Quando le Station Wagon cominciavano ad affermarsi come auto "modaiole", la Kadett Caravan era una delle ultime totalmente votate alla praticità.
Uno dei miei zii, dopo il Maggiolino della giovinezza e il "periodo Alfa" (con due Alfasud e una 33), ne acquistò una in versione 1.2 a benzina.
Ricordo che ne magnificava, a ragione, l'estrema praticità.
Per me, ragazzino appassionato di automobili, era molto poco attraente... Adesso, 35 anni dopo, la penso più o meno nello stesso modo.
La Kadett E Caravan è comunque stata concepita già in ottica familiare, anzi, possiamo dire che è stata l'apripista per tutte le altre. Non a caso è stata una delle prime vetture SW (se non la prima) ad essere proposta in versioni simil-sportive.
Nelle "mie zone" era la SW più gettonata, ne ricordo davvero tante fino ad una quindicina di anni fà.
Anche dalle mie parti divenne un vero e proprio fenomeno di moda, ambita soprattutto dai più giovani: la versione Club ne sancì il successo definitivo. In quel periodo tutte le Station Wagon erano all'apice del successo, ma per chi non poteva permettersi le SW premium (Volvo, Mercedes, Audi in testa) la Kadett e la Passat vincevano a mani basse nei rispettivi segmenti d'appartenenza.
Si non lo nego, più che altro mi riferivo alle auto più desiderate e più "alla moda". La Regata Weekend conobbe un buon successo nei primi due anni di vendita, in pratica fino al restyling, poi fu ambita solo dai "buoni padri di famiglia", così come la successiva Tempra. Regata e Tempra erano invece molto apprezzate dagli artigiani, così come avveniva per le prime Fiat Giardinetta. Almeno queste erano le tendenze modaiole in Umbria, altrove non so.
Anche in zona Milano le cose stavano così. La Passat era la reginetta della fascia medio alta, la Kadett di quella media. La Regata era ben piazzata fino all'arrivo di Passat e 405, grazie anche alla veloce Turbo DS.
La Kadett E, grazie all'aerodinamica da record nella categoria di 0,32, appariva esteticamente molto giovanile e spigliata rispetto ovviamente alla precedente ed anche alla Ritmo, vittima di restyling poco efficaci. La caravan aveva lanciato la moda delle station wagon anche nella categoria C, venendo cospicuamente acquistata anche dai giovani, molto di più della Regata che veniva preferita dalle famiglie, oltre ai classici artigiani e commercianti, ed aveva tenuto volumi di vendita più moderati rispetto alla berlina. La Passat era divenuta reginetta del segmento D soltanto però a partire dal 1988 con la terza serie, dato che la precedente appariva molto superata esteticamente.