Questa 9 è stata rottamata ed è in vendita per pezzi di ricambio.
Pensare che un mese fa l'avevo vista ad un raduno ed era in vendita a 4.000€......no comment.
Ma veramente...meglio non commentare.. partirebbero una valanga di insulti. Una macchina bellissima, letteralmente incomprensibile mandarla al macero. Questo vuol dire proprio fregarsene della macchina. La stessa medesima sorte è toccata ieri ad una Golf Mk2 1.3 GL che era inserzionata a 5.000 euro
Pensare che un mese fa l'avevo vista ad un raduno ed era in vendita a 4.000€......
Eh ma la colpa è dei commercianti... i privati che tentano di vendere in tutti i modi (annunci, raduni, cartelli esposti per strada...) auto del genere a prezzi esagerati, condannandole di fatto alla rottamazione pur di non cedere ad offerte minori, vanno bene... Meglio pressata che farla finire all'estero in mano ad un appassionato francese (cosa che spero sia realmente accaduta)!
Ritengo che il discorso sia ben più complesso: queste persone sarebbero capaci di buttare qualsiasi oggetto, se non raggiungono il prezzo (spesso illogico) che desiderano. Oltre ad avere la maturità di un bambino dell'asilo, la loro cieca avidità porta alla distruzione di tutto ciò che toccano.
Lo penso anch'io, hanno chiesto un prezzo pari all'incentivo e non lo hanno ottenuto.
Non so quale sia stata la causa della rottamazione ma il demolitore dove si trova è distante dal luogo in cui risiedeva, esistono demolitori più vicini quindi ipotizzo sia stata consegnata da qualche concessionaria.
Inoltre, sul parabrezza ha un voglio con scritto "demolizione" che non è presente sulle altre auto nel piazzale, forse è una prassi dei concessionari per distinguere le auto nello spazio antistante i locali?
Comune sarebbe auspicabile introdurre una legge che impedisca di poter beneficiare degli incentivi almeno per i veicoli certificati ASI (credo che lo fosse) così vediamo quanti sono davvero appassionati.
Non è giusto profittare dei benefici fiscali e scomodare enti certificatori per poi liberarsene così per convenienza economica.
Se vuoi fare questo, pagati bollo ed assicurazione a tariffa piena, sottostai ai blocchi del traffico e poi la dai dentro per incentivo.
Ovviamente il certificato/attestato di storicità andrebbe rilasciato solo in caso di uso collezionistico saltuario con verifica di condizioni ed originalità alla revisione ma vedo che certificano vetture diesel di 20 anni usate quotidianamente quindi non c'è serietà nel voler gestire seriamente la cosa.
Dispiace essere duro in questo commento.. ma una buona parte di questi pseudoamatori, ha una conoscenza molto limitata del loro veicolo, poiché fanno si e no 1.000 km annui.. e questi sono i risultati, senza considerare quelli che modificano senza sennò e rivendono, ed altri personaggi che si fingono appassionati per lucrare sui veicoli d'epoca. Nel mezzo ci sono anche i veri appassionati e amatori ma sono una 'fetta' molto piccola della 'torta'.