze e risorse e deve fare le sue scelte.
Spesso poi parliamo di auto non usate come mezzo principale, ma auto tenute per passione.
Biturbo83, ma su questo non ci piove. Non è giusto imporre ai cittadini di spendere considerevoli cifre, in un momento storico delicato per la nostra economia, per acquistare auto nuove che avrebbero la virtù di inquinare meno. Il che è sicuramente vero, ma il nostro paese pecca, parlando di inquinamento, su moltissimi altri fronti che non vengono presi in considerazione, quindi il pretesto risulta inaccettabile.
Un Paese serio incentiva l'acquisto di auto più moderne e meno inquinanti agevolando chi le acquista. Ne è un esempio la Norvegia, dove le auto elettriche* spopolano. Lì le elettriche non pagano nemmeno i parcheggi sulle strisce blu.
In una repubblica delle banane, invece, si incentiva l'acquisto di auto più moderne e meno inquinanti (tar)tassando chi NON le acquista, cioè chi spesso non se lo può permettere. Così quello della salvaguardia dell'ambiente diventa un paravento dietro al quale si nasconde l'intento di fare cassa a spese degli automobilisti.
*: sorvoliamo sul fatto che le auto elettriche siano effettivamente quelle meno inquinanti...
Diciamo che colpire le autovetture è più semplice anziché tentare di stroncare il malaffare che si nasconde dietro lo smaltimento illecito dei rifiuti. Le discariche che prendono fuoco (appiccato dolosamente per evitare i costi di smaltimento) ormai non fanno più notizia, le aree sequestrate perché inquinate sono centinaia... Di recente ho letto sul Corriere che solo l'AMSA a Milano raccoglie circa 800.000 mozziconi al giorno, i quali impiegano circa 9 anni per distruggersi. Taccio sul quantitativo di bottigliette di plastica disperse giornalmente, solo nel nostro Paese, perché non ricordo il numero stimato.
A breve ci sarà il Gran Premio d'Italia, non potete immaginare cosa succede all'interno del Parco di Monza preso d'assalto...
Il discorso di deltago92 è il tipico discorso da bollarolo: le auto che godono della rca agevolata non dovrebbero essere utilizzate tutti i giorni ed la motivazione è semplice: le assicurazioni, non essendo onlus, fanno (facevano?) premi bassi in virtù del basso rischio incidente connesso ai pochi km percorsi da un'auto storica. Se invece l'uso è quotidiano si dovrebbe pagare la polizza non storica.
Scusate ma l'argomento mi fa particolarmente arrabbiare.
Poi è ovvio che sia scorretto obbligare a non circolare, sarebbe più giusto revisionare con durezza le auto ed eliminare dalle strade i troppi scassoni, di qualunque età, che circolano minando la sicurezza stradale e l'ambiente.
Per la cronaca parlo avendo in casa 2cv, Ds21, Dyane, Ciao e Lambretta j50.
Cioè una persona si trova con un auto di 12 anni in piena efficienza come una Opel Astra SW 1.7 CDTI 125 cv con accessori che sulle auto nuove trovi "paro paro" come i fari bi-xeno, clima automatico, cerchi da 17", 4 vetri elettrici e navigatore e arriva qualcuno e ti dice: la devi buttare. Buttare? 200 mila km circa e viaggi affrontati ancora con confort e disinvoltura e mi dici di buttarla? Loro poi ti dicono: e vabbè ti aiutiamo noi, ti diamo 4,5,6,7 mila euro per farlo. Maddechè? Neanche 10 mila se si tratta di prendere auto che hanno ammanchi in stabilità, frenata o dotazione. E poi l'affidabilità? Chi potrà raggiungere i 200 mila senza problemi?
Trovo le convenzioni sociali veramente insulse, a me non importa nulla se uno ha la macchina vecchia di 30 anni, indipendentemente dal lavoro che faccia e dalle condizioni dell’auto. Non ho nessuna vergogna a girare con una Uno a GPL comprata da uno straniero con il tetto stuccato (in attesa di riparazione) e la vernice mezza opaca. Gli amici hanno sempre la battuta pronta, ma a me che me ne importa?
Personalità, ci vuole personalità ed essere orgogliosi dei propri gusti
Se un avvocato arrivasse con una C3 scassata non è che mi fiderei poi tanto
Una C3 prima serie scassata è giusto sistemarla oppure sostituirla, mentre la stessa C3 in condizioni decorose, in mano appunto ad un avvocato, mi da l'idea di una persona precisa, che bada al sodo e che non si lascia condizionare, visto che ha la bravura di mantenere "bella" un'auto vecchia e senza valore.
Il discorso di deltago92 è il tipico discorso da bollarolo
Rispetto il parere di tutti, ma non facciamo confusione: come scritto sopra, la mia è una polizza normalissima solo un po' scontata, il prezzo varia a seconda dell'auto e comunque la stessa agenzia mi ha detto che posso fare anche 30 mila chilometri all'anno. Bene, io fatico ad arrivare ai 15 mila ed in ogni momento possono chiedermi il libretto per visionare i dati della revisione. Cosa ci vuole a fare la metà della differenza tra gli ultimi due chilometraggi registrati?
Esistono poi le polizze da 100-150 Euro a prescindere dal tipo di auto che ovviamente hanno limiti di chilometraggio, di guidatori ecc. ma sono ben altra cosa.
Direi comunque di restituire a questa bella 127 lo spazio che merita, altrimenti, e ve lo dico per esperienza, qua tra un pò si passa in un nulla alle offese personali, e non mi pare il caso.
Quindi dichiaro chiuso l'OT relativo ai blocchi della circolazione e compagnia bella.
I prossimi commenti dovranno avere come argomento la 127 in foto.
Consiglio, a chi volesse continuare il dibattito, di aprire un'apposita discussione nel forum.