Grandissima rarità, noto che però ha il logo del preparatore nella posizione errata, difatti dovrebbe essere collocato all'estremità opposta e al suo posto dovrebbe esserci il logo 190E, tralasciando la posizione errata anche del logo Mercedes.
Mi sembra che le Carat fossero tutte blindare, ma potrei errare, però confermo l'osservazione di Mat, era inteso come un preparatore volto all'eleganza, mi sembra costassero anche un occhio della testa rispetto le 190E normali (che comunque non che costassero poco).
Carat Duchatelet è un'azienda belga che si occupa di migliorare in quanto a sicurezza e lusso diverse auto. Dapprima le Mercedes (si vantano di essere gli unici indipendenti ad aver messo mano su tutte le serie di S-Klasse), e in seguito su altri modelli come Land Cruiser, Range Rover e altro. Credo possano lavorare anche su progetti unici, mi pare infatti di aver visto una Rolls Royce passare dalle loro mani.
Attualmente 40 capi di stato di 4 continenti viaggiano su ammiraglie personalizzate da loro.
Quindi questa 190E, oltre ad essere quasi sicuramente blindata, dovrebbe avere un allestimento interno più ricco
Sui Quattroruote di metà anni 80 non era raro trovare la pubblicità di questo allestitore tra le pagine del listino del nuovo. Gli interni erano personalizzabili a piacimento, fino a raggiungere livelli di opulenza esagerati, spesso anche di gusto discutibile, e allo stesso modo l'estetica veniva spesso rimaneggiata con i classici "kit" molto in voga in quel periodo. Esemplare che ad ogni modo mi piace particolarmente e che presenta ancora il portatarga originale di un autosalone genovese scomparso all'inizio degli anni '90.
Gli interni erano personalizzabili a piacimento, fino a raggiungere livelli di opulenza esagerati, spesso anche di gusto discutibile, e allo stesso modo l'estetica veniva spesso rimaneggiata con i classici "kit" molto in voga in quel periodo.
Yuppies ha colto particolarmente nel segno
Comunque le Carat non erano necessariamente blindate, ma lussosamente sfrenate specialmente per quanto riguarda l'interno....
Vedendola mi ha fatto ricordare un servizio che avevo letto negli anni '80 su una rivista automobilistica riguardo una 560 SEL carrozzata da Duchatelet che aveva tra l'altro l'accendisigari in oro e se non ricordo male anche lo stemma anteriore a tre punte in oro massiccio.
Considerata la preferenza per le cilindrate ridotte potrebbe essere una 2.000 ma visto che il primo proprietario certo non aveva i piedi all'umido non escludo la motorizzazione superiore.
Solo le minigonne mi infastidiscono.