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Fiat Panda 750 L

fiatpandaluka9620230216.jpg
Anno 1986, targhe bianche del 1987 (Luka96).

Data: 17/02/2023
Commenti: 13
Visualizzazioni: 1399
Commenti
#1 | time101cv il 16/02/2023 08:49:58
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2023/02/179_1986_fiat_panda_750_l.jpg
(foto "Luka96" )
#2 | Luka96 il 16/02/2023 15:32:38
Le targhe sono del 1987.
#3 | targhemodenesi il 16/02/2023 19:11:24
Ho sempre visto le CL ma mai una L, complimenti per l'avvistamento!
#4 | Luka96 il 16/02/2023 20:18:58
Grazie! In effetti sono piuttosto rare, non ricordo se sia l'unica che ho in archivio o se ne ho pure un'altra, dovrei guardare sul computer, ma ora non sono a casa.
#5 | IL BUE il 16/02/2023 20:23:57
Questo colore non me lo ricordavo sulla L
#6 | Gigiuz il 16/02/2023 20:47:49
Ce ne stava una a Cagliari, del 1986 (una delle prime Supernova) con ancora i sedili in stile Panda 30... non l'ho più vista, sicuramente ha fatto brutta fine
#7 | blackboxes66 il 16/02/2023 21:18:05
In pratica la vita commerciale della L è durata un solo anno. Nella primavera 87 è uscita la Young, proposta allo stesso prezzo ma con un equipaggiamento ben più attraente, anche se il motore non era il Fire.
#8 | Total III il 16/02/2023 23:19:09
Era l'unica della nuova gamma a conservare i sedili della serie precedente, ovviamente rivestiti in vinile. Viste veramente poche, in prevalenza color verdino, bianco o amaranto.
La Fiat fece una buona mossa commerciale a sostituirla con la Young, che seppur priva del motore Fire riuscì anche grazie al prezzo di vendita irrisorio a diventare un must soprattutto fra i giovani. Identico successo si ebbe peraltro con l'operazione speculare della Uno Sting.
La Panda "L" , solitamente con motore Fire da un litro non disponibile da noi su quella versione, ebbe invece una lunga carriera all'estero, dove la sua frugalità era maggiormente gradita: ricordo addirittura che le "Italia 90" per i mercati esteri erano su base "L" anziché "CL" come da noi.
#9 | 1600 GT il 16/02/2023 23:20:19
Da me ce n'è una bordeaux di L immatricolata a maggio del 1986, anche se è da un po' che non la vedo più in giro. Viste le condizioni in cui stava, penso abbia fatto una brutta fine.
#10 | IL BUE il 17/02/2023 12:59:24
ricordo addirittura che le "Italia 90" per i mercati esteri erano su base "L" anziché "CL" come da noi.

La Italia 90 era su base Young, col 750 aste e bilancieri. Me lo ricordo bene, dato che la proposero a mia madre quando decise di non ritirare la 126 Bis arrivata e ordinare al suo posto una Panda. La ritenne troppo "chiassosa", ed ordinò la Young bianca che ancora dorme (o meglio, vive in uno stato vegetativo) in garage dai miei.
#11 | alexettor il 11/04/2023 14:39:48
La Italia 90 era su base Young, col 750 aste e bilancieri. Me lo ricordo bene, dato che la proposero a mia madre quando decise di non ritirare la 126 Bis arrivata e ordinare al suo posto una Panda. La ritenne troppo "chiassosa", ed ordinò la Young bianca che ancora dorme (o meglio, vive in uno stato vegetativo) in garage dai miei.


E anche su base 750 L, 750 CL e 750 S (quest'ultima solo cabrio in tiratura limitata per i giocatori della Nazionale)!
#12 | blackboxes66 il 11/04/2023 22:19:19
Anche 750 L?
#13 | Nakagtv il 18/06/2023 04:00:20
La Panda 750 L la conosco assai bene, essendo che era l’auto di mia nonna: rossa del 1986, con tergilunotto. I sedili erano effettivamente quelli della prima serie, gli anteriori con schienali fissi e privi di poggiatesta: scomodissimi, soprattutto il divanetto posteriore praticamene senza imbottitura e con due tubolari all’altezza di scapole e osso sacro davvero insopportabili. Altre “amenità” erano i vetri posteriori fissi, la leva del cambio non rivestita, il pavimento in gomma e il bagagliaio privo di mensola. Diciamo che la 750 CL dell’89 che aveva mia madre, al confronto, mi sembrava una Mercedes!

Piccola precisazione: la selleria della L era in tessuto Millerighe beige, rosso e azzurro, e non in vinile. In pratica era lo stesso della 126 Bis ma montato in verticale anziché orizzontale.
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