La nipotina/figlia è un auto bellissima a mio parere, soprattutto in rosso.
Senza contare che la linea definitiva era già pronta nel 1989, almeno secondo quanto raccontato da Enrico Fumia nella sua Autobiografia.
Anche a me piace la Spider anni 90, e ancora di più quella della seconda metà degli anni 2000, disegnata da Pininfarina su base Brera, fatto strano per me che di solito preferisco le auto anni 90 o precedenti, rispetto a quelle dei 2000 o successive.
Senza contare che la linea definitiva era già pronta nel 1989, almeno secondo quanto raccontato da Enrico Fumia nella sua Autobiografia.
Esattamente, doveva essere già pronta nel 1989 per sostituire la Spider Duetto e colmare il vuoto lasciato dall'uscita di scena della GTV su base Alfetta. Non è un'auto per la quale ho mai fatto follie, ma debbo dire che non mi è mai dispiaciuta, anche se preferisco la successiva disegnata da Pininfarina.
L'accuratezza e la raffinatezza progettuale di queste vetture ,sia spider che coupé 916, sono assolutamente in linea con le migliori tradizioni Alfa romeo.Il 4 cilindri 2 litri poi ha un suono che ricorda terribilmente quello del Duetto.
La 916 è un ripiego, diciamola tutta, rispetto alla 105/115. Dovevano utilizzare il pianale della Fiat Tipo e lo hanno nobilitato montando un ponte posteriore in alluminio con geometria multilink.
Una particolarità che non tutti conoscono è che la 916 fu progettata in ottemperanza alle normative federali USA. A tal proposito ricordo su un Quattroruote dell'epoca una foto di un prototipo senza veli con i side markers ma il progetto abortì sul nascere perché la Fiat chiuse la filiale americana dell'Alfa, la ARDONA.
I Pratola Serra della 916 in versione 2 liltri sono abbastanza problematici, sbronzinano quasi sempre dopo i 150.000 km mentre la versione da 1.747 cc era esente da questa grave problematica.
Se 916 deve essere che sia almeno con il 3 liltri V6 o con il 2 litri sovralimentato.
I Pratola Serra della 916 in versione 2 liltri sono abbastanza problematici, sbronzinano quasi sempre dopo i 150.000 km mentre la versione da 1.747 cc era esente da questa grave problematica.
Esiste però una modifica, ex campagna di richiamo dei tempi, che risolve il problema. Come tutte le Alfa Romeo nate col pianale Tipo, non l'ho mai considerata, ne mai lo farò in futuro.
In base a questo assunto allora si sarebbe potuto continuare ancora con la Duetto anche per gli anni 2000 col suo bel ponte rigido e motore di 50 anni.
Beh, bastava evolversi in questo senso. Vedi, in tempi recenti, il superbo pianale Giorgio, che già si inizia a rimpiangere, guardando la deprimente Tonale. Pensado all'estero, mi viene spontaneo pensare a quel capolavoro della Mazda Mx5, a tutti gli effetti la sua perfetta erede.
Delle vetture moderne non so, limitatamente alla 916 e' sufficiente farci un po di strada per scordarsi della tanto deprecata(?) trazione anteriore e farsi rapire dalle straordinarie qualità stradali, meglio ancora confrontarla con le sue principali concorrenti Fiat Coupé e Audi tt per meglio percepire la sua raffinatezza di guida.
e' sufficiente farci un po di strada per scordarsi della tanto deprecata(?) trazione anteriore
Guarda possiedo una Mx5 prima serie e ho guidato anche la 916.
Credimi non c'è assolutamente paragone come godimento alla guida.....e la mia ha solo 90 miseri cavalli.
Nell'accostare la 916 alla mx5 ho parlato di superiori qualità stradali cioè tenuta di strada,stabilità,sterzo, freni, ecc.,caratteristiche oggettive nelle quali entrambe le vetture eccellono e a mio parere si assomigliano parecchio.Tutte e due hanno ottima aderenza,precisione nell'inserimento in curva,grande agilità, sterzo preciso e diretto,ottimi freni,l'Alfa regala in più un grande margine di sicurezza nelle manovre di emergenza o poco ortodosse ed è imperturbabile anche sul bagnato, tutto ciò concorre ad una grande raffinatezza di guida.Il godimento o divertimento è un'altra cosa,primo non è sinonimo di qualità stradali in secondo luogo è ampiamente soggettivo, ci sono vetture con gradi qualità ma terribilmente monotone e viceversa poi ognuno si diverte a modo suo
Solo la manovrabilità del cambio della Mazda, con la corta leva piantata direttamente sulla scatola della trasmissione, vale il prezzo del biglietto. Cosa che la 916 con i suoi lunghi cavi Bowden può solo sognare. Poi la mx5 ha sospensioni anteriori e posteriori a doppi triangoli sovrapposti e monotrave di irrigidimento della scocca che regala una precisione di guida allucinante e perdona molto anche quando ti parte il retrotreno in sovrasterzo. Io consiglio di guidarne una perché a parole non si può spiegare.
Conosco la Mx5,come scritto sopra ho fatto un po' di strada con una prima serie in versione 1.8 altrimenti,come mia abitudine, non avrei mai azzardato confronti su cose a me sconosciute.Aggiungo anche di apprezzare la produzione Mazda di quegli anni avendo usato parecchio la 323 1.8Turbo Gtx 4wd di mio padre. Piccola precisazione tecnica,il comando a cavi è presente solo sulle 916 a 6 cilindri,le 4 hanno aste rigide.
L’impianto frenante non è proprio uno dei punti di massima forza della Mx-5, anche se non è indecente, Transaxle73 potrà confermare. Posso invece assicurare che con i cerchi da 16” sul bagnato non la smuovi neanche con le cannonate (ho una seconda serie, quindi comunque strettamente derivata dalla prima).
La MX-5 è un capolavoro ed in effetti ha tutte le caratteristiche per essere la vera erede della Duetto. Negli anni 90 comunque la produzione giapponese ha dato il meglio di se con modelli veramente competitivi e in alcuni casi primeggianti come tecnica, vedi per esempio i motori V-Tec della Honda e poi con modelli davvero riusciti come la MX-5, la Honda Civic 92', la Honda CRX e anche la precedentemente citata Mazda 323 prodotta nei primi anni 90. E infatti sono stati anche premiati dal pubblico qui in Italia.
L’impianto frenante non è proprio uno dei punti di massima forza della Mx-5, anche se non è indecente,
Confermo, i freni mancano un pò di mordente.
Non sto scrivendo che la 916 non sia una buona auto però chi acquista uno spider si aspetta qualcosa in più come impostazione meccanica.
E non ho toccato volutamente il capitolo assemblaggi e finiture perchè la mia è del 1995, ha 175.000 km ma se la vedi dentro sembra ancora in ottimo stato, moquette plastiche e guarnizioni impeccabili così come gli accoppiamenti. Purtroppo la 916, come tutta la produzione Fiat del periodo, ha gli interni letteralmente sciolti, rigati e appiccicosi.
Gli interni delle 916 sono un qualcosa di disasroso. In un programma di "Motor Trend" di cui non ricordo il nome, decisero di restaurare una sportiva italiana e scelsero una Spider 916 3.0 V6 ed era esternamente così e così, nulla di preoccupante, ma gli interni erano al limite del collasso totale. Invece gli interni delle MX-5, anche di quelle in vendita sono intatti, essenziali ma resistenti.