Chissą cosa fece preferire a questo cliente una Giulietta 2.0 rispetto ad una pił "moderna" 75 o 90 nella stessa cilindrata, disponibili nuove nello stesso anno.
Chissą cosa fece preferire a questo cliente una Giulietta 2.0...
Sicure "causali convergenti", per dirla con il Commissario Ingravallo del celebre "Pasticciaccio" di Carlo Emilio Gadda, un significativo sconto sul prezzo di listino, e l'intrinseco pregio di questa combinazione motorizzazione-allestimento.
Al di lą dei motivi meramente economici giustamente citati da markino, aggiungerei anche la disponibilitą in "pronta consegna" e, ultimo solo per caso, una preferenza per linee della Giulietta rispetto all' erede. Cosa che mi trova perfettamente d'accordo, da sempre.
Esemplare veramente prelibato, poteva fare l'en plein con lo specchio destro. Trovo pił moderna la Giulietta ultima serie rispetto alle prime 75, questa grintosa 2.0 non dimostra affatto i suoi 47 anni.
Molto probabilmente avrei scelto anche io la Giulietta rispetto alle alternative pił recenti.
Sono quasi sempre favorevole all' acquisto delle auto di fine serie.
Che dire se non "wow". Cosģ bella da fare passare liscia la piccola licenza riguardante i cerchi in lega, che per questa versione erano del tipo "a disco" mentre i Millerighe erano adibiti alle cilindrate minori.
Un'altra licenza riguarda le feritoie supplementari del paraurti tipiche della Turbo Diesel, dovute al radiatore maggiorato di quella versione.
GPL (i consumi di questa versione con quinta di potenza non erano proprio contenuti) e gancio traino che estirperei con gioia non inficiano la bellezza formale dell'insieme.
Avrą avuto anche uno sconto piuttosto notevole. Anch'io avrei scelto una Giulietta 116 nel 1986, piuttosto che certe dirette concorrenti meno personali, oppure pił vetuste, nonostante la presentazione ufficiale avvenuta anni dopo.
Giusto, ma S4 faceva riferimento alla linea del modello in generale (del 1977 appunto).
Veramente eccellente questa 2.0 di fine serie, le preferisco i millerighe ai cerchi originali, i quali mi chiedo se siano ancora in possesso del proprietario: chi li vende, di solito chiede cifre non proprio basse, specie se in ottimo stato.
Veramente notevole: gią č difficile trovare delle Giulietta con targhe bianche originali, poi con questa motorizzazione ancora di pił. Notevole stradista e con una buona dotazione, finalmente aveva gli interni ben rifiniti come tutte le ultime serie dei modelli Alfa (vedi Alfetta in primis). Peccato manchino i suoi bei cerchi, che la rendono pił elegante e che sono in comune con la ancor pił rara Super prima serie.
In realtą č stata immatricolata nei primissimi giorni dell'anno, quindi č stata sicuramente acquistata a fine 85 e poi lasciata nel magazzino della concessionaria in attesa di immatricolazione fino all'arrivo del nuovo anno: all'epoca era una prassi molto diffusa per scongiurare repentine riduzioni del valore dell'auto.
Pensare che alcune Turbodelta furono immatricolate addirittura nel 1987, con sconti che a volte superavano la metą del prezzo di vendita.
Che, per la cronaca, era superiore di quasi 10 testoni rispetto alla 2.0 aspirata....
In utilizzo quotidiano praticamente da sempre anche se mai avvistata con il relativo rimorchio e passa sempre tutt'altro che inosservata nel traffico ..
Si noti il confronto con la nipotina a sx nella foto in basso (parcheggiata contromano ) la quale sembra quasi in stato di emozione per tutti i complimenti ricevuti dall'antenata
(foto "svalvolatogiallorosso" )