Sicuramente riverniciata, non posso credere che una tonalità pastello come il rosso sia passata indenne a 35 anni di intemperie e raggi UV. Bellissima superstite con il suo TU aspirato da 1.769 cc, all'epoca considerato un diesel veloce.
Avevo quel diesel sulla Peugeot 205. Oltre ad andare un botto, con riprese e coppia davvero vigorose, era molto moderno. Parco, silenzioso, zero vibrazioni e partiva all'istante. Non ultimo, robustissimo. Gran bel motore.
Il minimo sindacale dell'idropneumatica a gasolio, ma resa leggermente più vivibile con il montaggio di tergilunotto e specchietto destro (originariamente non previsti nemmeno a pagamento). Il motore 1905 cm3 era al tempo uno dei migliori in assoluto quanto a rapporto prestazioni - consumi, ulteriormente sublimati dalla corretta aerodinamica della BX.
Fra questa versione e la più accessoriata TRD c'era un vero e proprio salto quantico quanto a finiture ed accessori, non essendo al tempo disponibile l'intermedia "RD", sicché fu la versione più ricca e decisamente più vivibile ad ottenere i maggiori consensi in Italia.
Ciò rende questo esemplare ancora più raro e meritevole di conservazione.
Rarità iperbolica ormai, tra l'altro con targa della città che più ha bloccato i diesel da vent'anni a questa parte.
Mi chiedo, il TU andava di più del ''polmonoso'' 1.1 su BX?
Mi affascina anche la targhetta BX D, di solito le targhette delle Citroen sono perlopiù delle vere e proprie frasi, quindi vederne una corta fa quasi strano.
E ha anche la vetrofania originale del concessionario, che era in un grosso comune della periferia del capoluogo della provincia della targa, che nei primi anni 2000 era passato a trattare Kia prima di chiudere una decina di anni dopo.
Certo che tra questa BX D e la 240TD W123 SW che le è difianco nella consueta "hit parade", sembra che a Milano i diesel anni '80 abbiano vita lunga (al contrario di quanto si possa pensare)
Con un esemplare molto simile (anch'esso equipaggiato in aftermarket con tergilunotto e specchio destro), di colore rosso amaranto ho passato per due anni le vacanze estive. Erano gli anni ottanta, destinazione Gargano e Corsica. Ne serbo un ricordo eccellente, il motore non era sottodimensionato, consentiva prestazioni più che adeguate, con una buona elasticità. Tenuta e frenata eccellenti, l'unico difetto era la qualità mediocre della plastica della plancia, migliorata nella serie successiva.
Ho avuto una BX 17 RD usata come prima auto nel 1999. La macchina era del 1989. Aveva i vetri elettrici anteriori, il solo specchietto retrovisore sinistro, senza servosterzo e si sentiva. Poggiatesta anteriori, tergilunotto. I sedili anteriori parzialmente regolabili, non era possibile sdraiarsi. Aveva 190.000 km, pagata 4.500.000 lire. Un trattore. Buono il quadro strumenti. Tachimetro, orologio, anche se preferisvo il contagiri, indicatore temperatura acqua; no notato che parecchie bx hanno solo la spia della temperatura acqua. La spia rossa STOP, nel caso ci fossero anomalie sull’impianto frenante