Immagine

Alfa Romeo Alfa 90 Super 2.0 6V iniezione

alfa90luka9620231105.jpg
Anno 1986 (Luka96).

Data: 06/11/2023
Commenti: 10
Visualizzazioni: 2185
Commenti
#1 | time101cv il 06/11/2023 02:07:32
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2023/11/20230526_180400_2.jpg

www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2023/11/20230526_180352_2.jpg
(foto "Luka96" )
#2 | Luka96 il 06/11/2023 02:33:14
Per questo avvistamento devo ringraziare questa 500 appena pubblicata, in quanto se non mi fossi fermato per fotografarla non avrei notato questa Alfa 90 in un parcheggio nei paraggi, così come un'Alfa 33 II serie in un parcheggio sul retro del distributore dove ho parcheggiato io. Come se non bastasse ho fotografato pure un Ape TM che è arrivato proprio mentre stavo partendo per andare via dopo aver fatto tutte le foto. Una 500 portafortuna. Smile
Vedendo queste foto ricordo con piacere il piacevole giro che feci quel pomeriggio di primavera in quelle zone di una regione confinante con la mia, dove vado sempre volentieri, un po' perché mi piace quella zona, un po' anche perché si trovano auto piuttosto interessanti. Grin
Riguardo all'auto, dovrebbe essere la prima 6V avvistata, non pensavo fosse una versione così rara.
#3 | bob91180 il 06/11/2023 10:36:28
Motore Busso V6 con cilindrata "povera"
Non ho mai capito se è valido oppure no
#4 | Transaxle73 il 06/11/2023 10:46:34
La particolarità del due litri V6 era dato sia dal sistema di alimentazione CEM e della rapportatura accorciata del cambio per compensare la minore verve rispetto al fratello maggiore da due litri e mezzo e soprattutto le notevoli inerzie congenite al frazionamento del motore. Se non ricordo male la pubblicità cartacea del tempo lo definiva cambio a "range stretto".
#5 | Markino il 06/11/2023 11:37:48
Mi ha sempre affascinato molto sin dalla sua comparsa, consacrata da una copertina di Quattroruote dell'agosto 1985 - se ricordo bene - dedicata a questa raffinata versione, ancora incardinata nella prima serie della "90", e durata pochi mesi sino al passaggio alla "Super".
Qualche anno fa mi interessai ad un esemplare champagne metallizzato, anch'esso "Super", targato PT 36, apparentemente in ordine, offerto ad una cifra molto abbordabile.

Non ho mai capito se è valido oppure no

Non ho esperienze dirette, ma, con mio disappunto, un amico milanese, abile pilota e grande appassionato ed intenditore di Alfa Romeo, a proposito della "90 V6" 2 litri mi disse, testualmente: "consuma molto e non va un c.zzo" ShockSad
#6 | alequattro75 il 06/11/2023 14:15:31
Più di una ventina di anni fa, ne vidi una, con l'attempato proprietario che stava armeggiando nella vettura, di un colore azzurrino metallizzato, con interni in velluto blu coordinato alla carrozzeria, e con il motore acceso che emetteva una sinfonia celestiale.
Un po' come il 6 cilindri Bmw 2 litri era meno brillante del 4, la stessa cosa successe con quest'Alfa. Ma la perdita di brillantezza era compensata da altre doti quali silenziosità, souplesse ed appunto il sound. Purtroppo, come accennato prima da un altro forumista, la quinta molto corta, vanificava la silenziosità. Parliamo di 5 mila e passa giri a 160 km/h. Come termine di paragone, posso dire che l'Audi 80 1.8 da 90 cv, alla stessa velocità, girava a 3900 giri, ma anche la concorrente naturale della 90, ossia la 520I e28, a 5000 giri, sfiorava i 200....
Mi è sempre piaciuta molto la 90, assai più della 75 ma anche delle ultime Alfetta.
#7 | prof il 06/11/2023 15:29:49
Questa interessante discussione mi ha dato lo spunto per approfondire le differenze tra le versioni a quattro e sei cilindri dell'Alfa 90 2.0.
Dai dati registrati sul database che consulto solitamente, vedo che le prestazioni erano praticamente coincidenti, cosa peraltro abbastanza facilmente prevedibile data la modestissima differenza di potenza (2 CV a favore della V6), coppia (4 Nm a favore della quattro cilindri) e peso (80 kg, sempre a favore della quattro cilindri).
Piuttosto sorprendente, invece, il fatto che la coppia massima, come detto praticamente coincidente, fosse raggiunta dal V6 ad un regime di rotazione decisamente inferiore, 3000 rpm anziché 4000, contrariamente a quanto si sarebbe normalmente portati a pensare.

In ogni caso, trovo poco comprensibile la scelta di proporre il motore due litri V6 in questa configurazione in alternativa al quattro cilindri di pari cilindrata: avrei trovato più sensata la cosa se per il motore più frazionato si fosse optato per una variante con potenza apprezzabilmente superiore. Cosa che si sarebbe potuta ottenere abbastanza facilmente grazie, appunto, al maggior frazionamento e al minor rapporto corsa/alesaggio (il V6 era marcatamente superquadro, al contrario del 4 cilindri che era leggermente sottoquadro), parametri che agevolano entrambi il raggiungimento di regimi di rotazione più elevati.

P.S.: riguardo alla rapportatura del cambio, non ho sottomano i dati delle due versioni ma, dai grafici relativi, si conferma che la V6 avesse le marce più corte (quinta da circa 33 km/h a 1000 giri, contro i circa 39 della quattro cilindri), per effetto di un diverso rapporto al ponte.
#8 | S4 il 06/11/2023 18:48:18
Esemplare non propriamente curatissimo ma degno di attenzione e rispetto, sotto il cofano c'è pur sempre un gioiello di alta motoristica italiana e tutta la raffinatezza del reparto sospensivo.
#9 | Francesco240D il 06/11/2023 21:24:33
Meriterebbe di essere tenuto meglio solo per la rarità.
#10 | Luka96 il 18/07/2024 03:55:44
Notizie non molto buone per quest'Alfa 90, a distanza di 14 mesi dal precedente avvistamento temo che non si sia mai mossa da lì, e purtroppo le condizioni stanno peggiorando... Frown
In quello stesso parcheggio ci sono altre 2 auto ferme da un po', e a 200 metri dal parcheggio c'è questa 126 Bis
i.postimg.cc/yxZQJQbQ/20240710-153104-3.jpg
i.postimg.cc/tRKm0bsL/20240710-153053-3.jpg
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato