2a serie brutalmente e incomprensibilmente storpiata.
Con il suo bel rosso Etna, starebbe a meraviglia perfettamente originale, tanto più alla luce della pregevole targa nativa sabauda.
Auto che non ha alcuna vocazione sportiva, quindi non vedo perché trasformala in questo modo (che può piacere o no). Speriamo che prima o poi ritorni alle origini e che quei parafanghi non siano stati ricavati modificando la carrozzeria.
Il peggio è che simili trasformazioni, di fatto, sono definitive, anche fossero tecnicamente reversibili.
Nessuno si prenderebbe la briga di riportare all'originalità un'auto di modesto valore come questa, così combinata.
Come no? Credo che questa sia la patria del libero arbitrio: il proprietario è liberissimo di fare ciò che vuole della sua auto e chi la vede è altrettanto libero di esprimere il proprio giudizio.
Democrazia automobilistica!