Stupenda, la mia Fiat preferita. Questa poi sembra si sia conservata tutta originale nel tempo. C'era la possibilità di scegliere la 131 Racing in vari abbinamenti cromatici (con codolini/paraurti/cinture arancio, azzurre, verdi...) ma la maggior parte degli italiani la sceglieva come questa in foto, molto meno appariscente.
Molto molto bella! Secondo me è anche una strana vettura in un certo senso, un po' come la 128 Rallye, della serie "vorrei ma non posso", o forse meglio "potrei ma non voglio": magari ci sarebbe voluta una versione a due carburatori del bialbero, come si fece pochi anni dopo sulla Ritmo 130 TC. Comunque magari avercela!...
Poi una stranezza delle 131 in generale - soprattutto pensando alla 125 e 132 - fu la configurazione dell'abitacolo, che a fronte di una linea assai gradevole riservava poco spazio longitudinale a chi sedeva dietro, specialmente con le grosse poltrone anteriori delle prime versioni TC, come osservato anche da Quattroruote nella prova relativa. Mi sembra quasi un difetto di progettazione (che pure era eseguita con l’ausilio del computer, per la prima volta in casa Fiat se ben ricordo) che ho riscontrato tale e quale nella nuova Panda: sarebbe forse bastato in entrambi i casi allungare il passo di una decina di centimetri.
Veramente splendida questa Racing, ormai scampata agli anni in cui, dato il valore scarso, le poche sopravvissute sono diventate quasi tutte repliche Abarth.
Certo, l’arancione secondo me è la morte sua, ma data la rarità non farei troppe storie sul colore..
Pure targata TO….
Sino a qualche anno fa, un commerciante ne deteneva una arancione in splendide condizioni, targata AO 10, esposta ad un paio di edizioni della fiera "Autocollection" di Novegro (MI): in seguito, è sparita anche quella dai "radar" del sito dell'Agenzia delle Entrate: biglietto per l'estero, sicuramente.
Gran ferro , sorniona e rabbiosa ; magari avrebbero potuto dotarla di iniezione meccanica , con taratura modificabile ...
Non mi e' mai piaciuto poi il materiale con cui sono rivestite le sue poltrone , simili a quelle dei cinematografi ...
Dalla miniatura, complice la polvere, sembrava una 131 piuttosto ordinaria. Invece è un pezzo di gran pregio, cui la foto non rende abbastanza giustizia.
L'ho sempre vista in moto, rombo inconfondibile. Oltre alla polvere, sono visibili alcune piccole ammaccature e un pezzo di nastro adesivo sul cofano a nascondere una probabile fioritura di ruggine.
Al momento degli scatti era parcheggiata fuori da un centro commerciale, ma le condizioni di luce e l'ombra proiettata dall'edificio hanno, in effetti, un po' rovinato l'insieme. Auspico di ritrovarla in giro e di scattare foto migliori.
(foto "Giant" )