Presumendo che questa 500 non si trovi a PN mi chiedevo se si sia spostata sulle sue gambine o trasportata... Ricordo che alcuni anni fa provai a informarmi per il trasporto delle auto in treno, ma il servizio era stato appena abolito e poi probabilmente le tariffe non erano competitive.
Proprio in condizioni da battaglia comunque..
Dipende molto da quando è arrivata qui.Potrebbe esservi giunta anni fa e magari non è stata ritargata (possibile la prima ipotesi) o da storica e quindi un trasporto sarebbe ipotizzabile.
Tuttavia trovo strano che un mio concittadino appassionato l'abbia fatta arrivare da tanto lontano quando avrebbe potuto scegliere un esemplare molto più vicino,non essendoci problemi di reperibilità trattandosi di un modello comune.
Di 500 in queste condizioni se ne vedono ancora da me seppur poche;tante persone usano ventennali/trentennali (meno) per avere la polizza ridotta in modo da aggirare le tariffe proibitive richieste per una una macchina moderna con rca base.
Le grandi città, specie Roma e Napoli col loro traffico convulso, attirano da sempre cinquini usati provenienti da ogni parte d'Italia, Ricordo ancora la 500 F del 1967 di mio zio, immatricolata in Sicilia e permutata nel 1989 con una Panda 750: il concessionario raccontò di averla mandata a Napoli, dove c'era una forte richiesta di 500. Tanto per fare un altro esempio, Roma è piena di 500 con le targhe di tutte le province d'Italia.
mi chiedevo se si sia spostata sulle sue gambine o trasportata
Secondo me ha viaggiato su una comoda bisarca
Ricordo che alcuni anni fa provai a informarmi per il trasporto delle auto in treno
Fare un viaggio con la formula treno+auto è sempre stato un salasso economico. Ed infatti mi risulta che sia stata abolita. Peccato, era una valida opzione specie per chi doveva affrontare lunghi viaggi ma non voleva privarsi della comodità dell'auto propria una volta giunto a destinazione.
era una valida opzione specie per chi doveva affrontare lunghi viaggi ma non voleva privarsi della comodità dell'auto propria una volta giunto a destinazione.
Eh sì, un vero peccato per chi, come me, ama viaggiare con le proprie storiche..
In realtà se il servizio fosse ancora attivo, non consiglierei una simile soluzione per chi deve spostarsi con una storica. I miei genitori hanno scelto l'opzione treno+auto per qualche anno per andare in Sicilia: ho ancora i brividi se ripenso alla "delicatezza" con cui la macchina veniva fatta salire sul vagone bisarca; per non parlare delle storie frequenti di furti notturni ai danni delle auto durante le soste nelle stazioni. Un servizio ottimo sulla carta, ma organizzato male, gestito peggio e oltretutto molto caro. Alla fine è stato un bene che abbiano abolito il servizio.
Che fosse un salasso mi era stato detto, ma non feci in tempo a sapere quanto... Mi piacerebbe sentire altri aneddoti di chi ha usufruito di questo servizio, che oggi appare così tremendamente datato ma tutto sommato non è altro che una soluzione intelligente
Molto bello il video di Facebook (non vorrei sbagliare, ma penso che possa guardarlo anche chi non ha un account Facebook)...come se non bastasse con arrivo alla stazione di Borgotaro, paese dell'appennino parmense che conosco abbastanza bene
Il servizio era un salasso perchè si era obbligati a viaggiare in cuccetta o vagone letto, che non erano propriamente economici, senza considerare il costo del trasporto dell'auto. Col passare degli anni il servizio divenne anche "non al passo coi tempi" perchè i vagoni bisarca, a due piani, non erano adatti alle auto alte, i suv e i crossover tanto di moda oggi. L'ultima volta che i miei viaggiarono in treno con auto al seguito, ricordo che li accompagnai alla stazione a Roma. Il treno partiva dalla stazione Termini e le auto venivano fatte accedere dall'ingresso dello scalo San Lorenzo. In quell'occasione ben 3 auto furono bloccate all'ultimo minuto perchè, centimetro alla mano, risultarono più alte del consentito. Ovviamente le Ferrovie non prevedevano manco il rimborso e nel regolamento si citava soltanto la lunghezza del veicolo, decisiva per stabilire il prezzo del biglietto. Ricordo ancora la disperazione di una famigliola con 2 bambini: arrivarono con una Fiat Doblò carica di bagagli, viaggio e b&b prenotati, bambini eccitatissimi all'idea di dormire in treno. Per salvare la vacanza furono costretti a mettersi in marcia, al tramonto, con la prospettiva di dover guidare tutta la notte per riuscire ad arrivare il mattino dopo a Trapani. Rimasi allibito.
Col passare degli anni il servizio divenne anche "non al passo coi tempi" perchè i vagoni bisarca, a due piani, non erano adatti alle auto alte, i suv e i crossover tanto di moda oggi
per il trasporto di suv e auto fuori sagoma esistono dei carri completamente chiusi con la capienza di 2 unità; spesso venivano utilizzati in composizione ai treni notturni Roma - Calalzo Pieve di Cadore e vv. Ad oggi il servizio risulta soppresso già da alcuni anni
Proprio in condizioni da battaglia comunque..