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Triumph Roadster 2000

triumphroadsterpolar20230116.jpg
Anno 1949, targhe europee del 2008 (polar).

Data: 16/01/2023
Commenti: 8
Visualizzazioni: 545
Commenti
#1 | time101cv il 16/01/2023 10:02:10
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2023/01/img20230111wa0005.jpg
(foto "polar" )
#2 | Astrale il 16/01/2023 13:55:21
Mai vista, dalla prima foto pensavo ad una hotroad americana
#3 | Luka96 il 16/01/2023 15:43:34
Neanch'io, ma non è che mi fossi perso granché, la trovo goffa e poco gradevole come linea. Plaudo però all'importazione fuori dal comune, ben più gradita delle ormai arcinote Triumph Spitfire, MG A e B, ecc.
#4 | polar il 16/01/2023 16:15:05
Sì, è davvero contraria ad ogni logica di design, ingombrante con abitacolo minuscolo e poco accessibile, ma magari è piaciuta proprio per questo...
#5 | PrinceMax il 16/01/2023 18:16:49
Goffa e sgraziata, ma proprio per questo affascinante; è una vettura parecchio rara, poco diffusa persino fra i raduni e gli appassionati di auto inglesi.
#6 | gabford il 16/01/2023 22:00:32
ingombrante con abitacolo minuscolo e poco accessibile

Pensa che è omologata per cinque, due dei quali trovano posto nel sedile ribaltabile posteriore Grin.
#7 | deltago92 il 16/01/2023 22:09:49
Però Qui, Quo e Qua erano in tre, forse ci potevano stare due adulti o tre bambini? Pfft
#8 | Markino il 17/01/2023 09:53:07
Molto lontana dall'armonia e dal senso delle proporzioni che caratterizzano il design dei carrozzieri nostrani; la prorompenza delle forme può comunque risultare attraente e colpire l'immaginario dell'osservatore non troppo smaliziato.
L'abitacolo angusto trova riscontro nelle minuscole dimensioni delle portiere, "costrette" tra gli enormi parafanghi.
"Più bella da guardare che da guidare", mi confidò con onestà intellettuale il proprietario di un esemplare analogo, in occasione di una classica manifestazione vercellese.
Ottimi gli scatti di questo esemplare con cilindrata superiore - evoluzione della precedente "1800" - specie nella prospettiva posteriore, la cui combinazione di prospettiva e tavola cromatica mi suscita un certo senso di "inquietudine"...
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