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Fiat 132 2000

fiat132super20720211127.jpg
Anno n.c., targhe bianche del 1991 (Super207).

Data: 27/11/2021
Commenti: 13
Visualizzazioni: 1579
Commenti
#1 | bob91180 il 27/11/2021 11:39:27
Pare molto ben conservata ...
#2 | Super207 il 27/11/2021 12:05:55
i.postimg.cc/BZP1D8Yq/IMG-20210923-103034.jpg

i.postimg.cc/WbMFWBcC/IMG-20210923-103113.jpg
#3 | Francesco240D il 27/11/2021 15:45:12
Nel '91 ancora era una discreta macchina, certo non poteva essere più vista come un' ammiraglia. Motorizzazione consona e tinta assai gettonata ai tempi. Con poco potrebbe tornare un buone condizioni, cosa che secondo me si merita. Sempre amati i suoi codolini cromati ai parafanghi, eleganti nella loro discretezza.
#4 | Alfa33 il 27/11/2021 16:30:45
Io ricordo parecchi esemplari ancora circolanti nel 1991 ed anche oltre.
#5 | Frabo187 il 27/11/2021 18:33:41
Nel '91 ancora era una discreta macchina, certo non poteva essere più vista come un' ammiraglia.


Semmai tutto il contrario, come lo sono oggi berline di 10-15 anni.
#6 | bayerische il 27/11/2021 18:50:44
Nei primi 90 di 132 ne girava ancora qualcuna ma era considerata una macchina vecchia senza più immagine ne attrattiva,come tante sue coetanee nate negli anni 70 era stata spazzata via dalle moderne carrozzerie dei primi anni 80 con paraurti integrati assenza di grondaie sul tetto e linee molto più aerodinamiche.
#7 | Markino il 27/11/2021 19:25:14
A fine novembre 1991 (proprio 30 anni fa esatti !) mi recai a Torino a visitare il Museo dell'Automobile, sorta di regalo dopo la sistemazione da parte di mia madre di una pendenza famigliare ingarbugliata. Il museo era semideserto, e girai estasiato e in santa pace per tutto il pomeriggio, apprezzando fra l'altro la disposizione delle tante auto raccolte negli ampi saloni - ora diremmo alla "vecchia maniera" - che mi consentiva una fruizione immediata e personale (quasi "intimistica" ), anziché "chiassosa" e filtrata dai tanto decantati "contenuti multimediali" come accadrebbe in quel luogo oggi. Giunta l'ora di avviarmi per il ritorno, scesi in Corso Unità d'Italia, e attesi a lungo in un gran freddo il "45", che faceva poi capolinea a pochi passi dalla Stazione di Porta Nuova. Era una giornata lavorativa, intorno alle 18,30, e, nel traffico intenso di quell'arteria di grande scorrimento, rimasi impressionato dalla quantità di "132" 3a serie circolanti, ben superiore a quella delle più recenti "Argenta". Capivo, peraltro, che la circostanza fosse anche imputabile alla particolare composizione del parco auto torinese, incomparabile con quella di qualsiasi altra grande città italiana; la vettura era, comunque, ancora presente in numerosi esemplari su tutte le strade, dove più, dove meno, non essendo ancora realmente "anziana" (ancorché largamente superata dalla "Croma" quanto a modernità).
Definire "ammiraglia" la "132" è comunque improprio, e poteva valere su un mercato - volutamente mantenuto "povero" - come il nostro per ragioni essenzialmente fiscali, ancorché si trattasse di vettura capace di trasmettere una sensazione di importanza e solidità.
Pur preferendo come al solito le serie più datate, soprattutto quella d'origine, gradisco molto anche questa versione conclusiva ottimamente rifinita, qui in una delle sue tonalità più tipiche e piacevoli.
#8 | atae21 il 27/11/2021 19:49:53
Nel febbraio 1990 mio padre acquistò la 320 E21 del 1981 che abbiamo tutt'ora, per la modica cifra di 3.000.000 di lire. E teniamo presente che la Serie 3 (assieme alla Golf) era una "best seller" dell'usato, una di quelle auto che più tenevano il valore. Figuriamoci una 132 cosa poteva valere nel 1991... Frown
#9 | 5speed il 27/11/2021 20:33:08
Nel' 91 era talmente considerata una gran macchina che veniva rottamata impietosamente....ne aveva uno un mio defunto amico, aveva 100mila km, perfetta.....però in quell'anno la dovette dare al rottamaio...e chi la voleva? Nessuno.....mi disse.
#10 | free_runner il 27/11/2021 21:42:58
Il commento di Markino mi ha fatto ricordare che esattamente 9 anni dopo di lui, anch'io ebbi modo di visitare il museo Biscaretti.
Ebbi la stessa tua impressione, visitando i silenziosissimi ambienti, in un pomeriggio lavorativo e quindi col museo praticamente deserto, che quasi mi sembrava di essere in una biblioteca.
Mi è rimasta impressa una alfa 33 stradale amaranto met.
Inoltre, al ritorno ho fatto lo stesso percorso che hai fatto tu col 45, ma a piedi, per 'assaporare' meglio la città nella quale avrei poi vissuto per i successivi 8 anni. Anche se questo non lo sapevo ancora...
#11 | prof il 27/11/2021 22:24:37
Mi è rimasta impressa una alfa 33 stradale amaranto met.

Beh, a chi non rimarrebbe impressa?
#12 | Giant il 28/11/2021 13:21:24
Da torinese posso confermare le impressioni citate da Markino e free_runner. La mia prima visita al Museo risale alla primavera del 1993, quand'ero un bambinetto, e, oltre che da una Punto HSD 5 porte (anch'essa amaranto metallizzato), esposta in occasione della sua recente presentazione, rimasi stupito dalla totale assenza di esemplari di 500, ma ricordo bene la buona quantità di 131 e 132 ancora circolanti in città e in provincia. Tornai nel 1997, in gita scolastica (!), quando il parco auto circostante era già mutato in modo considerevole...
#13 | Uno Turbo D il 25/12/2021 15:33:06
Trent'anni fa, le 132 ed altre coetanee varcavano in massa i confini italiani, dirigendosi verso il Nord Africa...
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