ultimo tentativo di restyling su una linea superata, quando già la Uno spopolava
Ad essere onesti nei confronti di questa 127, mentre la Uno spopolava in Europa, lei affrontava il mercato brasiliano, paese in cui e per cui era prodotta. La vendita in Italia fu un espediente della Fiat per offrire al pubblico un'alternativa più economica alla Uno, in un paese, il nostro, in cui le vendite della 127 erano andate più che bene fino alla fine della carriera. E se, negli ultimi anni di produzione, la 127 aveva dovuto cedere parte della propria quota di mercato alle concorrenti straniere (R5 in testa) era stato soprattutto per gli scioperi selvaggi alla Fiat, più che per disaffezione del pubblico.
Da Quattroruote di Settembre '87: la 127 (disponibile in un solo allestimento e solo con il 1050 a benzina da 50 cavalli) costava 8 milioni e 264 mila Lire. La Uno 45 Fire 3 porte costava 9 milioni e 886 mila, la 5 porte quasi 500 mila in più. La 60 superava i 10 milioni in tutte le versioni.
La 127 Panorama era ancora presente con il motore a gasolio e costava 11 milioni e 308 mila, sempre meno della Uno con lo stesso motore che costava 900 mila in più.
Sono sempre favorevole all’acquisto di modelli di fine produzione, però all’epoca difficilmente avrei preferito la 127 alla Uno; quest’ultima rappresentava veramente un grande salto di qualità sotto tutti i punti di vista.
Al contrario di quanto accade ora, ormai da una generazione all’altra non trovo motivazioni così forti ed evidenti per preferire assolutamente il nuovo modello rispetto a quello che sta per essere sostituito.
KARL67 il 05/05/2020 22:28:13
A mio avviso è anche la serie più brutta.
Francamente non la vedo così sgraziata, certamente la resa cromatica del bianco è limitata, penso invece che la terza serie fu troppo sovraccarica di modanature plastiche, soprattutto sulla fanaleria posteriore; questa brasiliana tutto sommato ha uno specchio di coda essenziale ma non spoglio, doppie luci di retromarcia e doppi retronebbia ben integrati. Anche i fari anteriori vennero ridimensionati facendo assumere al frontale un aspetto meno ridondante e più moderno.
Non mancavano gli affinamenti della plancia, con una simpatica e verdeggiante luce di cortesia che illuminava gli interruttori.
Come scritto pochi giorni fa in un altro commento, la penso come te. Trovo questa ultima serie un’ottimo restyling, migliore della terza, con pochi accorgimenti resa ancora moderna e in grado di rimanere abbastanza competitiva sul mercato..
Di gran lunga oltre il lancio della nuova e modernissima Uno.
La trovo molto bella in argento metallizzato