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Ford Fiesta 1.1 Ghia

fordfiestapolar20240117.jpg
Anno 1988 (polar).

Data: 18/01/2024
Commenti: 7
Visualizzazioni: 528
Commenti
#1 | time101cv il 18/01/2024 09:22:56
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2024/01/img20230803wa0001.jpg
(foto "polar" )
#2 | Frabo187 il 18/01/2024 10:14:10
Sicuramente riverniciata, data l'assenza di loghi e scritte. Molto carina con il tetto apribile, anche se in bianco non mi fa impazzire. I cerchi provengono da una prima serie Quartz?
#3 | Biturbo83 il 18/01/2024 10:15:44
Una delle ultime prima della serie successiva...
utile il tettuccio aprile.
Qualcosa nel frontale non mi convince... non dovrebbe avere il logo Ford? Anche i cerchi erano quelli previsti?
#4 | Total III il 18/01/2024 16:36:55
Molto rimaneggiata, si può dire che - almeno all'esterno - di Ghia non ha più nulla.
Il paraurti posteriore è di una MK1, si capisce dalla mancanza dei catarifrangenti.
#5 | polar il 18/01/2024 17:55:02
Anche secondo me è uscita da poco da una carrozzeria, da qui la mancanza di alcuni particolari
#6 | deltago92 il 18/01/2024 18:32:09
Ecco un esemplare per il quale definire la versione esatta non è un gioco da ragazzi: a prima vista potrebbe essere scambiata per una S un po' rimaneggiata viste le plastiche laterali con il profilo rosso, ma guardando meglio si notano il piccolo fregio vicino alla freccia laterale ed i profili cromati attorno ai vetri laterali (sul posteriore è rimasta solo la parte verticale). I cerchi dovrebbero essere corretti (ovviamente non il loro colore) mentre le coppette sono quelle della Quartz prima serie, usate poi anche su Casual-Super-L della seconda serie ma dipinte di grigio chiaro; corretto anche il volante, all'inizio specifico per la Ghia e successivamente montato anche sulla contemporanea Friend, in quanto ereditato dalla CLX. Ma state tranquilli, oltre alle osservazioni già segnalate non può trattarsi di una Friend perché quella aveva l'orologio analogico integrato nel quadro strumenti al posto del contagiri, mentre in questa pubblicata si vede l'orologio digitale sopra lo specchietto.
Purtroppo con l'aggiornamento della gamma nel 1987 la Ghia subì qualche rivisitazione "al ribasso" : le plastiche laterali divennero più corte perdendo la parte "parasassi" sul passaruota, sparirono l'interruttore per lo sblocco elettrico del portellone, la luce nel vano portaoggetti, uno dei due portacenere posteriori ed una delle due luci bagagliaio, mentre all'orologio venne tolta la funzione di cronometro.
#7 | mariano il 18/01/2024 18:58:16
Secondo me l'assenza dei loghi è voluta, mi sembra il classico esemplare un po' incattivito e acconciato con pezzi trovati qui e là.

Purtroppo con l'aggiornamento della gamma nel 1987 la Ghia subì qualche rivisitazione "al ribasso" : le plastiche laterali divennero più corte perdendo la parte "parasassi" sul passaruota, sparirono l'interruttore per lo sblocco elettrico del portellone, la luce nel vano portaoggetti, uno dei due portacenere posteriori ed una delle due luci bagagliaio, mentre all'orologio venne tolta la funzione di cronometro.

Chissà se queste modifiche veramente piccole portarono ad un concreto risparmio nella produzione.
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