Una Ascona e per di più a targhe bianche! Ormai la sua carriera era agli sgoccioli ma riuscì ancora ad arrivare alle soglie del 1989, pur con numeri di vendita decisamente esigui.
Non posso darti torto Markino. Io sono un cultore delle berline, in generale; ne ho avute tantissime e addirittura importato dall'estero alcuni esemplari di Sierra, Jetta, Audi 80, Bmw e30... tutte anni 80. Le berline teutoniche sono così, senza fronzoli, robuste, essenziali, affidabili. Di questa serie di Ascona stavo per comprare una stupenda (per me) SR a due volumi, con i suoi magnifici Recaro. All'estero le versioni sportive esistevano anche in conformazione a tre volumi, come la "GT". Ecco, in questo caso la Ascona assume un aspetto decisamente più interessante! Senza dimenticare la cabriolet costruita (e regolarmente in commercio all'estero) da Keinath.
Ho la foto di una Ascona immatricolata nel Gennaio 1989, quindi non so se è pubblicabile.
Nel frattempo era già arrivata la molto più moderna è bella Vectra.
Penso sia un'auto di sostanza ma anch'io trovo che questa versione non sia entusiasmante, forse anche la tinta contribuisce in negativo. Sicuramente più attraente la CD.
Io sono un fan delle auto "tutta sostanza e pochi fronzoli", ma questa serie di Ascona la trovo fin troppo scialba e anonima (a parte la riuscita versione 2 volumi, magari nella versione SR).
In questo caso poi, tinta e condizioni la rendono davvero poco attraente...
Eppure una particolarità c'è: questa tinta (che potrebbe essere il Gazellenbeige 428 oppure il Pastellbeige 449) era molto rara sull'Ascona C (e forse ne abbiamo compreso il motivo )
(foto "dariomontrone" )