A mio parere é da portare a casa un esemplare in buono stato, prima che le quotazioni, al momento più che "potabili" (ma assolutamente non risicate), salgano esponenzialmente.
Magnifica prima serie con targhe quadre originali. I cerchi in tinta la rendono forse un pochino cupa. Qui da me ce n'è una (sempre prima serie), lasciata nel cortile di un'abitazione a degradarsi, ormai c'è ben poco da recuperare... se solo riuscissi ad inviare le foto potrei mostrarvi tanti bei mezzi!
Gli scatti e la terrificante cromia, non rendono merito a un'autovettura modernissima e prossima ai 50 anni dalla presentazione. I presunti problemi di corrosione denunciati da una certa stampa estera, hanno in piccola parte alimentato voci trasversali dei soliti detrattori; tutte quelle viste in demolizione, a cominciare dagli sciagurati ecoincentivi del 1997, non presentavano il minimo innesco di ruggine.
I presunti problemi di corrosione denunciati da una certa stampa estera, hanno in piccola parte alimentato voci trasversali dei soliti detrattori; tutte quelle viste in demolizione, a cominciare dagli sciagurati ecoincentivi del 1997, non presentavano il minimo innesco di ruggine.
Tra l'altro all'epoca la stampa estera associava spesso i problemi di ruggine alla salsedine incorporata nelle ''nostreh tecniche di asciugaturah'', mi chiedo se questi giornalai sapessero che la Beta venne assemblata in Piemonte, ove il mare non c'è nemmeno nei film di Adriano Celentano.
Inoltre alcuni associarono la ruggine alla scarsa protezione anticorrosione, sicuramente altra falsità visto che sarebbero dovute arrugginire anche le nostrane. Secondo me la causa era da ricercare nel trasporto Italia->GB, probabilmente accadeva qualcosa sulle navi a noi non noto.
(foto "Frabo187" )