Gli amici ed utenti "vicini di casa" mi hanno paparazzato per ben due volte! In questo periodo ho la mia Bmw fuori uso quindi alterno alla guida altre auto (sempre d'annata) ed è più facile incontrare la Scorpio...
A me non da fastidio, anzi. Comunque esemplare bellissimo, in tinta rara e molto elegante. Complimenti a Davide, che riesce sempre a scovare belle "chicche".
Questa auto riuscirebbe a guidarla anche un bambino...
Riferimento cinematografico a parte, siamo davanti a un bellissimo esemplare, e molto probabilmente uno dei più anziani circolanti in Italia, di un'auto molto moderna per l'epoca ma che nel nostro Paese non ha ottenuto il successo che magari si meritava, complice anche una concorrenza molto agguerrita.
Come già anticipato in precedenza, assunse un certa notorietà grazie al film "Da grande", pellicola del 1987 con protagonista Renato Pozzetto, che la usò come auto per la fuga rubandola da un concessionario Ford romano.
Faccio i complimenti ad Ata per la sua bella Scorpio e anche per la sua magnifica collezione.
Grazie. Per la verità ammetto che non è certo la più bella della categoria, pur se appariva molto (forse troppo) moderna nel 1985... in fondo parliamo di quasi 40 anni fa! I suoi pregi a mio parere sono una ottima affidabilità generale ma soprattutto una comodità e spazio interni da record assoluto! La versione Ghia poi è piena di accessori, a livello più di auto francesi che tedesche. Le prestazioni sono comunque buone, con velocità e accelerazioni non da primato ma nemmeno così modeste. Questa l'ho intestata (ormai due anni fa) da privato e assicurata proprio per usarla ogni tanto alla domenica con famiglia a bordo. È una vettura che non fa innamorare al primo sguardo come potrebbe essere una bella italiana o una sportiva tedesca ma i suoi pregi si scoprono pian piano, guidandola e "vivendola". A livello collezionistico interessa ben poche persone visto che in Italia l'avevano conosciuta in pochi anche da nuova. Certo... ho avuto la 2.9 V6 24v Cosworth ed è tutta un'altra cosa ma anche questa ha il suo perché. Detto ciò, preferisco sempre le Bmw...
Aggiungo solo che questa potrebbe davvero essere una delle più anziane sul nostro territorio. Inoltre la primissima serie come questa, con i suoi piccoli cerchi in lega da 14", sembra ancora più mastodontica. P.S. la banda azzurra sulla targa c'era già da chissà quanti anni e se la tolgo resta una poco piacevole striscia bianco candida dell'unica porzione di targa dove non hanno agito i segni del tempo...
Aggiungo solo che questa potrebbe davvero essere una delle più anziane sul nostro territorio...
Qual è la data di prima immatricolazione?
Io ne ricordo una di maggio 1985, già citata in precedenza (qui
https://www.targh...o_id=74300
al commento #2).
Decisamente più attraente questa prima serie che le successive.
Mi sembra che all'uscita fosse una delle poche auto a fornire l'Abs di serie su tutte le versioni.
Come dice Davide, l'interno era gigantesco. Però, seduto al posto guida , io che sono alto 190 cm, rimasi stupito di come arretrasse poco il sedile di guida . Così dovevo tenere le gambe piegate. C'era forse più spazio dietro che davanti. Molto curiosa anche la regolazione lombare "a pompetta".
Tutto sommato un bel macchinone anni '80, quando anche le case generaliste avevano a listino auto sfiziose, veloci e trendy (una su tutte la R25).
Appena vista la miniatura il pensiero è andato a Davide, l'avevo vista tra le sue auto in vendita inoltre ritengo che in Italia ci siano pochi appassionati di auto a 360 gradi come ata, molto bella questa scorpio, inoltre ho avuto modo di vedere anche la versione Cosworth di cui parlava Davide qui sopra, veramente sopraffina
Da amante delle berlinone a due volumi, la Scorpio mi è sempre piaciuta.
Nei tradizionalisti UK non tutti gradirono a fondo la sostituzione di due berline molto amate (la Cortina/Taunus e la Granada) ma iper conservatrici anche come estetica, con due modelli di linea quasi avveniristica, la Sierra e la Scorpio (che inizialmente, per mantenere un legame minimo, continuò a chiamarsi Granada). Qui ebbe qualche estimatore e i montanti "annegati" nei vetri fecero scuola.
Al solito sibaritica la dotazione delle versioni "Ghia", arricchibile ulteriormente con accessori che si sarebbero diffusi negli anni successivi sulle vetture di alto lignaggio: si pensi al divano posteriore con regolazione elettrica.
Le berline "generaliste" come questa e come la Opel Omega, la Renault 25 e via dicendo, oggi mancano. E parecchio.
Davvero spettacolare con questo colore! Vettura che mi ha sempre affascinato molto e che aveva una linea e una dotazione avanti di 10 anni rispetto alla concorrenza.
Come non accodarsi ai complimenti a Davide per questo fantastico esemplare di Scorpio del primo anno di produzione!
Vettura molto interessante nata nel periodo in cui Ford si accorse di dover svecchiare la gamma dato che, ormai, i numeri decenti li faceva solo in GB (si parla di Ford Europa, sia chiaro), l'operazione fu molto interessante ma come dice Total non molto apprezzata nel principale mercato di riferimento, tanto che molti virarono sulle più classiche Escort ed Orion per sostituire le loro Cortina e Granada.
Ufficialmente la paternità della Scorpio è genericamente attribuita a Ghia (che all'epoca era già praticamente un'azienda in house di Ford), ma non si può escludere che l'idea di base sia di Le Quément, padre della Sierra e di moltissime Renault.
Le berline "generaliste" come questa e come la Opel Omega, la Renault 25 e via dicendo, oggi mancano. E parecchio
Sottoscrivo, ormai si vedono in giro solo brutture a forma di cassapanca con cerchioni abnormi.
Purtroppo è quello che richiede il mercato, le berline generaliste oggi come oggi non se le filerebbe nessuno.
Per non parlare delle hypercar gonfie e disarmoniche, che sembrano uscite da un videogioco.... che prima le auto sportive erano filanti e armoniose, ma sto andando un po' OT.
In realtà è l'unica tra le mie personali che ho messo in vendita da qualche tempo. Ce ne sono alcune che sono mie da più di un decennio (Bmw e21, R18 Turbo, Solara...) ma non posso legarmi a vita con tutto quello che mi passa per le mani. Spero solo che, visto il prezzo onesto, trovi un acquirente appassionato del modello o perlomeno del genere di vettura. In ogni caso per il momento la tengo in movimento io stesso...
Non vedo una prima serie da tempo immemore. L'ultima scorpio che ricordo era dello stesso colore di questa, ghia, sempre con tettuccio, ma seconda serie, 110mila km circa, quasi perfetta, portata da un grosso demolitore di Cinisello una quindicina di anni fa.
Visto l'interesse minimo per il modello da noi, ipotizzo un ritorno in Patria per questa Scorpio.
Anche perché offrirebbero cifre molto più elevate in fase in trattativa.
Ho notato in vendita una Scorpio 2.0 Gl (44.000 km) a 5000 euro ed una 2.0 ghia automatica (96.000 km) a 5500 in Olanda, entrambe grigie.
Dato il bel colore di questo esemplare e le perfette condizioni, direi che al prezzo inserzionato la stai regalando (senza offesa,eh).
Auto quasi quarantennale sicuramente non banale. Quelle che ho visto in giro si possono contare sulle dita di una mano (e qualche dito forse avanzerebbe).
Conosco Riccardo, al quale ho venduto anche una Mercedes E320 e, per vie traverse, una R18 GTS targata Catania. Sono contento che l'abbia già esibita al noto raduno milanese e credo che in mano sua possa solo migliorare.
(foto "FeDeesse" )