Una delle poche auto sportive che mi piace!
Tinta e targa originale ne fanno un esemplare da sogno, e subito mi viene da chiedere "chissà chi era il primo proprietario o proprietaria..?"
Vista la targa il primo proprietario chissà magari era un discendente della famiglia Rossi che comprò la prima automobile in Italia, o forse un Marzotto che in quegli anni si dilettava in competizioni automobilistiche.
Stratosferica e del tutto inedita ai miei archivi; ho idea che sia poco nota persino nelle zone in cui è stabilmente custodita.
Tra le Ferrari costruite in serie, quale ne sia stata la tiratura, e per quanto arduo sia esprimere un simile giudizio tra cotanta bellezza, la "250 GTE" è a mio giudizio tra le più affascinanti e meravigliose, se non proprio la più straordinaria in assoluto.
Qui, all'eccellenza dell'insieme, contribuiscono la targatura d'origine, da anni assai difficile da incrociare su modelli di tal sorta, e la magnifica combinazione cromatica, molto particolare e diversa da quelle più consuete (nero, blu metallizzato, argento).
Avvistamento da capogiro, poco importa se riguarda un'auto oramai assai lontana dalle mie possibilità economiche.
L’auto è da sempre nelle mani della stessa famiglia, una delle più note della cerchia di industriali del vicentino.
L’attuale proprietario, amico di famiglia, partecipa regolarmente alla “Mille Miglia” e possiede una ricca collezione di circa 50 automobili d’epoca, fra cui una Lancia Stratos e numerose prebelliche di inestimabile valore storico ed economico.
Gran Turismo "Esportazione", "Enlarged", propulsore "128 E"...
La lettera "E", se ne era già discusso ampiamente, non riesce a trovare una spiegazione univoca.
Aggiungo che si tratta di uno degli ultimi esemplari della serie contraddistinta dai fari posteriori con elementi a gemma; tra il 1962 e il 1963 sarà adottato un elegante gruppo ottico unficato.
Circa 950 le unità complessivamente realizzate, che fecero della "250 GTE" la Ferrari di maggior successo mai realizzata sino ad allora.
Si aggiunse poi un lotto di una cinquantina di esemplari con la stessa carrozzeria, ma dotati di propulsore 4 litri, per i quali fu adottata la denominazione "330 America" (in attesa della "330" definitiva con disegno rivisto), oggi molto rara; io ne vidi una sola, rossa, con targa del Principato di Monaco se ricordo bene, all'edizione di una ventina d'anni fa della "Rievocazione Storica del Circuito della Superba", a Genova.
Io direi che possiamo considerare questa pubblicazione, come un omaggio alla memoria dell'Ingegnere Mauro Forghieri, scomparso ieri, che per anni ha lavorato alla Ferrari con lusinghieri risultati
possiamo considerare questa pubblicazione, come un omaggio alla memoria dell'Ingegnere Mauro Forghieri
Direi meglio una 275 GTB/4, simile a quella di recente pubblicazione, considerata da Forghieri una delle migliori Ferrari stradali del suo (lungo) periodo di permanenza a Maranello.
Io direi che possiamo considerare questa pubblicazione, come un omaggio alla memoria dell'Ingegnere Mauro Forghieri, scomparso ieri, che per anni ha lavorato alla Ferrari con lusinghieri risultati
Concordo. Grandissima perdita, un grandissimo professionista che ha dato lustro al marchio di Maranello. Meravigliosa questa vettura, un capolavoro, una delle poche Ferrari che mi piacciono sul serio.
Tinta da favola, che si sposa meravigliosamente con le linee di questa vettura. Sono sinceramente estasiato da quest'avvistamento, e la targa di origine è un dettaglio notevole.
Bellissima tinta oltre a tutto il resto ovviamente. Credo altresì che il sound del motore completi il turbinio di sensazioni(paradisiache) regalate da queste opere d'arte in movimento; sicuramente, all'epoca, poche rivali potevano eguagliare quella melodia da una meccanica così sopraffina.
Avvistamento stratosferico, ben "condito" dalle informazioni di contorno fornite da Massimiliano. Se poi lo scatto fosse avvenuto dall'altro marciapiede, ne sarebbe uscito un quadro complessivo da urlo, considerando la location.
Vettura stupenda uno dei modelli Ferrari che preferisco conosco bene l'attuale proprietario grande collezionista e ho conosciuto anche il primo proprietario della vettura che era Paolo Marzotto
Tinta e targa originale ne fanno un esemplare da sogno, e subito mi viene da chiedere "chissà chi era il primo proprietario o proprietaria..?"