Splendido esemplare senza alcun dubbio ottimamente conservato e ben curato
Purtroppo questa motorizzazione oggi consente solamente tranquillissime passeggiate ... 75cv per 11 quintali ...
Tipica motorizzazione italica, in sé tutt'altro che malvagia, ma, certamente, non ottimale su una berlina di questo segmento, pur trattandosi di un'epoca in cui le vetture erano ancora relativamente leggere, in quanto non infarcite oltremodo di accessori e dispositivi di ogni sorta.
Si tratta di un esemplare per l'esportazione, monta infatti le cinture di sicurezza posteriori e i cerchioni da 14 pollici. Piuttosto rara in Italia, ancora di più in questo stato. A seconda dei mercati avevano la targhetta 1400 TC.
Quasi certa l'ipotesi importazione per questo magnifico esemplare, visto anche l'anno di immatricolazione, che secondo me è avvenuto dopo un rientro dall'estero. Se poi aveva la targhetta "1400 TC", anziché "1300 TC", allora l'ipotesi è ancor più plausibile.
Questa 131 risulta immatricolata nei primi giorni di gennaio del 1984: sembra quasi una storia fotocopia di quella della Giulietta 2.0, pubblicata di recente ed immatricolata all'inizio di gennaio del 1986, quando ormai la 75 era in vendita da qualche mese.
Avendo le targhette della 1400 TC, potrebbe trattarsi di un rimpatrio dall'estero oppure, la butto là, di qualche esemplare prodotto per essere esportato, rimasto invenduto e dirottato sul mercato italiano.
Mi pare di ricordare che negli anni precedenti si erano verificate situazioni analoghe per altri modelli di produzione nazionale.
Aggiorno la descrizione a questo punto: non è una 1300 TC, ma una 1400 TC.
Le cinture di sicurezza posteriori sono obbligatorie su tutte le auto immatricolate dopo il 1976
In Italia? Davvero?
Stavo per scrivere che ero certo che la Ritmo 60L di casa, immatricolata nel 1979 ne era priva sia davanti che dietro e che ero certo che siano state montate davanti after market, senza arrotolatore. Poi però mi è venuto un flash e mi pare di ricordare gli attacchi che dovevano essere sfilati e infilati nel sedile quando veniva abbattuto. Quindi essendo due ricordi in contrasto, uno dei due è sbagliato.
Deltago92 intendeva dire che c'è l'obbligo di installare le cinture posteriori su tutte le auto che siano provviste dei relativi punti di attacco, immatricolate dopo il 1976 (dopo il 15 giugno, per l'esattezza), anche se in origine ne erano prive.
Ricordo che mio padre le fece montare after market sulla Uno nei primi anni 90. Se non c'era già l'obbligo, eravamo comunque bombardati di titoloni sui giornali che ne sancivano la perentoria obbligatorietà, un pò come quando i giornalisti ci comunicarono qualche anno dopo che le auto non catalizzate erano destinate in blocco alla pressa. Nel dubbio mio padre corse ai ripari e la nostra Uno di famiglia sfoggiò le sue cinture posteriori, peraltro mai usate.
L'obbligo di indossare le cinture di sicurezza anteriori in Italia è avvenuto nel settembre del 1989, invece per quelle posteriori qualche anno dopo, mi pare il 1992 o giù di lì, incredibile come nel 2024 sento gente che crede che dietro le cinture di sicurezza non siano obbligatorie, ma lo sono da 30anni
Se in questi 30 anni qualche vigile si fosse preso la briga di fare un po' di multine, il concetto sarebbe stato meglio assimilato. Le mani nel portafogli è l'unico messaggio che gli italiani capiscono.
Invece...
Le Mercedes le avevano tutte di serie all'anteriore, dietro la mia (stranamente, perché dall' '82 in poi le avevano quasi tutte) ha solo la predisposizione. Per le auto d'epoca che non le hanno avute dalla fabbrica e non le hanno tutt'ora credo ci siano delle eccezioni...
...invece per quelle posteriori qualche anno dopo, mi pare il 1992 o giù di lì...
Per quelle posteriori, l'obbligo di allacciarle risale al 2006.
Se in questi 30 anni qualche vigile si fosse preso la briga di fare un po' di multine...
Gli faccia una bella multina! (cit.)
Per le auto d'epoca che non le hanno avute dalla fabbrica e non le hanno tutt'ora credo ci siano delle eccezioni...
Nessuna eccezione, vale la regola che ho riportato sopra: tutte le auto immatricolate dopo il 15 giugno 1976 e che sono provviste dei relativi punti di attacco, devono averle.
Le 131 terza serie come quella in foto, se sprovviste all'origine delle cinture posteriori automatiche non le possono montare. Il motivo è che i punti di fissaggio degli arrotolatori si trovavano su una piastra di ferro avvitata ai supporti degli ammortizzatori che non fa parte del telaio e non veniva montata se non con le cinture. Si possono montare solo quelle statiche orribili come si vede in molti esemplari in vendita. Nelle serie precedenti si adottavano altre soluzioni.