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BMW 635 CSi E24

bmwe24stefanozero20220716.jpg
Anno 1981, targhe alfanumeriche del 1996 (Stefanozero).

Data: 16/07/2022
Commenti: 19
Visualizzazioni: 1119
Commenti
#1 | time101cv il 16/07/2022 12:40:06
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2022/07/9f304a6d-d4a1-499f-95b2-8104a22a7f46.jpg
(foto "Stefanozero" )
#2 | bob91180 il 16/07/2022 12:55:43
Eehh , sotto a questa ci starebbe alla grande un bel V8 , altrochè ...
#3 | Francesco240D il 16/07/2022 14:48:09
Beh, non è che il 3.5 fosse letargico...
Chissà se è con l'iniezione Monotronic I o II...
#4 | Luka96 il 16/07/2022 15:00:18
Aveva le targhe alfanumeriche senza bande blu (che per lo meno stanno meglio di quelle europee), e ha pensato bene di aggiungerle lui Shock Tutti cercano di far apparire le targhe alfanumeriche più datate di quello che sono, mentre lui le modernizza, com'è strana la gente. ROTFL
#5 | Francesco240D il 16/07/2022 15:03:22
Se non erro una banda, da apporre mi pare tra la prima coppia di lettere e i numeri, era prevista.
#6 | prof il 16/07/2022 15:34:50
Se non erro una banda, da apporre mi pare tra la prima coppia di lettere e i numeri, era prevista

No, erano tutte applicazioni "fai da te".
Noi italiani siamo vittime di un campanilismo che affonda le radici nella nostra tormentata storia. Quando comparvero le prime alfanumeriche, molti si sentirono orfani di un qualunque riferimento alla propria provincia di appartenenza per cui fioccarono fantasiose soluzioni.
#7 | atae21 il 16/07/2022 16:11:43
Prof io sono uno di quelli! Fosse per me, la targa alfanumerica (quindi senza provincia), non l'avrei mai neanche ideata! Era così bello vedere le auto con targhe così disparate.... senza provincia le rende anonime, senza quel pizzico di anima che fa immaginare proprietari, luoghi e storie passate! Wink
#8 | bayerische il 16/07/2022 21:08:17
L'indicazione della provincia era fondamentale per poter rivolgere epiteti liberatori nel convulso traffico di allora..... purtroppo il piattume di adesso si è portato via anche quel folkloreGrin
#9 | S4 il 16/07/2022 22:02:52
fioccarono fantasiose soluzioni.

Per le quali i ricambisti ringraziano sentitamente. Pfft
Sono uno di quelli favorevoli alle c.d. alfanumeriche, garantiscono l'anonimato quando capita di allontanarsi dalla propria circoscrizione; nientemeno rimuovo anche il portatarga dove spesso è riportato il nome e l'indirizzo del concessionario.
#10 | time101cv il 17/07/2022 00:57:04
L'indicazione della provincia era fondamentale per poter rivolgere epiteti liberatori nel convulso traffico di allora..... purtroppo il piattume di adesso si è portato via anche quel folklore

Per non parlare dei folkloristici gemellaggi quando si andava in vacanza! Beccare a centinaia e centinaia di chilometri da casa una targa della propria provincia faceva riemergere sopiti spiriti patriottici e nascere dal nulla grandi amicizie Grin
#11 | deltago92 il 17/07/2022 02:03:42
Sono uno di quelli favorevoli alle c.d. alfanumeriche, garantiscono l'anonimato quando capita di allontanarsi dalla propria circoscrizione;

Io invece sono un po' imbranato quando devo girare in città, quindi spero sempre che i miei rallentamenti e le mie manovre siano tollerate dagli altri automobilisti pensando che dicano "Questo è di Torino, va piano perché non conosce la zona" PfftSmile
#12 | attom83 il 17/07/2022 03:21:41
Sono uno di quelli favorevoli alle c.d. alfanumeriche, garantiscono l'anonimato quando capita di allontanarsi dalla propria circoscrizione; nientemeno rimuovo anche il portatarga dove spesso è riportato il nome e l'indirizzo del concessionario.

Negli anni '90 quelli che non volevano far sapere la loro provenienza erano i napoletani o i foggiani emigrati al nord per lavoro e che tornavano nelle loro città con targhe di province più ricche. Sei uno di quelli?
#13 | Luka96 il 17/07/2022 04:51:35
Io, come la maggior parte di chi ha commentato sopra, sono a favore delle targhe indicanti la provincia, trovo le alfanumeriche tristi. Personalmente non trovo una motivazione per cui dovrei nascondere la mia provenienza, anzi al contrario mi farebbe piacere mostrarla.
#14 | PrinceMax il 17/07/2022 10:11:28
Sono nato e cresciuto vicino allo stadio calcistico “Romeo Menti” di Vicenza; negli anni ‘90, quando la squadra cittadina aveva militato anche in serie A ed era molto forte, le rivalità fra ultras che nulla avevano a che vedere con la passione calcistica divennero un problema con cui dover purtroppo fare i conti. La nota scarsa simpatia fra Hellas Verona e Vicenza, per esempio, portò a numerosissimi eventi poco gradevoli, durante i quali un’automobile magari “in trasferta”, poiché associata ad una tifoseria rivale, veniva dolosamente danneggiata e sfasciata.
Fu un problema con cui, per anni, tanti vicentini e/o veronesi, nella maggior parte dei casi anche poco o per nulla appassionati di pallone, dovettero fare i conti. L’arrivo delle targhe alfanumeriche fu visto dai miei genitori e da molti conoscenti come una manna dal cielo, perché garantiva quell’anonimato in cui tanto si era sperato.
#15 | atae21 il 17/07/2022 11:48:06
E pensare che io, comasco, ad oggi ho solo una storica targata Como (la 320 E21 in famiglia da 32 anni). Per il resto, targhe varie da tutta Italia: da Treviso a Roma, passando per Sondrio e Ancona... ho avuto anche Ragusa su una 520i E12. Mai avuto mezzo problema con nessuno, forse perché ormai queste targhe su certi tipi di auto così datate fanno capire che sono state acquistate lontano per esclusiva passione, poi alla guida c'è invece uno del posto. Qualche timore in più mi viene se dovessi recarmi in Svizzera e quindi fare dogana: un Bmw 730i nero di 30 anni, targato Roma... non è che passi come l'auto di un frontaliere! diablo
#16 | Frabo187 il 17/07/2022 16:38:05
Io avevo 4 anni quando cambiarono le targhe, ricordo che quando iniziai a vederne tante in città (1996 o 1997, più o meno), mi prese uno sconforto incredibile. Un piattume ed una tristezza che me le fecero odiare ardentemente Sad

Sono uno di quelli favorevoli alle c.d. alfanumeriche, garantiscono l'anonimato quando capita di allontanarsi dalla propria circoscrizione; nientemeno rimuovo anche il portatarga dove spesso è riportato il nome e l'indirizzo del concessionario.

Il mondo è bello perché è vario. Grin
#17 | TanteUno il 18/07/2022 01:42:28
In generale anche a me non dispiaceva l'idea di avere la sigla provinciale.
Ho notato che più ancora che da noi in Spagna le auto sono veramente anonime: forse per caso o forse per le forti rivalità tra le varie zone della nazione - per evitare episodi analoghi a quello raccontato da PrinceMax - solitamente i portatarga sono totalmente anonimi e manca qualsiasi riferimento al luogo di provenienza.
#18 | S4 il 18/07/2022 02:46:50
Sei uno di quelli?

Direi di no, eesendo nato al centro della pianura Padana. Pfft

forse perché ormai queste targhe su certi tipi di auto così datate fanno capire che sono state acquistate lontano per esclusiva passione

Infatti mi riferivo alle auto moderne di quel determinato periodo, sulle c.d. storiche il problema non si pone.

Il mondo è bello perché è vario. Grin

Spesso è avariato, episodi come quelli riferiti da PrinceMax capitavano ovunque, per tacere dei posti di blocco dedicati a vetture non autoctone quando si viaggiava fuori provincia.
#19 | Luka96 il 18/07/2022 03:34:01
Ho notato che più ancora che da noi in Spagna le auto sono veramente anonime

Lì però le targhe "provinciali" (ovvero con la sigla della provincia all'inizio) sono durate più che da noi, mi pare fin verso la fine del 2000.
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