Ultimamente vengono pubblicate delle Mercedes 190 "Fior di conio", evidentemente custodite e rimessate negli anni con cura maniacale, che iniziano una nuova carriera di cosiddette Youngtimer, segnale di maggior apprezzamento verso questo particolare modello. Complimenti al proprietario, è veramente "da vetrina".
Non adoro le auto rosse tranne qualche eccezione men che meno le teutoniche, però la 190 rossa, direi che non mi dispiace affatto, in alternativa agli interni neri non disdegnerei il grigio chiaro..
Identica al modellino 1:24 collezione Quattroruote, da toccare coi guanti, dato che soffre, come tutto il modellismo made in china, di Metal Fatigue. Davvero bella rossa, assai poco comune dalle nostre parti.
Io invece ho sempre apprezzato il rosso sulle auto che oggi definiremmo premium, dona un tocco di sportività e "sdrammatizza", quindi trovo bellissimo questo esemplare.
A targhe coperte avrei scommesso sulla provenienza estera
Questa fa concorrenza a quella pubblicata un po' di tempo fa e targata TO. Condizioni a dir poco spettacolari, bell'equipaggiamento che sicuramente include altro oltre al tettuccio, targhe nere e colore raro ne fanno un esemplare davvero desiderabile che in futuro comprerei subito (se diesel). Non sono d'accordo bob, i Fuchs stanno male alla 190, meglio qiesto semplici ma inconfondibili padelloni. Sempre ottimi avvistamenti Tommaso.
che iniziano una nuova carriera di cosiddette Youngtimer
Attenzione, il W201 non può assolutamente essere definito Youngtimer, parliamo di un modello ormai sull'orlo dei quaranta.
Identica al modellino 1:24 collezione Quattroruote, da toccare coi quanti, dato che soffre, come tutto il modellismo made in china, di Metal Fatigue. Davvero bella rossa, assai poco comune dalle nostre parti.
Il 190 non soffre di Metal, non mi risulta alcun caso segnalato e il mio è ancora perfetto dopo 13 anni.
Esemplare DIVINO in ogni caso.
Pur essendo appassionato anche di modellini non avevo mai sentito parlare di "metal fatigue" , così ho cercato riscontri in rete. Ora capisco perché sulla mia Lancia Trevi Bimotore si sono crepati i montanti anteriori...
Se sapeste quante ne ho viste, nel lontano 1997, con la prima ondata di ecoincentivi: tutte lustre e impilate!
Questa si è salvata, ben lontana dalle affollate metropoli.
Fra i modelli della Quattroruote Collection più colpiti dal metal fatigue (da piccolo ci ho avuto a che fare anch'io, ricordo una Morgan della Polistil che letteralmente mi si sbriciolò in mano) c'è la Lancia Delta HF Integrale: pare sia addirittura diventato difficile trovarne una integra.
I modelli che ho comprato io, finora, non hanno mostrato pecche (sgrat).
Venendo alla 190, anch'io la gradisco molto in questi colori un po' ... Impropri. Nel 1998, prevedendo l'imminente fine produzione, comprai una 190 Burago proprio di questo colore, una volta privata degli adesivi e dotata di targhe francesi e fari anteriori gialli (proprio non ce la facevo, a vederla con targhe italiane...) divenne una vera gioia per gli occhi.
Ma visto che siamo in tema modellismo, chiedo a chi ha più memoria di me. Ricordate se nel forum abbiamo già una discussione per il modellismo? Ho provato a cercare ma non ho trovato nada.
Ho il ricordo di una 190 rossa pesantemente danneggiata da un incidente, sarà stato il 1989 o 1990, nella zona di Spotorno (SV).
Rimasi colpito dai danni che aveva subito nella parte anteriore ed anche dalla particolare tinta anticonformista; ero un bambino, ma ricordo che era un modello diffuso.
Posso dire che è sicuramente in ottime mani, la sera del giorno dello scatto l'ho rivista in movimento con alla guida un giovane sulla trentina.
Ringrazio Francesco per i complimenti, ma si tratta sempre di fortuna. Basti sapere che due avvistamenti che ho inviato li ho fatti semplicemente uscendo da scuola.