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Ford Thunderbird Two-Door Hardtop

fordthunderbird1600gt20220316.jpg
Anno 1970, targhe europee ZB (1600 GT).

Data: 16/03/2022
Commenti: 3
Visualizzazioni: 734
Commenti
#1 | Astrale il 16/03/2022 22:36:47
Mai vista....
#2 | gabford il 16/03/2022 23:37:35
Esemplare appartenente alla quinta generazione della T-Bird, in questa fase ammiraglia del marchio Ford (era tra l'altro disponibile anche in versione 4 porte - con apertura ad armadio - ma non in versione aperta), con un catalogo votato a lusso e comodità, e non privo di un certo barocchismo.
Per l'anno modello 1970, la Thunderbird venne dotata di un nuovo caratteristico elemento stilistico: un “naso” appuntito che i designer Ford chiamarono "becco Bunkie" in omaggio al presidente dell'epoca, Semon "Bunkie" Knudsen, fortemente propenso a questo genere di soluzioni (come nella coeva europea Taunus, non a caso nota come “Knudsen-Taunus”).
Il rimando ornitologico si rinveniva anche nella campagna pubblicitaria dell’epoca, improntata sul tema del volo e associata al Boeing 747, all’epoca meraviglia dell’aeronautica civile.
Tra le altre particolarità di questa serie, da ricordare gli indicatori di direzione posteriori ad accensione sequenziale, nel 1970 probabilmente al loro massimo per raffinatezza tecnica ed estetica.
Le scelte di casa Ford furono ripagate dal volume di vendite, che in questa annata ammontarono a oltre 50.000 unità, ben al di sopra delle cifre spuntate dalle principali concorrenti (Buick Riviera, Oldsmobile Toronado e Cadillac Eldorado).
Per quanto riguarda l'aspetto motoristico, la vettura monta un propulsore da 7 litri per circa 370 CV di potenza.
Inutile sottolineare che classifico l'avvistamento tra quelli notevoli Grin.
#3 | Danip il 17/03/2022 22:27:59
Grande avvistamento questa Thunderbird, tra l'altro di una serie che credo sia poco importata in Italia.
nella campagna pubblicitaria dell’epoca, improntata sul tema del volo e associata al Boeing 747, all’epoca meraviglia dell’aeronautica civile.

Boeing 747, altro grande aereo che si vede sempre meno nei nostri cieli... tra l'altro della prima serie 100, ripresa nella pubblicità, in condizioni di volare ne dovrebbe essere rimasto solo uno, il cargo della Iran Air che ha avuto una storia parecchio travagliata per le sanzioni successive alla rivoluzione islamica.
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