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Lancia Aurelia B21S

lanciaaureliadariomontrone20201219.jpg
Anno 1953 (dariomontrone).

Data: 19/12/2020
Commenti: 7
Visualizzazioni: 1518
Commenti
#1 | time101cv il 19/12/2020 09:50:15
La targa č "LE 01"
#2 | classicauto2019 il 19/12/2020 11:16:39
Davvero elegantissima!
#3 | bob91180 il 19/12/2020 11:30:35
Esemplare notevolissimo ancora con prime targhe in livrea tipica ...
Gli interni dovrebbero essere in panno nocciola , motore 2litri con 70cv ...
Vettura ancora godibilissima complice la comoda guida sx ...
#4 | oinotna il 19/12/2020 14:10:12
Me la immagino viaggiare fra i muretti a secco in mezzo agli ulivi negli anni 50, ai salentini sarā sembrata una astronave!
#5 | aureliab20 il 19/12/2020 21:13:33
Vettura che dalle foto sembra a posto, peccato che sia i braccetti che le racchette del tergicistallo non devono essere assolutamente nere ma cromate. Inoltre noto che i parafanghi anteriori sono stati bucati per applicare le frecce laterali per la circolazione che si potevano applicare in altra maniera.
L'Avrelia B21s quindi con guida a sinistra č stata prodotta dal telaio B21s 1001 il 6 settembre 1951 fino al telaio B21s 1530 con inizio del montaggio il 22 Aprile del 1953.
#6 | LFL il 20/12/2020 19:15:22
Molto bella, complimenti a proprietario e fotografo.
Suggerirei l'eliminazione della patacca di club dalla griglia: d'accordo che č del Lancia club, ma la pulizia, l'eleganza e la sobrietā dell'Aurelia non lo meritano. E' un capolavoro: non solo per il primo 6V prodotto in serie, ma anche per le sospensioni posteriori, riprese nel concetto da BMW (Neue Klasse, 1961) e Mercedes-Benz (W115, 1968), abbinate per giunta ad uno schema pseudo-transaxle (mancherebbe, ad essere pignoli, la connessione rigida - tubo o altro - di collegamento con il propulsore) con freni posteriori on-board.
Il tutto nel 1950, quando lo schema era - salvo rarissime eccezioni - il ponte posteriore con balestre multifoglia longitudinale e cambio in blocco con il motore.
Se non avesse raggiunto le quotazioni proibitive - per me - giā da anni, sarebbe entrata di diritto nel mio garage, in versione B12 (per la maggiore fluiditā del 2.3 litri).
#7 | aureliab20 il 21/12/2020 08:52:35
Ricordo inoltre che l'Avrelia ha il cambio al retroreno in blocco con il differenziale, frizione ed i freni e quindi il peso č ripartito al 50% ripreso poi negli anni 70' dall'Alfetta che come l'Avrelia a partire dal 1954 montava il De Dion.
Per la targa del Lancia Club non č quella normale, ma č quella dell'HI-FI Storico ed io la lascerei.
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